J 24 lßor. delle Gemme>edelle Vietre di GUcixteGimma.Ub.iy>
ni perö sidice Erba Regina-, eNico^ia-na quando e in foglie , c Tabacco quan-do c in polvcre » o in- corda (»reparataper l’uso;ma pure Erbadel Tabacco quan-do e verde.
zo. Fu antico 1’ uso di quest’ erbaappo gl’ Indiani : e pretende D. Bene-detto Stella da Civita Castellana nesfoo trattato col titolo llTabacco, stam-pato in stoma nel 1669. ehe sia deri-vato tal nome dalle parole Et ab hac,motto di-una Impresa, ehe avea percorpo questa medelima pianta, fatta dauno sanato coL mezo di e.'sa dal MalFrances©, per dimostrare , ehe non erainferiore di virtii al Jegno sr r> co, di cuialtri, avendolo trovato ottimo controtal male , avea pure formata 1' Impre-sa col motto.; ^ tbboc ; onde unite ledue Imprcfc , o fatta una di ambedue , •abbia la pianta cosi preso il siio nome ...Non reca egli i nomi degli Autori döller-Imprese, ne i luoghi , oitempi, in_jcui furon satte ; ne Scrittore veruno,ehe diciö. faccia menzione: s dice-»:St imo , ehe da qmjtogli refiaße il nome diY-abacco , per corruttela di lingua , e dalmotto dell’ Impresa Etab Hac. Essendoperö troppo debole fonstameruo, con_»cui vuole stabilire 1" opinione sua > e ri-gettar quella dei Monardes Medico diSiviglia, ehe ha prima di lui scritto, e lesue opere lo dhnostrano parito rtelle 00 -gnizioni delle piante dell'India.; ondeda lui stello e spesTo spelso con lode ci-tato : pjii tosto stimiam -> immagioariala sua opinione, e la forrr.aaione deinome j anzi postumo dire , ehe gii lidiceva Tabacco prima ehe le Jfnpresefossero satte , non dagl'Indiani, madagli Spagnuoli, che 1’erba ritrovarononesrisola . Ne vale k.sua ragione, chegli Autori nonparlano di quell’ Isola ,ma di quella, che si raccoglie nella Vir-ginia , nel Meffieo , nel Perii,» nel Bra-sste ; poicche vedpta prima 1’erba nell’Isola Tabaga ,. quando la simile si trovöjualtfi luoghiiMapote appellarfi collo
stello nome . Ne si puo dire » cheImprcsc sieno state lormate prima chegli.Spagnuoli nell’America giugrieste-ro ; perche gli Americani la rhiamava-no con altro nome , ed erano ignoran-ti e dellastingua*latina r e delle Impre-se stelle , ehe sono state invenzioni nontroppo antiche , e degi’ Italiani » comeabbiam dimostrato nel a nostra Italia-*letterata . Certo e , sccondo il Monar-des, che dagl’Indiani era la piantachia-mata Ticielt : e si diste p.oi Talacco daN1' Isola di tal norae , detta pure T.akac-ca , e Tubao, ove la pianta e in grandeabbondanza ; onde pare, ehe dalTlfola-piir tosto abbia preso il suo nome.Mon-tignar Sarnel li nella Letter. Ecclesiafi.t,o.dei Tomo/>. dice', ehe ebbe i nataliquest* erba nella Florida una delle-»Provinsiedcll’ America Settentric.nalc :e Giovanni Clericato De Eucharillix Sa-cram, decif.^. atferma , che Tabaccoe detto dail’ Isola Tabaga , dove i-Fae-sani chiamano 1’erba Ticielt ..
2 i. Propriamente.comc narra lostes-soAlanardes > i Sacerdoti Indiani se ntservivano, ponendo l»sueifogli» seprala lucerna , c ricevendo il fumo nellabocca , e nel nas, per una cannella , percui cadevano in terra come morti, e poiin se finvenivano , davano le rispostesecondo i fantasmi , che aveau veduti,e dubbiose,- come gli Oracoli, il‘De-monio concorrcndovi . Altrrlndhmiancora lo prendevana per pastatempo ,e per ubbriacarsi,epcr vederei tantalmi:e 1’ u&rono pobper ristorarsi dolia stan—chezzamaolto nelle feste loro ,e nc!balli’atfaticar.dosi;onde-col fumo dei Tabac-co prendono ilsonno, e le forze ricupe--rano. Danno le Cannelle , ehe Tippe da-noi'si dicono, e da esti Calumet,a2,\i ami-ci*ar-ciöcche fumino,e 1 non darie,e 1 nonricevertee tra-loro segno di nemicizia .Quando poi gli Spagnuoli'i stegni dcllaNtiova Spagna acquillarono , dagl' In-diani avvertiti, della pianta nelle feri-te si valsero nella gucxra riceviue .1-2 >
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