s 18 lflör. ddle Gemme, e delle Vietre di Gtat int o Gimma.LiLlV.
ro nero , e feccic so , e nuovo : l’uso delane malamcnte cresciuto , o cotto , oruciato ,e fatto dal frumento pobero-1o , arenoso , e mal purgato , e viscoso .C'osi l’ulo delle carni graste , dure , ter-rellri , di animali vecchi , de' porci.de'lepri, caprc , cervi » cameli , vacche , eipezialmentc l’estremitl loro ,c gl’inte-ilini, dcgli uccelli delle paludi , e digran corpo . De’ pesci , ehe vivono neltango : de’ pesci grandi , de' salati: icibi fricti » i legumi, il cascio nuovo. edumjdo , il vccchio e mordace , il latte. etutti i latticinj, le uova durc , e fritte -Soggiugne altres'i lo stesto Varandeoifrutti crasli , cd austeri , i forti aremi ,ehe troppo riscaldano : il cibo non benemasticaro , il berc de’ continui bevitori.Cosi il saltare , il cavalcare dopo ilpasto , 1’ ozio . la grande pigrizia, lc vc-glie Imodcratc . c'l troppo dormire > e’ldormire su le piume molli, c sopra lcspalte, c i lombi • Tutte queste coseiacüitano la generazionc de’ calculiico-si la malinccnia continua , il soverchiouso di Venere. Il Vidal Medico di Ver-dun olservö, ehe i vecchi , c i fanciulliseno piii soggetti a questo male : coloroehe menano una vita dcliziosa : c i Let-terati : e quer, ehe fanno una vita se-dentaria . Stima perö elenti di quellstmale i giovani, e quei, ehe lavorano ;perehd traspirano ; cosi quei, ehe be-Tono acqua , ehe vivono frugalmentc ,e lc Donneper l’evacuazioni periodiche,e perchc hanno i meati aperti , c’l collodclla vescica aperto, sccondo Ippocratelib. de aere,aijuis , &c. come riterilce lolUlio Varanueo .
9. Ma ehe le Donne non sieno libe-re da questo male , chiaristimi esempjsono recati dagli Autori; cosi Schenchio»ne riferisce alcuni, e con maniere inge-cr.ose da cavare lc loro pietre . 11 P.Crillini non nega , ehe li formino pietrenelie Donne ; ma ehe sono rare, per ca-pione delle vie brevi » e perohe spurga-nola vescica col bcneücio de’ mestrui ,
come egli afferma nclla Centur.j. Oßerr.zo. I fanciulli sogliono aver pietre nellavescica , e i vecchi ne' reni : e le Donnesuche nella vescica . Schenchio nell' 0 /-/rrv.riferita dal Tornamira, porta l'esem-pio: e dice , ehe sia facile cavarle dallavescica stelsa . Narra anche il caso di unsanciullo.che appena nato pativa di que-sto male: escrisse» ehe lia manifesto ,infantes etiam in utero materno calcuto af-fici . Mostra ancora , ehe spelso si trova-no coperte di Membrane le pietre ; e piüesempj riferisce .
10. Sono diverse Je grandezze , eicolori di quelle pietre ; onde narraFrancescoVallesio Comment, adseti.l.lib. i.Epidem. Hippocr. ehe dal corpo diFerdinando de Mena, Medico di FilippoII. Re di Spagna,fu cavata una pietra dileite oncie e piü . Il Varandeo porta ilcaso stravagantc , ehe racconta Ippocra-tc 5. Epid. ehe una Donna di Larilsa ,ehe era serva di Diseride , porto dallapucrizia una gran pietra nell’ utero sinoali’ anno scssagclimo: e poi,come se do-vesse pai torire , la cavo fuori con grantravagiio . 11 Brasavola Comment, adephoris. 70. lib. 4. dice, ehe ad AlbertoSavonnrola furon cavate diecepietre,maggiori dcll’uovade’Colombi: e pa-reano ugualmente laverate con arte: epesavanosei oncie c rneza tutte, pallan-do ciascheduna mez’oncia . ScrilTe ilFcrrando in libello De Calculo , ehe al Si-gnor De Montigne ne fu una cavatadalla vescica di oncie tredeci . Il Pareolib. 14. cap. 19. narra di un’altra pietra,quanto un pugno, di oncie nove : il Fon-leca lib. 1. cap. 4. De Calculo fa menzio-ne di cinquanta e piü calculi , quanto lenocciole, ehe sitrovarono nella vescicadi Girolanao Vczzio , e di altre di varjpesi , e colori : e di una , ehe pesava on-cie quattordeci: e di molte ancora nescriste lo Schenchio lib. DomenicoPanarolo Observ. 34. Ventecofl. z. disse ,ehe curö una Donna , la quale per lospazio di due mesi avea mandati fuori
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