1 6 Ißor Jette Gemme, e äette Pietre di Giacinto Gtmma. Lib.Vi
A R T 1 C. III.
Marmi verdi.
?8. TL Marmo Lacedemotiico tuX di Lacedcmonia preziosiist-mo verde, e’l piu allegro di tutti.
II Marmo Augußeo fu cosi detto,perche si trovb in tempo di Augustonell’Egitto di color verde e maccniatoin forma di onde crefpe.
11 Tiberino 11 trovb pur nell’Egit-to, quando regnava Tiberio Iinpera-dore j ed era ancor verde maccniatocon inviluppata canutezza , cioe conmacchie bianche per tutto, come scrii-se Plinio .
39. 11 Cipollaccio ( secondo Gior-gio Vasari nelle Fite de' Tittori , trac-tando dell’Architettura eng. 1. )epie-tra piu tenera dei Serpentino , e dicolor verde acerbo, e gialletto. Ha den-tro alcune macchie nere , quadre , pic-ciole, e grandi , e cosl bianche alquan-to grossette : e piglia il pulimento , co-me il Porfido , e’l Serpentino , e ll fegacome l’altre pietre . Si veggono di que-sto Marmo Colonne grolle, e fottili,porte, ed altri ornamenti ; ma n<^n fi-gure . L’Imperato lo descrive pietra diveru molto evidenti, e dirittij e pereibtagliata secondo il lungo, e convenien-te agli Scapi di alte colonne . E’ lo tea-po il fufo , cioe dalla parte , ehe e tra’capitelli , e la bäte . Tagliandofi a tra-verfo e conveniente a tutto ; ed apertasecondo il verso delle vene bigie, ri-splende in modo di talco; e calcinato liupana, come il Marmo di Statue. IlCelano nelle Nothte di Napoli fa men-zione del Cipoll’ accio bianco , di cui tro-vo un pavimento, cavando nella Chie-sa Arcivescovale di Napoli stesla , eheftima essere stato dell’ antico Tempio<P Apollo, come ancora Je fette Colon-Iie dello stesso Marmo , die mantengo-no con altre tre Ja Sostkta di marmo
della Confessione o Soccorpo dclla stes-sa Chiesa . Riferisce altresx, ehe nel ca-varli per li fondamenti del Campanile,fi trovarono Colonne di uguale Gran-dezza , tutte dello stesto marmo C^pol-lazzo , le quali restarono sepelite, bifo-gnando per cavarle, buttar giu le Gase;ma pure le ne trovb una di palmi 34. emezo,e di diametro palmi quattro delmarmo stesso , ehe cola piu bella vedernon li possa in tutta l’ltalia . Ella e on-data di un color verdaccio , come un’onda marina , e fu donata dai CardinalFilomarino al Vicere D. Pietro d’Ara-gona, ehe la dono poi a’ Padri Teatini*i quali la conservano appresso la portapicciola della Chiesa di S. Paolo , nellaparte della Chiesa di S. Lorenzo.
Del Marmo Cipollino di Carrarane feriveremo nell'^r.7. come lo rife-ril ce lo stesso Vafari.
40. Il Serpentino detto anche Ofitedagli Antichi secondo Plinio , e verdecon macchie delle Serpi , e disse nontrovarli Colonne di tal marmo , le nonpicciole. Assegnb due fpezie; uno tene-ro , e bianco ; Paltro negreggiante , eduro. Diofcoride n’assegnfi tre, uno ne-ro, e grave: Paltro cenericcio distintocon punti: e Paltro con linee candide;ma il Mattiolo vuole, ehe 1 'Ofite , oradetta Pietra Serpentina , lia durissimacome il Porfido, con color non candi-do , ma negreggiante : non cenericcio,come distero Plinio , e Diofcoride; masazio di verde fparlb di macchie verdidi lavate . Da eib li cava, ehe ['Oßte lie-gst Antichi sia pietra diversa dalla no-stra , e Scrodero altresi eib asserma . ILP. Pietro Martire Felini mll'Autichitiidi finma cnp. 16 . riferifee , ehe vi eranella stesla Citta nel Foro la Colonnadi Cefare di Pietra Numidica , ehe og-gi dimandano Serpentino ; Pietra , ehedi durezza corre al pari del Porfido , eGranato Orientale ; ehe perö gli Scar-pellini fogstono dire , ehe i Porfidi, !detei Granati , e i Serpentini fono fra-,
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