Delia differ e »za de' Marmi. Cap.ll. 21
ehe sia la prima quella d’Armenia , laseconcfa di Macedonia , la terza di Ci-pro •, benche ve ne iieno eccellenti nel-la Germania , nella Slesia, e nellTlnoa-^ pure la Borace nativa, e’l Ver-ne Scissile ; sicut arupo teris viride rei-ßt* dicitur . E’ ancora quali una ipeziedi Nitro, secondo Plinio lib. 33. cap. s.L'Artificiale si fa o dalla stessa natura-le spurgata, o dall’orina de’ fanciulli.
A R T I C. V.
De' Marmi roffi .
sv. T L Marmo rosso e nel lavoroX. non peggiore dei marmo»lallo, di minor puiitezza, e piii arido.
11 Porfido e appellato da PlinioTorphyrites di Egitto , punteggiato dibianco , ed e detto LeucoßiBos , ehe di«juelle cave li prendea di ogni graijdez-za i e ehe Asinio Pollione, Procuratoredi Claudio Celare , gli mandb di quelluogo tre Statue * benche fu cofa nuo-va, non molto perö approvata , ne daaltri imitata. Cardano dice, ehe il Por-firite e marmo con rosse , e con quasibianche macchie distinto , 0 piu tostorosso con macchie risplendenti, di cuisono due pregiate colonne in Milanonella Chiesa di S. Ambrogio avanti1 'Altare c’l Sepolcro di S.Dionigi, ehefu trasferito nella Chiesa maggiore ,della grandezza dei corpo umano , e dinon poca grossezza . Prende il nomedalla Porpora , ehe diceli Porphyron ingreco , e si chiama altresl Numidico enarra Plinio , ehe in quel paele non vte altra cofa eccellente , donde si caviguadagno, ehe il marmo, e le fiere.Di-cono, ehe questo Marmo fu insangui-nato da Ati, quando in Frigia fupgivalo Idegno di Cibele , come'li ha^alleFavole.
O- Sono disserenti le fpezie de’Porfidi , e gli Serittori portario glielempj delle loro disserenze ne’ colori.
Fioravante Martinelli nelle Notizie diRn?>nr,ristampate colle Ginnte, dice, ehenelle Terme Diocleziane fopra gli ar-gini della Fontana sono quattro Leo-ni di marmo , de’ cfuali due eranprima della Piazza della Rotonda , diPorfido bianco . Narra ancora , ehenel Gi ardi no dei Principe. Borghesenella Sala dei Palagio si veggono quat-tro Colonne di Porfido , duedi verde, edue di Pidocchioso. Francesco Scotondl , Iti»erar.d’Ita/.peirt.z.nfedfcs,chenella Chiafe di Tre Fontane in Romavi sono Colonne di Porfido rosso, e be-rettino nel portico . Gli Antichi nefabbricarono anche coll’arte,come og-gidi pur ne formano con mistura diSolfo, e ne scriveremo nel lArt.%.
sr. In varj luoghi si veggono Por-fidi eccellenti, e diverse opere di talmarmo e Rasael Bruno nelle Notiziedi Firenzs dice, ehe nella Porta princi-pale della Chiesa di S. Giovanni vi so-no due Colonne di Porfido, gh\ da’ Pi-sani donate a quella Citta ; ma PietroCaliari narra , ehe il Porfido di Egittodi color rosso, e durillimo, piglia granpulitura : e quando i Pisani hiron*pa-droni d’Egitto , portarono di la dueColonne rosse » ehe nelle guerre loroco’ i Fiorentini suron prese da questi ,ele collocarono avanti la Chiesa diS.Giovanni, e le legarono con legaturedi ferro,perche non fossero via portate*mentre erano di stima grande j bencheoggidi sieno guaste, avendo la pulituraperduta, Molti Porfidi sono in Roma, eFrancesco Scoto narra nell’ Itiner. d'l -tal.part.z. ehe nel Battisterio congion-to alia Chiesa di S.Giovanni Laterano,’i 11 cui fu battezzato Costantino lmpe-r ad ore, quelle Colonne di Porfido , ehevi sono, spirano odor di viole , se 11stropicciano un poco , e ehe sono stateportate dalla Casa di Pilato . Che nellaChiela di S. Pietro in Vaticano vi siala sepoltura di Porfido di Otto ne II.Jmper.di cui non si trovamaggior vor-