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Tomo I.
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392 Ißor.dclle Gemme } c delle’Pic

la Costa sino a ventidue mila seudi, conobbügo agli Affittuarj di mantenerci. leguardie , acciocche non sc ne traiporti .t- rede , ehe 1'Ambra grisa fx produca ne'mari d’Oriente, e ehe li trovi neile Coste.d’Inghilterra , cd in aitre d’Europa: nel-la Colta di MelindameH’imboccatura delhame eiel Rio di Sena . Neli’ll’jla Fala-pa,una dellc Filippine, e nclle aitre vici-ne raccontano trovarsi gran quantita diambraxe ehe se ne vagliano per impego-lar le barche , perche le fortunedi marela gittano su quella Colta. Michel Mar-tinez Generale del Galeone narrö al Ge-melli ( come cgli riferisee ne’ F-agsi par.5. lib.i.cap.y .) ehe un’Indiano Crillianone avea ivi trovato un pezzo grand illi-mo , uel quale li ierviva poi, come dipccc per la Ina barca ; maciövenutoanotizia del P. Curato della Compagnia ,se lo comprö a buon prezzo .t 55. 11 ßoccone dice ritrovarü gran

copia di Succino ncl lido di Norvegia , edella Svezia,e convunementc nelleSpiag-gie di Kinisberg , c Pillau Prullia Duca-le , cd altrove nel mar Baltico . Arfermacllerli trovata piu volte nell’Italia , cioenell’Umbria, ove un Contadino nel cuo-cere una fornace di calce due miglialontano da Foligno , ncl rompfere certisalsi , trovö un pezzo di Succino quan-to la forma d’un Cappello , ehe parevapccc;mapoiallaprova del fuoco,fu trova-to di un bellistimo colore aureo di Succi-no.Dice.che piu volte li trovi anche perli Campi vicini la Citta d’Ancona , nellavorarii la terra , e nello Stato del Papavicino a Sezza : e ehe cgli ne trovö nel-la Sicilia qualche pezzo nella spiaggia dimare fra la Citta d’ Agrigento , Leoca-ta , e Terranova , dirimpetto all’ Isoladi Malta : e i fanciulli lo raccolgono inmezo all’alga. Cosi dice trovarli ncl ma-re di Catania,ed in altri luoghi, ove so-no vicini fonti di Bicume liquido , 0 Pe -trolco.

'ivc di GUicinto G tmwct, 2 _ib. 12 J,ARTI C. IX.

Della Grande>>a , dell’Vso, e delTre^o deil’ .Ambra .

z6. f A grandezza dell’Ambra nonJLi e certa ; perche elfendo unBitume , ehe elee dal suo fonte , secon-cio la copia , e secondo ehe dalle onde cdiltaccata, forma la grandezza sua; ondepuo effer macchina grande , e picciola ,e di varia misura . Scriste il Garzia ri-trovarli pezzi quanto un’Uomo , e ehene vide unrdiquindeci Ebbrexe ehe pres-so al Promontorio Comori verso 1 ’Isoladi Maldiva , ne fu trovato un pezzo ditremila libbre , ehe era creduto pece , oa Itio bitume , e fu venduto a buon prez-zo . II Monarde; dice elferli trovati pez-zi di cento libbre in una Balena verso leCanarie .

37. Narra lo llelso Garzia, ehe tal’o-ra* se n’e trovato un pezzo lungo no-vanta palmi , e largo ventidue; anziehe alcuni han detto di aver veduta un'Isola tutta di pura Arrtbra , ehe ayendo-la voluta trovare , mai piu la videro.Linscotto accresoe il miracolo , ehe an-cora se ne lieno vedute piu Isole simili,e poi riccrcatc non ii fieno ritrovate.Libavio pero chiama questi racconti, fa-vole di vecchiarelle , e ehe non tutto sidebba credere a’ Nocchieri ; non peten-doli dare Isole composte tutte di pin-guedine ; perlocche ii dee credere , ehenon furono vere Isole . Mercatorum ser-mones incerti sunt , & plerumque sub ma-enis titul is abjeondunt magnas fallacias.Cosi cgli scrisse nel lib.^.de Bitumin.cap.iz.trattando di una certa Ambra vege-tevole, ehe e resina o cosa odorata , la_jquale si cava dalle piante , simile ali’Ambra minerale. Nell’ America la chia-mano Liquidambra: edicono il Monar-de, e Clusio, ehe sia una resina oleosa diun' albero nella nuova Spagna moltogrande, e ramoso con foglie simili ali’edent, e con una corteccia cerjerea

gros-