Vel Li nutrio. Cap. VI A 41i
'Paraltfta t e sbgliono ridurre questifbnghi in volvere grofsamente , e darlada mezo lcropolo a dramma mcza in.liquore appropriato , reiterando Ie dolilino al miglioramento delPinfermo.Stima verisimile, ehe il corpo porosode’fonghi riceva tutti gli effluvj» eherotano intorno a lui , e pigliano la tin-tura , e 1’ imprestione delle piante vici-ne .
39. II Tanara numera nel primo luo-go tra’Fonghi il Tartuffolo , ehe non sitrova ,-se non sotto terra, esi monda aguisa di pere, e si cuocc sotto le bracie.La sua vera cottura e tagliarlo in pca-zetti minuti in un vaso con olio, pigno-li, pe pe , e melangolo a lento fuoco: e!suo gulloso liquore si sparge sopra il pa-ne tagliato Inlette , ed abbruciato . En-tra in qualsivoglia condimento, omi-nestra , o riempituradi grasso »e di ma-^co.lTru^nuoli preziosi di gysto , e forsimeno pericolosi,si condiscono nel I o stes-so modo » ed in altri. Si conservano coisale ; ma meglio fecchi al summo , o alSole» o nel forno : e quando si vogllonoadoprare , coli’ aequa tepida ritornanoal loro primo effere. I fonghi Tratajolinello stesso modo, ed in altri condire siposTono , o cuocere su la graticola conerbette , olio , agi io , e sale: o si friggo-no : o mondati ,e lavati, colla Heisa ae-qua si cuoconoaccompagnati con men-ta, uva passa, agresto . Ältre condi turedi fonghi portano gli Autori; ma tuttivogliono esserc ben cotti : e ricevonoogni sorta di condimento, sia agro, dol-ce, forte: e sono di rimedio alia veleno-iiti, come i limoni , le melangole , ilmele, 1 ’aceto, I’ olio: e secondo A teneo,le olive rotte sono il loro contravele-»o.
A R T I C. VIII.
Delie differende dei Lincurio .
40. Opo Ia Storia de’fonghi ri--L./ torniamo all’ altra dei Lin-on r io: e l’ Imperato nel lib.14.cap.1J. famenzione cosi dei Lincurio,gemma,det-to Elettro, ehe la dice spezie de’ bitumi:come dcl Lincurio pietra, ehe imita nel-la figura 1’ Obelisco, o la pigna aguzza^Dice , ehe sia pietra di figura natural-mente lunga, aguzza,rotonda, e liscia,difoltanza piu e meno trasparente ; pero irvcggonoalcuni di essi nel biondo chiari:altri oscuri e nel biondo neri con partedi trasparenza , con lineamenti di raggidistesi diritti verso il proprio centro:e so-no per Io piu queste pletre della gros-fezza di un pollice, di lunghezza di due,o tre pollici composti 1’ un coli’ altroin lungo. E’materia, ehe si Iassia in bre-ve nel fuoco , e si calcina : e i Medici L’adoperano per cacciar dal corpo le are-nelle nelle difficultl deH’orina , e nellepunture delle costolc.
Andrea Libavio De Bituminib. lib.$.cap.i6.in Srto'.dicejche a quattrocofequesto nome di Lincurio e assegnato,eine alia Balanita , alia Pietra Fongara,alia Gemma creduta fatta dall’ orina_»dei Linee , ed al Succino della Liguria.Esaminando poi le opinioni di coloro,ehe tal gemma farsi dall’orina hannoscritto, conchiude, ehe i Settanta Inter-preti stfmarono,che tale gemma lia statadegna da essere posta nel Razionale diAronne; onde altri stimarono , ehe fosseil Giacinto, altri Ia Turchina;ma di ciöin altro luogo abbiamo scritto .