Del Tabetcc» 1 Gap. XllL Art.ll.
Io si poiTono »non dal Tabacco , il qua-le non si usä in cibo , enon« alimento»da i di cui escrementi la pietra si abbiaa formare •
A R T I G II.
De’ nomi , e dell’ uso dol Tabacco,
»8. D Erche abbiamo csaminata-»
JL 1’ opinione» se possano dalTabacco formarsi le Pietre nel cervellodell’ Uomo » ci si porge 1* occasione dirilerirc alcune cose , ehe al Tabaccostesso appartengono; giacche in ogniluogo, in ogni tempo» anzi in ogni ita-to delle persone e divenuto comune ilsuo uso j ancorcheciö alla noitra I/io-na delle Vietre propriamente non appar-tenga ; ma a quella de’Vegetevoli . Si haIpeUb per le mani il Tabacco» o nellealtrui mani si vede : c cagiona quella-»curiositd di iapere quäl iia la sua natu-ra , quali i comodi» e gl’incomodi»ehe da lui si rieevono, e benche alcuniScrittori con libri particolari hannodif-fusämente trattato dcl Tabacco, non_»sono perö quelli cosi comuni, ehe confaciltä legger si possano. Siccome perödella Vieira Fongara trattando , abbia-mo ancora stritto de’ Fonghi : eVietre del Tuono abbiamo anche tratta-to de’Fulminl :e dopo il Cristallo Monta-no , anche del Criftallo Mrtificiale ♦ e de'Petri : e cosi di altre cose ; perö non edisconvenevole qui scrivere brevemen-tc l’Istom del Tabacco» e considerare1’ origine , 1’ uso diverso , 1' utile» e idanni, ehe da lui si recano» erivede-rc quelche gli Autori n’hanno scrit-to .
Ha varj nomi il Tabacco »secorwdo i varj luoghi» le facultd» e coloro »ehe lo portarono . Dice Nicolö Monar-des Medico di Siviglia nel libro delle co-se , ehe dall' India stportano , part.z. lib.i.cap. i. ehe il suo proprio nome tragl’Indiani e Visitlt 1 Ha poi preso 1 'altro
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di Tabacco , Tobaco , T abacta • e Tubaedall' Isola della Nuova Spagna,detta delTabacco , o del Tabago»ove i in gran-de abbondanza , e nasce spontanearaen-te; ancorchc se ne trovi ancora nel Pe-ru» nel Brasile , e nelle altre Provinciedel Mesfico» prese dagli Spagnuoli nelif ii. Questo spontaneam ente, lotendersi dee senza coltura;perchc nasce da'suoisemi» ehe $u la terra cadono dalle pian-Jte. Questo nome dunque di Tabacco »ehe ha preso dal luogo» ove fu prima-*trovato » e fatto comund a tuttal’ Eu-ropa , come dice Giovanni-Grisostora»Magneno Medico di Borgogna , e Let-tor di Medicina nell' Umvcrsiti di Pa-via , nel libro» the ltampo DeTabat*nel 1647. Ha perö varj nomi» secondo ivarj luoghi dell’ India ; onde si chiam*Veto nel Perii, Vppoavcc nell’Isola-*Virginia Florida, Verebenuc nella pie*ciola Spagna . Dicesi pure Nieo%iana-, tErba Regina* o dell' Mmbasciaiore , Me-di cea * Catarinaria; perche Gio: Nico-zio Ambasciadore des Re di Francia inPortogallo nel 1559. fu il primo, ehe-,alia Reina Caterirra de’Medici in Fnn»cia mando questa pianta » come un mi-racolo del Mondo nuovo. In molti luo-ghi della Francia stessa dicesi Erba delOran Vrtore: in Isione Bugloß 0.Antarii-
10 » siccome scrisse Giacomo Dalecam-pio lib. 8. bifl. VIantar. Dagli Spagnuoli
11 chiama Co^obba : da’ Tedeschi Lob*secondo Scrodero: dagl’ Ita I,an! Fu purdetta Tornabuona ; perche fu condoctida quel luogo > come riferisce il Cisal-pino ; cosi tlal Camerario e detta Vulne-raria Indica • dal Dodoneo HyjcyamutVeruyianut , per la virtii sua narcotica .Altri anche la dissero Vanacta » per Ie_»virtii sue ne’ morbi, come disse EgidioEverardo lib. 1. De Herba Vanae.seu Ta-bac.in Roma fu detta Erba ii Santa Cro-te ; perche il Cardinale , cosi detto, ivtla porto da Portogallo . Da altri fu ap-
J iellata Erba Santa , Sagra » Divina , pe re sue virtu mirabili. D^tutti i Moder.
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