*02 Ißar.deile Gemme .e dtlle Vlctre di Gi&ciztc Girnma. ‘Lib.W.
gpatte timili : c bca potlbno i vcri ritro-varli ocll'ambraiü bituine liquido,quan-do scorre . Nicnte pero provano,che ab-üia egli olservate Ic iinguc , alcunc im-perfecte, altre pcrfette da un laco , co-rne pure stimano opcrlingio Aledit. ia.in bcaiig. erercir.ro. L.i. Gatfarello ,GuiUndmo De Tapyro s* i^.ii-GioQone7 'ban.mto^r. c/ajj.q^c.qj. c Chirchcr nclMond. joiterr. lib. S. jeä.i.Jtap.y. anzipu1tra.no dii e , die quella tigura tia ac-ddeutaic ; perchc dando La Natura varietürme alle piecre , alcuna a calo e similealle iinguc , ed agli occhi de’ Serpenti .Dicc uellaVirtü, ehe lia comune non,l'olo alle liebe piecre ; ma a.tutta la ter-ra di Malta , cioe ehe sia contra veleno ,.e riuictlio alle morsicatote dc' Serpenti .Si cava la terra nella Groxta , detta diS. Paolo > ove dimorö il Santo co’i com-pagni Luca Lvangelilla, Ariitarco, Tro-iuno, cd altri ; o perche ela piu btanca-,elottile, atta a scioglierli in quilcheliquorgio perchefuj 11a lle.sa concedutala Vivthda 1 )io per li meriti diS. Paolo,.comehanno.con ragione credutoil Faz-zello DeRtb.Sicul. <kc. i. lib. i.r. i. iiCommend. HaheLa nella Malta illuHral.lib.z. not.j. il Niederltedio lib.i.cap .4.Antonio Ncbrilsense in Quinquagena eap.29. il Mali’ezio in Pita 6’. Tauli lib.n.>«. ia. il Bolio Iftor. dell' Ord. Gevojol .fart.$* Hb.j. Samuel Borcaito in Geo-graph.Sacr* p.z. lib.i.c.16. cd altri. EBon.solo la stelsa Terrai controvelenoj/na non si producono ivi aniraaii veLe-nosi , xome cio conicrmano Cornelio üJ-apide Trolegam. in Tauli Epiß. c. 7.Campanella Medicinal. Hb.6.c.z 4. uri.q.nunu}. ehe la dä per contraveleno limileal balsamo Orientale , ed qlla TerraLunnia . Sono aneor le liague ii medioxontro le febbri maligne , «ermi del cor-po »morli di cani rabbiotredilsenteria, evariole:-c dicono .il Faliopio , Bartolom-meo M arant a , ed altri riferiti dall’Al-drovamdo de Metall, lib. z. cap. p. poteriidare la Terra di Malu ivegli Antidoti
reali in vcce dclla Lemnia : c gia l’usanai Medici di Sicilia ; anzi la preseriscono,come narra Kocco Prrro in biotit. Eccl.Melitens, num .4. ßenche pero nell’irlan-da non nascano animali velenoli, ed inaltri luoglii; non ^rero si dee dire , ehesia solo naturale., come nell’ altre Isole»lavirtu., c non miracolosa; ben puten-do elser pure miracolosa, come anerma-no il Grccscro lib. 1. De Benedici, c.ij.il Rainalde in Ha nolo*. Lugiua.jol.j 13.Le Gloii'opetre ti dicono controvelem ;ma quelle di Germania , di Fiandra , diPrullia, non hanno tale vkcu,come quel-le di Malta ; il ehe confermano ßoezioDe Getnm. c’T 1 -apid. lib.z. c. ed ilLaet lib.z.c.i. e l'Aldrovando De MetalLlib.jp. cip.io. Prova ancora , ehe la virtiideü’irlanda di non supportare animalivelenoli , lia pure per rniracolo , e per limeriti dijS. Patrizio,Apoltolo di quell’s-Tola , coine dicono il Grctscro , e 1 Rai-naudo : e dice il ßejerlinc in Teatr. Vit.Hum. verb. P.enediciio , elser coia empiai’attribuire gli etfeui agli arcaui dclla-#Natura, per.toglicre sonore a* Santi rio-vuto- Criito Signor noltro disie,conae lilegge in ^.,V/jrc.c. lö.che i Fedcli Serpen-tes tollent : e g ii S. Uario ncll’Isola Galli-naria prefilse alle Serpi un termine , ehemai pih.pall'arono : Suritts in yit.Tom.x.S. Vilelmo Vcscovo tii Losanna scacciapure i Serpenti dalla riva del Lago Le-manno-, ne mai piu (i sono ivi veduti .Ncl Vcscovado <li Trcnto nascono gliScorpioni senza veleno , per li meriti diS. Vigilio Vescovo . L’Arcivescovado diToledo elibero d'ogni animale velenoso,per sintercellione di S.fdeltbnso.La pol-vere del sepolcro di S- Remigio , Arci-vescovo di Rcmsqnirc scaccia i serpenti,come narra Flodoardo i« Hifl. Eccl.Rbe-menf. lib. 1. c la Porta della Basilica diS. Foca Martire, come li legge ncl Mar-tirolog. Rom. a’ 5. Marzo , toccata da*rnorllcati dagli animali velenoli, subitoguarivano. Cosi non c difficile a crede-re, ehe l'Isola di Malta abbia limile vir-
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