Dell' Opalle. C
tanti coipirquante saranno leore ; maqueltae altvcsi favola ; penhe le ore6on söho cose ddla Natura , ma inven-raV» dall’ arte , come dice 1’ Aldrovan-
di.
ii. Nelle Sperienze Fiorentine silegge , ehe subito ehe Ja Turchina e in-veltitada’raggi solari uniti dallospec-chio ustorio , incomincia una danza , efatto un breve balletto , con un balzoprecipitoso vä a terra . Scaglia da pertutto molte scheggie , e premuta vonferro per trattenerla , si sminuzza » e iminuzzoli saltellando fuggeno. Riseal-data prima a poco a poco , non saltella,ne scoppia con furia : e’l vetrodi queltafa variamente dove bigio scuro , e do-ve sbiancato.
12 -Stimano la Turchina simbo'o digrandezza d’animo * di penficro eleva-to, cd intento ad imprese pellegrinc.
Dell’Opa sie.
C A P. XIX.
1. ^TT 1 RA le pietre trafparenti di fi-
J. gura incerta, c di vario colo-re, c annoverata l’Opalle da! Gioftone,come dice il Bechero . II Carleton De_»Folsüib. gli dd 1’ undecimo luogo tra lePietre preziose minori , le quali per lanobiltd loro sono appellate ftrettamen-te Gemm?', come il Diamante , il Ru-bine», e simili .
ARTIG. I.
Det nome, ie' colori ■> e delle spe%iedell’ Opalle .
2 . T Apitt bella Gemma dopo loL Smeratdo fu affermata da
Plinio 1' Opalle, dicendo , ehe solo na-sca nell’ Indic , e contenga il fuoco piusottile del Carbonchio»la porpora piurilucente dell’ Ametisto , il verde maredello Smcräldo« e le cose tut{e rilucen-
If.XlX. 28z
tbcon una rara mefcolanza; onde alcu-ni la somigüano a’colcri de’Pittori,altri alla fiamma del solfo, o del fuocoacceso coll’olio . Pietro Caliari dice ef-fere la gioja piu bizavra , ehe vi sia tra_»tuttc ie altreche sia di Kocca non trop-po dura , e die abbia tutti i colori, cioeil bianco, il roiso, il verde , 1 azarro emaneggiandola fa l’Iride da una parte .
11 Caileton DeFoJfilib. nel suo Oaoma-jüc.Zoicon scriife,che Opalus, Jeu Opalis( (juem Ifidorus nomen ex patria obtinuissevult :ejuia eumsola partt&it India , jed ieeausa nomnis, quod affert , verisimilius es-Jel , st locut ejus nominis ullus efjet in Iiudia) otimTaderos , quasi puerorum amor(qudd amürem conciliaYeoi.mäjuperjti-tiosiscfedretur , vel ob eximiam pulcri-tudinem)ltalts Girasole vel scambio-.Gi r-manis Ein Beese : popularibus nojtris anOpal. Gemma- [ane elegant isima , omn. sfermb colores exhibens. Ex radiorum enimluminosorum refraäionibus variis caeru-leum,purpureum, viridem, f avumrubrum ,laSeum , ac mgrufninterduni, intuentiumoculis ingerit .
Mi grande e la confusione , chonegli Aut ori si scorge intorno i n< mi, ele Ipezie di queita Gemma , 1' una coli'altra confondendo. II Renodes ahegnavarj nomi, dicendo, ehe 1 ’ Opalle secon-do Plinio tu chiamato Tedtrota, o per locolor vivace bianco e roüVv , come ne'fanciulli, o perchc e amata come il fan-ciullo: c ehe nell' India diceli ^irgenon*e nell’ Egitto Senite . 11 Tavernier la_»chiama Iride ; ma queita e spezie di Cri-stallo, o di Asteria : 1' Aldrovando , omölti altri atfermano , che volgarmentesi chiami Girasole , o Scambiacolore; mu1’ Autor i”l Trforb delle Gioje sciisse nelcap. 24 . che 1’Opalo oggidi da’ moder-ni Gicjellieri, c dagii altri,che Icrocre-dono , e chiamato Girasole ignorante,mente; il cui titolo, e nome z\V.Aslri 0piu torto conviene. Altri Ia confondon 0coi "Pedere : e lo ttetso Autor del Teso rodelle Gioje rtel tap. 25 . It ima elservi pö CÄN n £ dif-