398 lßor.delle Gein?ne>e äelle Tietre diGiacinto GimmA.hib.llI.
nere d* Aldrovando , ehe bruciando spi-ra odor di bicome: la Gemma Samotra-cia senzapeso, nera, simile al legno,det-tadall' Isola Samotrace :1’ Ebeno fojfile ,ehe hafibbre come il legno, bituminoso,atto a scolpirli , a räderst , c pulirsl : laVagite Doldiana ritrovata in Altorf,fimilistima a’carboni dei legno dei fago:la Pietra Tracia coagulata da un seccobitumc terrestre : lo Spino d’ Aristotilcconlimilc al precedente : lo Smarilo ,favilla Vesuviana , o di Etna, sccondoLibavio : e la Maritha calcina viva na-turale nell’ Hannonia, solita cavarli col-la terra , e bitume iccondo alcuni.
A K T I C. III.
Delia Obsidiana Gagata .
7- U da Plinio somigliata 1' Ob-
X 1 fidiana al vetro nero , :per lasuapurita , e splendor nero : e dal Bac-cio , c da aitri Italiani fu detta .-Imbri—-nera : ed e una Gagate piii secca, e piuspessa, atta a lavoraru , e pulirli a guisadelle Gemme, per formavsene sigilli , im-magini, vali , e per aitri usi; bcnchemanda ancora summo . Alcuni la dico-no Vietra Etiopica: aitri Zibrite di Al-berto - Pare perö , ehe Plinio faccia dif-ferenza tra la pietra , e la Gemma Ob-lidiana : ed atierma nel lib. ult. cap. zG.ehe nelle spezie dei vetro li mettonoquesti, ehe Ion a chiamati Obsidiani,per-che sono timili ad una pietra , ehe Obsi-dio trovo in Etiopia di colore nerilstmo,alcuua volta rrasparente , e di grosso vc-dere,:hc posta nelle mura per lspecchi»,molita ombra in luogo d’ immagine .
!•’. Pietro Martire narra, ehe nell’In-dia era in luogo di ferro , c ne formava-no mannaje , ed aitri instrumenti , tro-vandosene assat in quei sturni prima ehefosse in uso il ferro . Baccio chiama Ob-fidiana 1’ Ambra nera , a cui corrispon-de nel colore , nello splendore, nel luo-go dove t trova, e nel titolo della Gem-
ma . Plinio dice , ehe dalla Pietra Obsi-diana li faccia la Gemma di tal nome. Sivede perö , ehe la Pietra Obstdiana nonc propriamente la Gagate , ne 1‘ Ambranera ; per essere non solo nera , ma dia-fana , e rossa stmiie al vetro , e di tantagroilezza , ehe se ne formano Statue ;onde alcuni la numerano tra’Marmi ne-ri, e ne sei i veterno nel lib.s;. corne mar-mo considerandola . Stima Libavio, ehedalla pietra Obstdiana , cioe dalla partepiu pura se ne formasse la Gemma Obst-diana di Plinio : ehe rare volte li uste_,nelta Medicina 1 ’ Obsidiana Gagatechcposta al fuoco manda summo, non Gam-ma . L’ gran controversia veramente tragli Antori intorno la Gemma , e la Pic-tra Obsidiana : e Bavino, il Gobcllio, cdaitri la dicono Gagate , o sua spezie,o last essa con altro nome , variata da alcuniaccidenti. Cardano , Gesnero , e Silviöscmplicemente la dicono Gagate .
9 . Baccio perö lik. 5 . De Thermis,verso il fine cosi scriise deis Ambra ne-ra : Ea vero , quam nigram deunt , am~bram itidem coronariam diversum multomagis genus ejt . h\vn neque ambar ejl, ne-quit Elecirum , neque bitumen aliquod -Jcdpotius Tlinii gemma, quam ab Obsidio pri-mo inventore Objidianam appellat . Colorisquidem ejt ceu bitis nen , nigerrimi-, ac scis-sa , seu levigata vitri instar splendida le-gitur i i jEtbiopia, & Hispanico Oceano;unie hodie coronas imagunculas ex eoperegrini i S.Jacobo de Compoflella Gala-este in pileis apportant .
id. Prova Libavio , ehe la Pietra Ob-sidiana non sia Gagate , ne Ambra neracon piu argumenti; spezialmente (comeli cava da .#1 inio ) perche perla similitu-dine di quell a sieno stati detti cosi i ve-tri non solo neri , ma rosii > dei cui co-lore e verisimile , ehe sia stata Ia PietraObsidiana . Perche questa alie volte siastata tra (parente , o tralucente ; muniun’mmbra negrac tale. Perche li diceudi tanta grandezza , ehe sc ne sono sat-te statue di Augusto , di Menelao, degi i