Velle Virtre de' Serpenti . Cdt>. IX. joy
tu contra i velcni per Ii meriti : i S. Pao-lo , ehe resto libero dalla morficatura--deila vipera, e fano dalla dtslenteria iipadre di S.Pöblio coi tocco dellc sue ma-ni : e dice S. Luca rche OAines , qui in _>Infula bab baat-ir.finni totes , accedebant ,cr curabantur- La Terra di S. Paolo,-ehepur dicono Gra^irf di'S. Paolo, fi cavuifa uncantoncino deila Grotta dei San-to , ora convertira in Chiefii ,'ndf en-trare a man diritta , donde,benche fi ca-vi di continuo in gran copia» mandando-fi lino all’India , pare , ehe nulla (i ste-rni . Losiavvienealla pol vere dei Scpnl-cro di S. Raimondo in Rarccllona, e alSaTo» ove ll riposo Cristo m Betania ,ehe dicesi crescere a mifura qnclche-perdivorione ne vicntolm. SrfctogJie lavera Terra di S. PaolO in ogni liquore :bagnandoli non resta bianca, come ilgeis.); ma fi fa gialla, «d ha il medestmoodore deila Terra sigillata» ei Bolo Ar-meno . Afferma il Buonamici , ehe al-cuniluoghi hanno v rti: anche naturaleiii non produrre animali velenofi , comeil territorio di Palermo > ed altri; ecioper miracolo , o arcano deila Naturu,ehe varj etfetti produce ; fpeziat mentedi Simpatia , ea Anripatia con diversianimali »come fi 1-egge dita a , ehe nonfotfre i Icpri : d’Ivizza . ehe non vuolCconigli : dei Monte Osimpo di Mace-donia » ehe non ha lupi , bench£ in ab-bondanza fieno ne' luoghi vicini . Que-Ita Simpatia pero e favolosa; potendo as-segnarsi astra cagione naturale, senza ri-eorrerfi alia qualiti occulca , come sa-rebbe la qua liti deila terra , i suo i eiflu-V] nemici a qualchc spezie d’animali , odannosi .
__ , Fa menzrone il medefimo Buona-mici , die il Mastice, ehe si producenell'Isola di Scio , non lia sorra di gone-ma , o retina, ehe dal Lentisco distilla »comc altri Scrittori hanno (crftto ; mugomma di astro albero disterente nellafigura , e nel nome appo gtl Soiotti;benche simile aiValbero dei Lentisco: e
ehe questo error comune sia stato piena^-
menre dimostrato con una
dallo stets) Abate Giustiniani inviatagli.
Tra le Pietrc de' Serpenti sono an-cora annoverate le "Pistre de’ CocCoirUli ,la Pietra Cobras , la Dragonite , e la| ?«-sonite : e di queste ne scriveremo distin-tamente.
ARTI C. II.
De 7 ? Pietre de' Ccccoirilli v
rt. T Caimani son detti da Aldrö-
I vando Lucerti grandi: c Fran-cesco Redi dice , die sono i CoccodrillideUTndic : e ne fenvono Guglielmo Pi-sone nel Ii S>or\x Naturale , GiacomoBonzi.o , Nicolc) Monardcs , il P. Kie-rembergfo in Hifl. Natur# tib. i i. ea/7.4,ed altri . Sono anche detti Zbpxri: cdhanno nellb stomaco alcune pietre, civesono pura giaro di fvunc , o di ruscello .Dice il Monarde;,ehe sono animili mot-tn grandi, abitano in terra , ed in mare ,e porta no in terra i loro sigliuolmi , co-me le'^estuggku . Sono fieri con moltiordini di denti, di gran hocca* di manie-ra ehe irrghiottiscono un'Uomo, eiatengono sempre aperta : cd alcunf sonolunghi trentadue piedi. Glf uccidonocoh gli am i, ed in altri modi : e nellostomaco glf trovano una Iporta grandedi pietre , e di ciottoli, le quali fi custo-discono dägl’Tndiani , e dagli Spagmoli ;perchS ponendo due di queste pietre,unaper parte alie tempic di chi ha la quar-tana , o ceTa, o li aUeggirisce il calornotabilmente. Asterma il Redi, ehe tut-to ö falso quanto si narra di questa vir-tu:eio ste so Monarde; diceaverle po-ste due volte ad una Donzelfina , cKeavea la quartana , e pare a gli, ehe neusentiva tanto caldo , mentre ehe le tenc-va >ma ehe in quelle due volte non ces-so Ia quartana . Sogsiugne , ehe n in sa-peva ci o ehe dovea succedcrc apprestb ;e ensi noi non sappiamo ciö ehe lia suc-ceduto; perchie egi i non ha scritto altro .
xz. Del-