2 S i l/hr. i Ile 3e n •,? de Ile Viet re di Giacinto Gimtna.Lib.il.
il loro bei colore, come le vere; ma nonpigliano quel lustro ; onde quando sonodi bcl colore, di bella forma netta sen-ia vene nere, senia marmorino,molto sistimano: e dice ancora , che al suo tem-P- ii andava perdendo la Rocca , e congrande spesa ne cavavano poche pietre.
7; , Turchina naturale prima dipulirsi sembra un pezzo di fasso duro dipochiiiimo azurro, e non deve aver lapuntamolto aguzza ; perche essendotenera di natura , facilmente si logora.Si conosce, ehe sia stata colorita , quan-do il colore non vi 11 vede uguale ; maconsumato nella punta della pietra , e_/nel balso , ove non si tocca , resta di co-lor piü accefo , come abbiam detto . IVetrajdi Veneria le contrassanno conmolta eleganza .
8. Da il Caliari stesso il primo luo-go alia Turchina di Persia : e la piufinae quella, ehe ha il piii bei turchino , ele vere sono trasparenti , guardandolecontro 1' aria . Narra , ehe e Gioja , t-*Rocca, e si trova in piu luoghi di Tur-chia,c di varjcolori,come di celeste scu-to,di celeste chiaro;ma il vero colore e»ehe non lia soverchio cupo, ne sover-chio chiaro : e quelle di Persia portanofccoqualche vena nera , la quale e me-glio, ehe sia sotto la pietra. Dee ancoraaver bella forma, cd essere alta fuoridell’anello, e senza difetti.Sono leTur-chese soggette a cambiar colore,di tur-chino facendosi verde, o per la natura-lezza della Rocca, o perche sia bagnatain aequa calda, o lia vicina al muschio,o cose odoriferfc ; onde se una pietra va-le diece doppie , divenendo verde non__.vale diece hre di denari; ma alcuni Ar-xneni, e Lapidarj sanno fare un’ olio,chedato sopra la pietra , la fanno divenirturchina ; dura per© quel colore tanto*quanto e umido 1' olio .
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A R T I C. II.
r Della grande^a , e dellevlrtitdella Turchina.
9- 'T'V Icono, ehe non si trovi piitJL/ grande di una nocciuolala Turchina; ma il Grand uca di Tosca-na ha una figuretta di Turchina dellaRocca vecchia , in cui e scolpita 1' im"magine di Giulio Cesare * come narr»Ratael Bruno nelle Notitie di Firen^e:e dice il Carleton Inglesc^awr« magni-tudinis Turthcfia inThesanris Magni Du-cis Hetrurix visttur , ut juglandem xquet,cuiJul. Cxfaris effigies insculpta esi . IlGemelli ancora di tal pieträ fa menzio-nc part.6.de' Vtagzi lib.$.cap.$. dicendo,ehe vi sia una testa ben grande di un_.lol pezzo di pietra turchina . Narra Ga-briele Bremond nel l ib. z. de' F'taggi diEgitto , cap. 2 i. ehe Ali Bey de Giergetra le sue gioje avea una tazza di unasola Turchina . Nicolö Doglioni nelleNotitie di Veneria dice , ehe ivi nel Te-loro di $. Marco vi e un Catino fattodella Turchina di un pezzo assa i bello ,e tale» ehe non si sa , se al tro simile siritrovi nel Mondo , e con alcune lettereegizzie scolpite nel suo'rovescio .
io. Che la Turchina perda i 1 colo-re nella morte dei Padrone , e chepre-servi dalle cadute, e opinione di moltis-limi Autori : e nella Turchia stimano»che vagi ia a questo fine ; onde ne ador-na no le briglie a’ cavalli, la fronte , edil capo; ma nel lib.s.cap. i z. srkic.6. n’abbiamo largamente stritto, dimostran-do cio esser favola. Credono ancora<hefortifica la vista , e difende da ogni con-trario avvenimento: che ricrea il cuore»e gli occhi, e cagioni allegrezza , e pro-speritä , come scrive il Rueo . Dicono,cne la Turchina faccia uficio di Orolp-gio, c mostri le ore dei giorno, se con_.un filo si tiene sospesa dentro un vasodi vetro; perche hatte i lati dei vaso con
tan-