Delia Calamita. Cap. 1]J.
Magia dfce aver saticato malto tempo,come avesse -potuto fare itar lospelo unferro in aria icnza attaceamento dellaCalamitated ai fine atfaticato dallc lpe~rienzesi quieto, stimando essercosa im-possibile , e ehe lia favola quelftv» ehene scrivono gli Antichi : e quello , ehealtridicono dei Scpolcro di Maomettosia fallissimo . Nega assatto Gasscndotutti gli esempj descritti ; percite norvpuo giugnerc 1’ industria a far , ehe piuCalamite di ugual virtii ii abbiano , oeosi vengano collocate , ehe il ferro po-sto nel mezo, non senta piu forza da unaparte, ehe d all' altta; o ehe lö stesso fer-ro con quella forma da ogni parte, e conquella grossezza e temperamento conugual virtii possa essertirato ; mentreuna minima differenza o nella Calami-ta, o rei ferro , o nel luogo,puo esservalevole a dar !a vittorfa ad una partesopra 1 ' altre . Affcrma-poter’ esser vero >quelche P!inio riferilce , ehe DinocrateaDbia Lominciato a fabbricare di Cala-mita il T empio di Arsinoe ; ma fe fossestato terminato,-sarebbe s.icceduto altutto vano il 1 a voro e fatica .
55>- Aggiugniamoancora altre ragib-ni; poicche Ia Calamita essercita la vir-tii nella sferajlella sua attiviti fecondoIa proporzionata d ist an z a ' c Ia Cassa ofolle nella stcra, e si conginngerebbecolla Calamita, o fuori della sfera, e ca-derebbe ; o ehe si consideri nella sfera_*della Calamita di sopra > o di quella disotto , o di quelle de’lati. Se 1 ’ acciajo,di cui si arma la Calamita si arrnggini-sce, per la ruggine disticilmtnte si muo-vc Ia materia magnctica , e poco accre-scimento avra la'virtii magnctica. l.ostesso dir si dee, se una carta c trammez-zata tra I' armatura , e 'I ferro da lolle-varsi; perchc fa, ehe la Calamita armatanon sia piii forte ».ehe fe fosse nuda : ilehe pure osserva il Purrozio Injiitut.Tbilofof h.Tom.i.part.i.seff.j.cap. 4. Nel-la serie di piii anni perde la sua forza laCalamita, se non e conservata, come di-
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remo al suo luogo: e molto piii sedsoggetta alleingrurie dell’aria ; e cosipure il ferro e soggetto alia ruggine , opero sarebbe impoifibi!e,chelungo tem-po la virtii loro potesse durare . Altredifficulta si cavano dalla natura della-»Calamita,di cui in questa Istoria trattia-mo; e perö tralasciamo , che questa so-lenne favola sia creduia per veraCreduli-.
A R T I C. IX.
Della Virtk Direttiva della Calamita?
60. *“1“* RA Ic virtii maraviglioseJ. della Calamita e vetamente
la pii, nobile,c la piii principale pub dir-si quella di indirizzarse stessa, c’l ferroal Polo Antartico,anzi verso i poli tuttidei Mondo . Conolciuta questa virtu, siinvento il Bossolo nautico: e fu non lie-ve giovamento a'-Nocchieri , cherego-lano iloroViaggi; poicche misuranocoi di lui uso gli spazj dei mare , il sitode’ luoghi , e iVdistanze , e tutto com-prendono per io tratto , e per li Cardinidei Cielo. Scrisse il Purcozio bi ! tit Thi-los.Tom.i,.part.z.Vhyjsefi^. cap .4. Nihilhoc invento prxclarius , c 'r ad naviga idiartem opportunus haclenns fuit proditum .Unde magneticx hujus virtutis notitia.non tantum ejt animo gratijTma \vcrkm-»etiam hominum, commerciirlonge uttlijji -ma
61. Di questa utile invenzione toc-cala~gloria ali’Italia: e benche varj Au-tori di varie nazronidi metterla in dub-ii io han pretefo , ciafcheduno a qualchesuo Nazionale attribuendo!a nondi-meno il piu cornu ne consenso di varjdotti stranieri, che il suo inventore siastato Italiano, crdel nostro Regno diNapoIi:e cib abbiamo dissusamente pro-vato nella nostra Ida dell’ storia d‘‘U’Italia letterata, Tom.i.cap. 41. Abbianjoancora dimostrato , che non fucono-seiuta dagli Antichi; che Ia Filosofia
Ma-