Band 
Tomo II.
Seite
30
JPEG-Download
 

30 1 nor, Helle Gemme , e Helle Pletrs di Gincwto Gmma.Lib.V.

altri , di cui i Moderni si vagliono, sie-no stati ia uso appo i Romani, speciai-mente quei di Carrara, ehe da Pliniolib.io.cap.^. furon detti Ijinefi. Cib di-mostra Leandro Alberti nella Descri-xione deWltalict , trattando de’ Iuoghidi Toscana tra terra j e ehe moltiluoghi dell’Italia , e della Francia se nevagliono . Sono gli stell! Marmi Carra-reli descritti dall'Imperato, e dice, ehesono di varie fpezie. Uno e grandios o,collegato, ed in ogni verso limile , perSottimo a tutti gli' uli di Scoltura pati-sce in breve dal fuoco , per cui 11 l’cio-glie in bianchissime grana picciole aguisa de’ lemi de’ papaveri, e perb peg-giora col tempo aü'aria . Ritrovali inaicune parti sparso di Marchelita , sspezialmente ove e maechiato di colorsoleo, e quando t percolso, rende colordi hol so . II nero Carrarete e soheggio-so , mentre 11 lavora ; ma di buona pu-. litezza , e 1 ’usano negli Scapi di Colon-ne, ed in altre opere , non nelle Scolfu-re delicate; e cotto 11 muta in bhnchis-iuna calce.il Mischio Cärrarele e spar-so di macchie nere , gialle , e bianche;ma il di piii di nere, e ii trova in gleb-be dentio la terra di coitura , ehe va alroiliccio ; fi cvoce in calce bianchilli-ma , e riceve buona pu litura- . Altromarmo nero Carrarese ha macchiesahguigne, intelsuto con vene, ehe vir-deggiano nel bianco , e (e ne fannoScapi di Colonne. Seri fle anche il Ya-sari , ehe nelle Montagne di Carraranella Carfagnana , vicino a' Monti diLuni , sono molte sorte di Marmi, c6-me Marmi neri, ed alcnni, ehe traggo-no in bigio; altri mischiati di rosloj’ni-tri con vene bigie , ehe sono crosta lb-pra i marmi bianch i, perdie non sonopurgati; anzi osteli dal tempo, dall’ac-qua, e dalJa terra,pigliano quel colore.Si cavano anche Marmi detti Cipollini,e Saligni , e Campanini , e mischiati, eper lo piu una scrta di marmi bian-chilHmi, e lattati, ehe sono gentili, ed

in tutta perfezione’per far le sigure. Vili e trovato da ca varii saldezze gran-dillime , e pezzi di nove braccia da larGiganti. Di questa sorta cavano oggi iModerni le loro Statue , e servono nonsolo nell’ Italia ; ma li mandano purenella Spagna , in Portogallo , ed in al-tri luoghi . Questa sorta di marmi hain se saldezze imggiori, e piü pasto se, emorbide a lavorarle , e se le dii bellis-simo pulimento ; benche alie volte li'scontrano in aicune vene , dette Smeri-gli dagli Sciiltori , ehe romper sog lio-no i ferri. De’ Saligni ne aboiam trat-tato al suo luogo.

84. I Marmi Cipollini sono di un’a!tra speziefdi grana ( come gli dderivelo stesio Vasariae colore disserente, ene sono ancora altrove , ehe in Carra-ra , e per lo piü pendono in verdiccio,e sono pieni di vene , ehe servono perdiverle cole, non per figure.

1 Marmi Campanini sono quei, ehesuonano , quando li lavorano , e consuono piu acuto degli altri. Sono duri,e li schiantano piii faci!mente ehe glialtri, e si cavano a Pictrasanta.

Nella Chiesa di Santa Crocede’,Padri Minori Convelatuali in Fi-renze vi e la Cappella de' Caldcriuiincrostata degli steiii Manni Carraresibranchi, e misti : e'l Pergamo e tuttodi Marmo di -‘Seravczza . Cosi nellaChiesa dei 'Carmine della stessa CitraJ i vede la Cappella de’ Corii ni tuttaIntrostata di Marmi bianchi di Carra-ra , e de’ misti di Serajbezza , come diccRasael Bruno nelle miizie di Fiven-ze .

86. Il Marmi Mischio di Corona epietra moltopiu tenera ehe 1’Orieuta-le infinitamente , come dicc i! Vasari:e ne cavano nello stestb luogo d’nnasorta, ehe e rolllccia, e tira in color cc-ciato , e queste sorte li lavorano tuttebene colle tempere , e ferri, slccome lepietre nostrali , e se ne fanno fi n est re,colonne, fontane , pavimenti, stipidi

per