zr Mor.delle Gemmet e delle Pietre di Giacinto Gimma.Lxb.V.
duej non ricevono pulitura de’ Marmi»fome dice 1’Imperato . Nelle SferienzeFlorentine si dimostra , ehe il I\oJJb diCaldana , il Bianco , e’l Giallo di Votier -ra al calor dei Sole collo Specchio ulto-rio sfumano piu, e meno si Icemano.
90. Ulano an ehe i Moderni altrepietre, e Marmi di varj luoghi desilta-lia , ehe non e povera di esse , e vera-mente ei reca maraviglia grande, ehenon vi sia stato un’Italiano Scrittore,ehe abbia applicato a farne una parti-colare Istoria non solo de’ Marmi , edell’altre pietre, ehe nell’Italia si tro-vanq in varj luoghi; ma anche di tuttii Minerali, spezialmente di oro , ar-gento, e simili, ed altri ancora; beucheper la Ipesa, e per le gelosie de’ Princi-pi non 11 cavano . Se non ha 1’ltalia inehe invidiare nelle Scienze, e nelle Ar-ti , come abbiamo dimostrato nella no-stra Italia letterata ; molto meno avrane’ Minerali , ehe alia Natural Piloso-sia appartengono ; onde ben potrebbefjualche affezionato a questa Scienza,ch’e assai dilettevole, applicarsi con lö-ste, e con merito a favor dellltasia stes-sa.Di varj Marmi Italia ni abbiamoscritto al loro luogo-; della Fietra diComo , nuovamente trovata,daremo no-tizia al suo luogo ancora - cosi nel Lib.\.cap.^.num.%. abbiam fatto menzionedei Marmo detto Fie di Luco nell’llm-bria ; e ne’ precedenti Articoli abbiamtrattato degi i Alabastri di Volterra ,della Fietra Cittadina , de’ Nischi Fio -pentini , dei Tarso, e dei Far agone diToscana, dei Ver de di Frata\ dei Fara->gene di Carrara,e di altre nobili pietre.Cosi de’ Graniti delPlsola d’Elba , ovesi cavano dal suo Monte d’Arco Mar-mi anche preziofi per le Statue , e pergli Fdisicj , come dice il Coronellinell 'Isolar.fart.i.cnrt.in. Cosi Icrisse, ehe ne’ Monti di NicastroCista di questo Regno di Napoli , ed inaltri luoghi vi sono i Marmi di colorjpischio. Ma qui vogliamo r i ferire al~
cune Pietre, e Marmi, ehe si trovanonel solo Territorio di Bologna ; giacchegli riferilce Antonio Malini nella suaBologna perlustrata di terza edizione.In capo al fiume Levinosi trovano sal-setti di pietre preziose,ed in moltilsimiRivi ancora,le quali lavorate, non sonoinferiori alie Agate Orietali, a’ Diaspri,e Calcedonj, e 'Zaffiri. Verso il Sasso nelfondo dei Fiume Reno si trovano Tar-tari d ’aequa di tal grossezza, ehe segan-dogli per mezo, riescono venati, e oel-lilsimi, simili alie Agate di Siena no-minate della Novavecchia , e ricevonoun pulimento mirabile,come le gioje:esi trovano in un gran condotto fatto involta , ehe per diece miglia passa sottole Montag ne, ed arriva alia strada diValverde, fuori di Porta S. Mamolo:quai condotto si crede fatto da Mario,eiche ancora conserva il nome disario quel luogo : Di questa spezie diTartari fecocavarne pezzi grandissimiil Senator Tommaso Cospi, ehe sonodi diametro piedi tre e mezo, e ne fecefare lavori pregiatisiimi; parte de’ qua-li si veggono nella sua Cappeila nellaChiesa di S. Petronio . Poco Iungi dalSasso , in luogo detto la Querzola, vi 0una miniera di Marmo mischio Afri-cano ; e nel Cornu ne di Piancaldo , inluogo chiamato Maltecchio , vi e unMarmo turchino violato durillimo , edi piü variet?, ; come phi lopra dei Ca-vitliuo rosso, blanco , e nero . Nel Co-mune di Capreno, in capo al fiume sili-ce nel basso della Collina di Cauda , vie dei Marmo bianco , e moscato di ne-ro . Lo stesso Comune e fuori la PortaStr?i Stefano circa ventidue miglia lon-tano a mano sinistra per .andare a Fi-renze ; acquisth il nome di Caprenodalla quantit'i delle Capre , ehe vannoivi in palcolo ; ed e paesc orrido . Die-tro il Fiume di Castel S. Pietro , nelluogo detto Cesso , lopra S. Martino inFedriolo, nasce il Marmo bianco allat-tato , cioe l’Alabastro , cho riceve bei»
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