Della Vieira Bezoar . Cap.Vlll. 4&p
gliorc: e 1 * animale c simile alia Capra,picciolo di statura , «alle orecchie lun-ghe sir-.o a terra, larghc come quelle de'bracchi : produce quattro , o cinquesigliuoii ad un parto , multiplicandoibtto il ventre !c mammelle , secdndo ilnumero de'Capretti. Si trovano le Ca-predel ßezoar in alcunc parti dell'IndieOrientali , nella Persia , nel Corazon »nell' Isole delle Vacehc polte tra Zeilan,e '1 Continente di Carartiandcl , al Capodi Comorin , nclle parti di Malacca , cdaltrovc .
ii. L’ altra spezie di Capra e Occi-dentale , dctta pure Capricerva, similoall' Orientale , ma senza corna : c tichiama ancora Vicoina , o Tara%ua-> ,come dice Giuseppe Acosta, rifcritg dabcrodcro . Pietrod’Osma in una I.ctte-ra ai Monardes scrisie pure , ehe sia si-miic all’ Orientale j ma lenza corna : esi trova net Peru - Scrodero , ed Etmul-lero serivono ancora della Capra Alpi-na , o Rupi-Capra, ehe t spezie di Ca-pra salva tief, di grandezza , e di figurasimile alle domeltiche : ama le alpi , ei luoghi piii alti de’ monti , ove giu-gne senza moleltia , e si ciba di erbe al-pine ; in particolare dei Doron ico conu»xadiche nere . Hapurquclta Ia pietra ,per cui e riccrcata da’Caccjatori , e-Pen-do medicinale : e dicesi Bezoar Germa-nico , e da altri A!?a?rosila, di cui Vel-schio Medico di Augulta ne seriiTe unTrattato .
A R T I C. III.
Della Generatione dei Bezoar .
' ^ Ono molte !e Pietre diqueste
^ Capre , come' sono pure icalculi de' Corjjj umani ; ondq infermedivengono , e pigre al moto : e cresce,c manca la moleltia »secondola gran-dezza della pietra-, come disie GiacomoBonzio i anzi vivono con malinconia ,e se ne accorgono sil bito i Cacciatori iTOm.l .
onde 1’inseguono, c 1’ammazzano» al dii.dei Ren odeo , e dcl Legrenzi.
13. Fu opinione di Rabbi Mose na-tivo di Spagna , Medico e segmice diGaleno, nel lib. d>’ vdeni cap. 4. ehesi generi nel fiele dcli'anirnalc • A natoLusitano diisc nclle b’ulella , c nelleparti interiori; e Pietro d’ Ülma nelicparti dcl collo , dove si conserva il pa-llo per tornarsi a ruminare , comc diceil Monardes. I/Au:--r dei Te foro delleGioje diire ne’ vcntricoü , e negl intelti-ni , ove convengono inlicrr.e^ diverseluminature dell’amm.alc. iiuezio dusein receptaculo , seu ma'-Jupio quodam , fa-sci a modo confesso , ex Viso, a eam. con-flante , duorum palo.orum longitudine , cj*trium feri- unciarum latitudine , ipsi ven-triculo , parte interiore adbatrente. /«_*hoc marsupio depafla: herbe reperiuntur ,donec ruminato: in ventriculum trajician-tur i ac in eodem generati lapides,eo ordi-ne , & modo disso ni deprehenduntur ,quo modo qui anteriorem tunicat partem _»occhtdme debenti ita tamen , ut semperalius alio major fit. Cristoforo Acosta.disie in un certo ricettacolo particolaredesto stomaco : Scrodero in un rieetta-colo sopra il ventricolo , o lia nel pri-mo ventricolo: ed Etmullero nel primoventricolo, detto Omaso , e negli altriventrigli ancora ; essendo noto , ehe giianimali ruminanti abbiano quattro ven-tricoli.
14. Racconta il Tavernier, ehe iVi 11 a ni in toccare la pancia sanno quan-ti Bezoar sieno dentrodoattendo la pan-cia stesia della Capra colle due snani diambe le pani luneo le edite , e’l vqgtre;sieche ogni cosa si raguna nel mezo'def-la pancia: e con tasiare quel luogo^jto-vano il numero de’ lezoarri , eseconlfcil numero le vendono . Cio conferma ilChap-izeau nel 1 'lHor. delle Gemme, rifcvi-ta negli .Atti Filosoftct di Lonira nelMario dei 1666.
E’composta !a pietra di lami-nette ; onde Sennerto lib. 5. EpitomQ,qq S««H. '