450 lßor.dclle Gemmen delle Vietrc di Qiacinto Gimma. Lib. IV.
Delta Perla.
CAP. VI.
i. A Knoverö il Carleton De Fojji-A lib. le Perle nella Classe clei-le Pietre preziole minori , ehe per la no-biltaloro li diconoGemme col vocabo-
10 piu stretto, e tra'Possili, come lonu ilDi amante , il Rubino , il G'anato , il Gia-cinto, il 7aßiro , h. Smeraldo, il Gri, olito,
11 Toja^io-, il ßufonio, 1’ Opalle, il Btrillo,1’ Occhio del Mondo, . l’Occbio di Gatta.I" el hne di qnella Classe vi aggiunse lePerle , la Pietra Be^oar , e la Pietra delCtrvo. N'a la Perla mm e fossile , e li ge-nera i el n.are; cosi il Eufonio, la bezu-ar, e qnella del Cervo sono generatenegli animali terreitri. Alle Heile pietrepero abbiam voluto dare altro Inogo,perche leno tutte generat? da animali:e la Pcrla c generata dal suo animaleAcquatico ; onde le conviene il luogotra le Pietre de’ Pesci . Cosi il Becheroseguendo la divisione del Giosscne , an-corchc diversa dalla nostra,ha numeratotra le pietre degli Acquatili le "Perle , lePietre d/ Tuberoni , del Manate , dell’Ovant, cd altre,che abbiamo deseri tte nelCap. pi cccdente ; beuche poche ne ha lohesso l eihero nominate. Ci fermaremointanto nell’Uloria dellePerle,delle qualimolte cole spiegare dovremo , e moltefavole, ehe da varj Scrittori spezialmcn-te antichi sono state scritte , e credute .
A R. T I C. I.
Della nobilth , e de' nomi delle Perle.
2 . VJ Obilissme löno senza dubbiolA* le Perle , ed in ogrii tempofurono in pregio tenute : e nel Vangelocsi S. Matteo fu somigliato il Cielo allaPerla, leggendosi nel cap. it. 45 . Simile e[lRe? num Calorum homini negova ori,tuce-renti bonas margaritas ; inventa autem-*
una pretiosa margarita, abiit, & vendiditomnia, qua: habuit , & emit eam. S. Gio-vanni nel 1’ Mpocaliffe non solo annoverale perle tra le merci rieche e nobili diBabilonia ;ma atierma , ehe sono di or-namento alie perte della Citti di Dio,dicendo nel cap. z i. Et duodecim portetduodecim margaritee junr,per jtngulas: &fingtilee porta: erant ex fmgulis margaritis.I. a’. Gentili ancora furono stimate lePerle - e Care te di Mitilene nel lib■ j.della Storia d’ Mlefandro artermo , ehe 1'ornamento delle Perle stelle lia in mag-gior pregio di questo oell’ oro appo iPerliani, i Medi, e gli Asiatici. Plinionel hb.^.cap.^'). disle , ehe ci piace averein tutte le parti del corpo cole acquista-te con periculo della vita dell' tomo *. esoggiunle: Principium ergo , culmnquc_*omnium rerum preti i margaritee tenent.
Stimo Cardano , ehe non fia Gem-ma , ne Pietra la Perl a , ne abbia collepietre alcuna similitudine; ma ehe siatra le pietre preziole nobilissima, ondedisse D, Variet.lib.p. cap.\8. Prceter gem-mas vulgares sunt pretioji lapides quidam,lapidibusquefimiles , inter quos not ilijsi-ma elt margari:a , qua: ex lapidibus Cumnihil jmile habeat , facile ab omnibusetiam diHingifitur. Tcofrasto pero nellib de Gemmis riferito da A teneo > e r ap-portato dal Rondelezio De Tejlactis lib.i .cap.49- cosi sc risse : Ititer gemmas pre-tiosas margaritee Junt natura peducidee,ex quibus fiunt sumptuosissima monilia: e dIsidoro r 6. Etym. tu desto stello parerescrivendo : Margarita prima candidarumGen, marum , qi am ind- ajunt Margaritamvocatam i eo quod in Conchis maris hoc ge-nus lapidis inveniatur . Cosi Pelbartoscrisie, ehe sia la prima candidarum Gem-marum: e quasi tutti gli Autori cosi purdissero: e tra le Gemme la descrivono: eBcczio si dii hiaro : Etji inter Gemmas re-pi rri non di lerent, quod in terra non na-sca .tur , ut al ce omnes \quia tamen in ma-gno pretio, Gemmarumque injtar habentur,
'non inepte exijtiraavi inter illas describe-re ip-