4 Iß or.de lk Gemmet e delle Pietre di Giacinto Gimma. Lab.V.
lica . Ma »Z questa Caria fi e ve Aut a , nesp eriamo veAerla fer le grandi difficultasehe abhiamo spiegate nel Lib. l. nonpo-tendofi di tut te esprimere lefigure diver-se d le grandes-ze, e i colori . E'stato vi-zioproprio degli Antichi ciecamente rip e te-re tut te que Ilo , ehe da altri era sta-to scritto , dando intern sede a tuttatjitello ancora , ehe altri aveam rise-rito , ofinto , o sognaio - e fu loro parti-colar cura di riferir maraviglie > il eheabhiamo a bastanza dimostrato nel prin-cipio delle nnstre DiJJertazioni De Ha-min.Fabulos. we//\Autor.Cris. Nelle Fia-tve e senza dubhio avvenuta una granconfusione , ed in maniera , ehe di ungran numero solamenie i nomi fi ritro-vano ■, e pur Ia Natura produce tuttoquello ■) ehe ne' pajfati fecoli producendevarj diligenti Frofiß'ori fi hanno presa lacura di awerare quelche gli Antichihanno riferito j e consessam, ehe molte nonvi sono , anzi molte sono falseancorche dimolte fia nata la confufione per la muta-tione de' nomi . Scriveremo pero di tutteJe Fietre d delle quali hanno scritto , e leridurremo ad un certo ordine , fecondoehe ci i stato postibi le , ed alie volte moltepietre fotto un Capitolo stestb uniremo ;procurando di dare una notitia abbon-dante di tittti i nomi delle medefime ,non solo delle vere , ma delle false e favo-lofe , ed una bastevole cognitione di au a tu-te sono state riserite. Sicome di molte ingran numero, tale notvzia abbiam datane' precedenti IJbri , cosi delle altre ladaremo eziatldio , delle quali resta dairattare > e non vogli amo e fere matiche-
voli d tr alasciando quelled ehe sono salse , ofavo lose , perchegia siitrovano i nomi del-le steste negli Antori , comese vere peno.Vorrebbero alcuni , ehe non fiffimo sicilia valerci di Autor i d ehe non hanno pran-de autorith , anzi altri poco approvano la•nostra regeln di citare ogni Antore ; mapur fiamo di contraria opinione ; ed i no-stro particolare instituto d non solo pren-dere da ogni Antore senza ver una diffe-renta d come Virgilio affermo una vol-ta d ehe raccoglieva aurum de stercoreEnnii : ma non iscrivere di cosa veru-na senza recarne l' autorith , quandonon e Cosa nostra particolare . Quelche al-cuni dicono vi-zio , noi appelliamo erudi-3 ione\efiippiamo , ehe chi legge le cose no-stre dfi rendepratico della cognitione de-gli Antori,se talvolta n'l privo,e non pos-fiamo estere tastati di furto, come fu bia-fimato Alestandro di Alejsandro , e qual-che altro .Minor satie a sar ebbe il direuelche vogliamo senza riferir e chi Fab-ia detto come malti con poca lade hattsatto d e censurati a bastanza ne sono sta-ti . Ilsapere umano in tutte le dottrine euna cognizione e memoria di quelche al-tri hanno scritto-. una distinzione dei ve-ro dal falso : ed una cura di aggiugnerecosa propria di nuovo . Questo appuntoprocuriamo adempire nelle cose nostre , esappiamo , ehe a molti Vomini dotti noni dispiacevole questo mstro instituto ; epero non ci curiamo dei cicaleccio di al-cuni . Dovendo trattare delle Fietre didiversaspezie , diamo principio dalle piugrandi , e dalle piü vere ; e queste sono iMarmi > di cui porfarmo le differente.