Z4L yfar.dellt Gemme , e delLe Viet re di .Gnuinto Gimma. Lib.ili.
Coralio unanimoimpaziente , c siero »ehe leggiermente toccato , divicii rigi-do , ed intrattabile - La gioventii, e Ianobilta acquista. fortezza, ed onorc ,mentte G esercita ac’ travagli , e ncgliEfercizj Militari . Aristotile Tolitic.M. 7 . etfp. 17 . disse: Eli etiam utilefia-■tim abineunte teiate frigoribus afjuefcere ;hoc enim tum ad valetudinem , tum ad mu-nera militaria obeunda commodissimum ejt.E' iimbolo ancora il Coralio di coloro,ehe nella compagnia si uniscono a’ co-iturai de' compagni. S. Pietro tra’ cat-tivi nego Qiltotra' ginlti lo confesso!e S. Marcellino Pana , trovandosi tra'Gentili titubo della Pede, ep.utra'Cattolici fu intrepido in confessarla. IIPicinelli nel Martio Simbolico lib. n-eap.8. di tutti questi timboli dei Coral-io porta le Imprese , le quali spiega :ed aLtre tigmlicazioni , ed applicazioniportano ancora altri Serit tori ^
Delia Calamita .
C A P, IIL
-i, 'T-Ra le produzioni , ehe dallaI. Natura si fanno nellc visce-re della Terra , cosi maravigliofa e Ii_jC alamita, ehe ha data materia da scri-vere a varj A ut ori , ed a specol-arc a_,molti ingegni. Ditse Plinio , ehe la_,Natura ha donato a questa pietra il sen-so., le mani , c fa ehe a lei ceda il ferro,ehe per la durezza doma ogni cosa_, -Anallagora falsamente crede, ehe avelle1’anima , e la vita : e Platone in Ion gViattribui virtü divina. Maliccome per lemaraviglie , ehe dimostra, e per 1 ’utile ,ehe reca il suo uso , e (limata di sommopregio : cosi e pur crcduta fpregevole-»solo, perche amando con amor naturalele Stelle di Tra montana » alie quali (I. rivolge , come al suo Polo , ad un pez-zo di ferro con maggiorc astetto e so-spinta , se alia parte opposta dei Mezogiorno se gli presenta , come diiTc £i-monzio lib. Tumulus pejtis .
A R T I C. I.
Del nome , e defla materiadella Calamita .
r- T7* Ucon piu nomi appellata foA* Calamita:.e Platone ne 11’lo-ne dice, ehe su detta da EmpedocleMa-itichin ; e ehe fu chiamata ancora-»Eraclia , cioe Erculea . Pensaro no alcu-ni, ehe fosse detta Eraclia dail’ inven-tore, ehe dice vasi Eraclio : e cosi credeGiovanni Taisniero nel lib. De Nat.Magnet, altri da Eraclea Cittd della Li~dia, ove fu trovata.e cosi asserma il p_ c -nodco.Dicesi Erculcs,o dalla forza , C oacui tira il ferro domacorc di tutte le co-sc, come Ercole vinse , e domo le fleretutte , e gli Uomini; o perche sia statada Ercole trovata , come penso Gas-sendo. Nicandro riferico da Plinio disse,ehe presc il nome da Magno suo in ve n-itorc,o Magnete Pallore dei itlonte Ida,.ehe si senti tirare i chiodi de' calza-ri, e la punta dei baltone , pascendo ilbestiame . Falsa pero e I' opinione , ehe■tal nome lia latino , come alcuni sti-mano, quasi preso n Magnitudine dellavirtu sua.; poicche fu piu tost , nomeGrcco antico , giacche Euripide cosi Ianomino al dk di Platone- Altri pensa-no aver preso il n ur.e da Magnesia Cit-ta , ove fu prima scoperta ; onde disseLucrezio lib. N
Opem Magneta vocant patrio de Ne-mine-Grui ;
Magnetum qflia fit patriis in fini-bus ortus .
Fu detta altresi 'Sid-’rite dal ferro chia-mato da’ Grcci Sid-ros , per la sua virtudi tira flo ; raa Rsichio fa disscrcnzatraSiderite ,ed Erculeo , dicendo, chel’unoc di colore di argento, e Paltro di ferro.Dicesi ancora Tietra Kautica , perchemolto serve a’ Nocchieri: e Tietra Vola-ret perche si rivolta a i Poli .
Ncllo stabilire pero Ia materia
della