Del Lincurio . Cup. VII. 40z
tu nellc ferite, e nclla Pleuritide , e ehealcuni pensano giovare alle falcina-zioni, cd alle ombre «otturne . Marbo-deo riferisce essere utile contro il timo-re, e’l morbo regio ,
6. Cesalpino lib.16.de 'Plantis cap. 44.llimö con Evace , ehe non sia Gemmail Lincurio; ma pietra vjle , e fungiferaiatta dall’ orina dei Linee : e dilse, eheli trova in Napoli a guisa di un legno.Matteo Silvatico nelle Pandctte pureereile , ehe tia fatto -dall' orina dcl Lin-ee: c coagulata ne'monti , enella casaconlervato, genera fonghi in tutto l’an-no, e chcpcro lia detto Lincurio . (Que-lle opinioni ei danno 1’ occasione di trat-tare dclla Pietra de' Fonghi, e fe l'orinadcl Lupo cci viero far poll'a il Lincurio:« cio vedremo nc’scguenti Articoli.
ARTIG. IL
Cbe dall'Orina del Lupo Cervi er o ilLincurio non ji faccia .
7. Bbiamo seritte» su questo ar-/x gomento nella nostra Disser-
uzione 2. De . Animalib. FabuloJ'. mo-ürando elleriavola questa generazionedel Lincurio;ma qui bisogna ancora scri-vere desto stelle ; pcrche di tutte lc Pie-tre lcriviamola btoria Naturale.Fu opi-nione di Teotrasto , ehe nel Lincurio siscolpiscano i Sigilli , e ehe lia pietra so-ÜdiUima , ehe un come l’Elctcrola pa-glia, il legno , il rame , e 1 ferro in sotti-hstime ichicggie ridotti: ehe sia pietramolco chiara e frestda : ehe lia migliorcquesta dcgli animali selvaggi , e de' ma-lest! per lo cibo disterente , e per la fati-ca; pcrche c piü secca ; elsendo piu umi-da -juella delle femmine. Plinio nel lib.
8.r.o>.;8. riierilce , ehe 1 ' orina del Linceli c » igela e coagula in Gemma simileal Caroonchio , e risplcnde a color difuoco , e si chia na L incurio : e ehe ciösapendoil Lines o Lupo cerviero , cuo-pre 1' orina colla terra, e cosi piu presto
li indura ; ma la stegö poi nel Li/>.z. Lacrede perö il Kolando, cd astermö, ehedall' orina de’ mafchi si formt la pietrabiooda,.inzi igneatda qttella delle femmi-ne la bianca c langtistiaJDice ehe si cavadalla Terra, perche I’ animale colla terraeuopre l’orina , avendo invidia (comedillero Teotrasto , e Diode ) ehe 1 ’ Do-mo 1' usi ; o perche se nc vergogna , co-me fanno alti i animali. Volle cio confor-mare colle pietre satte coli' orina datcalor dest’ animale nella vescica de’ por-ci cinghiali , o domestici castrati, chcson 1 bionde , o alquanto pallide , e tal-volta della grandczza di una fava .
8. Due savole accoppiarono per ca-gionc del Lincurio : una , ehe li formt-dall' orina del I.ince la pietrast' altra,cstcil Lince sapendo do versi -generare 14Gemma, per invidia nasconda l’orinasteua, e la cnopra costa terra ; c petoTcofrasto nc tratta nel libro de <An)mx-lib.qux invidere dicuntur , e nel libro Dilapidibus. Ambcdue ie savole nella stes-sa nostra Diisertazione £>e Jtriim&lib.Fabulos, abbiamo rigettate : e Plinio lib .57. cap. 3 .sc risse : Ego salsum, id totum ar -bitror-, perche ne’ suo i tempi non si videgemma di ta! nome : e favola pur la dis-se Cioscoride co’ suo i leguaci. Fallespio scrivendo di tal pietra nel cap. 53.d»Compos. M'dicam, si confonde , dicendo:Lapidis Lyncis . In hoc lapide nescio quiidicam. Tb j opbra r his ait ^ quod notus est exsententia quorusiam : & Dioscorides in 1.de bid.medican.cap.de urina , irridet illos ,qui volunt materias illas converti in lapi-dem Lynci<; 'Er iie) vult , quod fu quxda xspecies Electri, vel Carabe albi . Dies poi:Sei legatis Dioscoriiem ; ir enim fi obrua-tur terra , Cr inspergatur terra ,solet pro-ducere fungos. Notissimum e\t ia agro Nea-politano , & est lutei coloris-, c vuole , eheper lo Lincurio di Teofrasto si abbia dausare il Carabe . Confonde il Fallopio iiCarabe costa pietra de’Fonghi, dellaquale scriviamo nell’ Art.$. quando so-no corpi diversi . Il Carabe el' Elettro,tcc 2 il S14C-