9 r Ißor.delk Gemme, e delle Pietre di Giacinto Gimma. Lib.V.
ehe Icorreva da’corpi , o morti di pe-ste , o di male gallico, o di altro , spar-si di sale , ed alums : emolti i corpisecchi nell’ arene d'Arabia, appellaronoMummia , sr horrendum diBu , per osaj] umenda tradunt . Dice, ehe piü nonii trova la Mummia degli Egizj: Tan-tum enim abeß , ut Mgypt iorum an-tiquorum habeamus Murniam , quelpauctjßma fuit , brevi que defiit .
io. Mummia cliiamano ancora unliquore , nella Provincia di Lar , ehe evna Ipezie di bitume nero , ed oleoso»quale stilla tra’ salsi da alta Montagna,guardata con grande vigilanza millemilizie dei Re , e la raccolgono nelmdedella Canicola . Raccoka ne’valilila densa c indu risce come la peee,e riesce medicina mirabile per le srat-ture delle olla, ed altri mali, come nefa menzione Angelo Legrenzi nc’ suorViaggipart.2. ed ancheil Gemelli part.2. de’ Viaggi , ehe lo nomina Balsamo diTersa , beuche impropriamente lo di-cano Mummia . Asterma , ehe tonomolte Montagne nella Perlia, ehe di-stillano Balsamo , e Mummia , il piüperfetto pero , e rinomato» e il suddet-to della Montagna di Darap , tutta dipie tra nera , poche miglia Iungi da Be-jiaru , custodita per ordine dei Re. Unavolta 1 ’ anno ii uniscono il Vilir diGearon, di Sciras, e di Lara per rac-coglierlo da una Conea, dove icone ,e li congela, per inviarlo al Re ; e perevitare ogni irode , li manda suggella»to da Ministri ; non raccogliendoseneehe 40. oncie Panno , ed eflendo speri-mentatiilimo ; poicche posto caldo eliquido sopra le osta rotte, dopo 24.ore,consolidate li trovano.
ARTIC. III.
Del/e Varie Pietre Arenarie .
I. f I S Ra Je Pietre Arenarie dIceli Ia
JL principale Tietra Arenaria ,
p Arenacea , o Tietra Bigia , come nel-Pitalia 1 ’appellano, e sembra compostadi arena . Quando dalla terra ii cava ,e molle; ma poi li fa dura, ed e corao-da alsuso degli edilicj , ed in Firenzese ne formano Palagi . Si trovano que-ste pietre bionde, nere , azurre , e Ver-di , e deile stelle abbonda il Monte diS.Margherita nella Campagna di Bolo-gna , come asterma Aldrovando .
2. UAmmite , o Ammonite e pie-tra , ehe li compone di arene, le qualitalvolta sono limili alie uova de pescijaltre volte a’ granei li delmiglio : e nescriveremo nell’^;-/.4.ieguente .
Delia Solfarina , o Tietra del Sol-fo , spezie di Ammite,n’abbiamo scrit-to tra’Marnn nel Cap. 2. art. 1.
L ’Ammacrifo , detto Aurenio dal-
10 Scaligero , facilmente li rompe , e
11 riduce in arena di color d’oro , o inpolvere, o in laminette , ed alie voltpe dura. Simile e 1 ’altra detea Argyram-nos , 0 Ammogyros , ehe ha eoiore diargento . Si trova nella Perlia , e ii usain luogo di arena per feccare subito lescritture . Cardano dice di aver fattala sperienza, ehe coi metterla nel suo-co per un giorno intero, da arena ab-bopdante aiiai piü » migliore , e piubella.
La Tietra dei Minio da altri ^ det—ta Cinabro , Minio , Vena di Minio , edAntrace da Vitruvio; e rosta»e qualchevoltae zolla nella vena dell’Argentovivo . Del Minio , e dei Cinabro ncscriveremo nel Cap.B.art.i.
La Tietra di Jabbione e mediocre-mente ponderola , di color cenenccio,e con un’instrumcnto di serro ii riducein polvere sottililsima . Scrisse di que-sta un Trattato Tommaso Erasto.
Della Tirimaca Arenaria n’abbia-mo scritto tra le selci nel Cap. f.
Della Torpor i na Icriveremo tra leMetalliche. 4
4. il Macis no e spezie di fassoajenajio (dice slmperato ) di grana
mi-