416 IfiorJeile Gemmes delie P tetre di GUcinto Gtmma. Lib. II 1 .
Del Lapislazolo .
C A P. VIII.
i. Elia divisione delie Pietre_jLN numera il Bechero ilLapis-lazzoio tra le oseure maggiori lepiunobili , come sono ancora dello Itelsoordine la Pietra Armena , il Safhro diPlinio, e tuttedi color ceruleo . Alcunipero degli Antichi hanno molle pietretra loro contuse: e di ciö seriveremo nelscguente Articolo.
A R T I C. I.
Del nome , s delie fietis deilapislazolo .
2. 'rV Annoverato dagli Autori traJLL le Gemme ofeure il Lapis! a-zolo, o Pietra Lazula , come altri la di-cono: e Plinio nel lib.ij.cap.9. riponen-dolo tra le spezie dei Diaspro pare , ehegli dia nome di Satiiro ; poicche nominaii Sastir© , ehe luce con punti di oro : epuello colore al Lapislazolo oonviene.Ala veraraente Plinio molto oscuro simollra nella descrizione di queste pie-tre; poicche dice, ehe il Cianco e di co-lor ceruleo , il Saffiro luce con punti d'oro: le Cerulee , e i Sastiri rare voltecolla porpora si trovano:e quelle pietre,ehe hanno il color Cianco , dice ehe sistimano maschi. Quale dunque sia il Saf-firo , e quale il Lapislazolo , da Plinionon si cava ; anzi trascrivendo da Tco-frasto mostra di aver preso abbaglio;poicche dice egli: Reddetur Cyaneo gra-
tia accommodato paulo anteJaspidis no-mine , colore cxrxsteo: e Giovanni Camertesuo Interprete nota in questo luogo:Tbeopbrajtus bete eadem de Cyano luto,nongemma ; pero alcuni consondono. questapietra coi Ciano , ehe e sugo metallicoceruleo: e lpezialmente, come dice Al-drovandi,quia apud Dio/coridem , & Ga-lenumCyanus pigmentum ejt, quod Pli-nius catruleumindigitavit .
3. Chiamano Lobuli questa pietra gliArabi, i Greci Cyanon : da’ Latini e del-ta Lapis Cxruleus. iVlesue la nomina Pie-tra Stellata, per alctine macche di oro,ehe ha come macchiate , disterenti dallaStellaria, ehe e figurata di Stelle , detta<Ajlroite da Boezio , la quale ha figuradi Stelle in tutto il suoperpo, ed in_.qualsivoglia maniera, ehe li n mpe . Se-rapione , cd Avieenna la distero Tietra...Armenia , ed ^Armeniaca-, ma 1 ’ Armenac diffcrenm ; pen.hc ha ale une macchienere, e veroeggianti: e fragile, facilmen-te in pol vere riducendosi : onde cavanoil colore, detto Verdcat^urro da’Pittori.N’icolo Leoniceno di Vicenza nel primoOpuscolo ehe Icriise indirizzato ad An-gelo Poliziano De "Plinii , & pluriumaliorum Medicorum error ibus in medicina,avverte questo errore degli Arabi intor-no la Pietra Lazola, e 1 ’ Armena , le vir-tu dei 1’ una alsaltra attribuendo, ed unaper 1’ altra scambiando; anzi di una solascrivendo,come se tuttedue fossero unasola pietra : e nota di questo errore nonsolo Avieenna, Serapione, ed altri; ma--anche Dioscoride, e Galeno .
La Pietra lazola e oscura di colordi zaftiro , ornata di punti d’ 010 , e difiammette , piu dura della pietra Arme-na, come dice Scrodero . Spesse volte icmacchie d’ oro hanno i raggi a guisa diStelle ; e pero fu detta Stellata ; ma la_>Stellaria appellata ^Ajtroite , ha per tuttoil corpo suo scolpite al vivo dalla Natu-ra molte figure di Stelle in qualsivogliamodo, ehe sirompa,come abbiam detto.Etjnullero dice , ehe il Lapislazolo , e Ia
pie-