45 + Ist or.delle Gemmeae dclle Pietre di Giacinto Gimm.Lib. IV.
dola,c Grandine, iicava da quelche fcri-ve il Brunone nel- Lexic. Medic. Cafiell.poicche dice della Glandola , E't paren-chyma spermaticum , molle , friabile , &spongiosum una communi membrana uni-versnn, r frequenter pluribus privatisfrujtulatim coagmentatis inclusum ex ma-teria spermatica fabricatum , vasis omnisgener is stipatum, partim depurationi, par -tim secretioni , partim etiam elaborationiinserviens : e li dividono in conglobate»e conglomerate , ed ia alere lpezic de-leri c ce dal Varton . Scrive poi: Grando.Taracelsus quoque abusive portiones calcu-losas, & tartareas congelatas in ventricu-lo , renibus , aut velicaboc nomine indigi-taf. Grandoe't granum generatum i liqui-do per salem . £ nella voce Cbala^a , ag-giugne . Grando in foro Medico ivgnificittuberculum grandini smile, y- pellucidumin palpebris concretum otio r i humoris inpalpebris colluvies. jfcginet.l.6.c.i6. La_»Grandine de' porci nominata da Andro-llene , e confermata dal Rondelezio e Iapietra» o calcolo, non la Glandula dclloStrobclbergero , e dei Donzclli .
13. II Renodeo e della Hella opinio-ne dei Rondelezio: e dice e Her colä cer-ta» ehe lc Perle non sieno ossa , o partedella Conea ; ma qualche cola nata ,«-»come escremento coagulato e lucido, si-mile allascorza e guscio : e si genera laPerla Itessa , come nel porco la grandi-ne, o nella vescica il^alcolo , o le pietrein altre parti . Cosi vide egi i molte pic-tre uscite da un’ Uomo» e ciaschedunaera dellagrandez?a di una caltagna , odi una ghianda : e’l Fernelio vide dalpetto molte pietruccic cavate da un*Uomo collo sputo simili alle perle .
14. Fu dello llcsso parere AnselmoBoezio De Gemmis lib.2xap.57. chescril-se I 'tinii de earum conceptione & genera-tione opinio veritati mihi consentanea _>nunquam vi fae(l:nam ex conchis margari-tas exemi complures, ac deprehendi, in ani-malis corpore nasci ex eo humore , videtur,ex quo tejta concha: excrescit . Humor enim
ille teilte adheerens,quia ex terreo viscoso,acexacie in minima ( ab a queo animalishumore ) resoluto confiat , jiccejdt pau a-tim,<r induratur ,acarto tantum tempo-re nonsemper ab animali pro teilte jabr icaerutlatur . Hinc fit conchas multiplici cou-jtare cuti ; dum posterior exiccatur , prius-quam nova adjiciatur. Dum bumor ille abanimali morboso erugari , er expelli nonpoteji, ac in corpore hxret, detiteturque , fiibidem exi cietur , rudimentum , atque ini-tium ht Margaritie, tfute adjecto jxpius no-vo humore , coque exiccato , cute jubin.ienova augetur,ac in Unionem abit.
1 5. L0 Scrodero per tralafciar gli alcridiisc » ehe Margaritassunt lapides rotundiin co .ch is nonnullis ex peri tornate eodem,quo teftx generantur, producli. £tmallerovi aggiunse, ehe sieno frutti delle- Con-che, o certi liquori rappigliati,c ehe ab-bonda la Conea di tal liquore rojcido y jrmucilaginoso , di cui si preparano le suecortcccie, e si coagulano nel corpo a po-co a poco le pellicciuoie ; onde il guscioo carceccia dell’ animale diceti : Madri-perla, e i globbetti 1 appcllano Terle. Sicoagulano a guisa delle pietre sotto laterra coi mezo dei suo sale , e riccvonofigura rotonda, c colla succesiiva coagu-lazionc delle pellicciuoie si accrescono.II Rolsincio spiega il modo nella Disser-tazione De Margarit. con cui le perle sifacciano nelle Conchiglie, dal cui corposi buttano per vomito nella corteccia :cdimoltra , ehe la Madriperla sia la itessaehe la perla , e ehe fanno Io stesso esset-to , e ehe crescono a poco a poco , ed apellicciuoie »esi mandano alia scorzaper vomito, quando sono mature, comeli sperimentano . Ne scrivonö anche l'Oritio in Dispensator. Boezio de BootiGiovanni Viticchio De Lapid.Re^oar , edaltri .
16. Bisogna pero dire , ehe la Perlanon sia formata dalla rugiada dal Cielocaduta ; ma ehe riceva la sua materiadall' animale ItelFo , come lariceveal-tresi la corteccia . Non sia glandula , o