Delle Pietre Metalllche . Cap. Vlll. 9 /
Sie sieno favolofe; ma qiü le riferiremojpoicche appo gli Autori li leggono.Sia-ino in obbiigo qui trattar de'Metalli ;perche ogni metallo ha le sue pietreproprie, donde 0 facilmente, o coli'ar-te i metalli stdsi li cavano , e di eia-Icheduao recaremo gli esernpi.
A R T I C. I.
Del/e Pietre , e de'Corpi , ehe ne'Metallifitrovnno .
2. r^Ono Jette le Pietre il sostenta-mento della Terra , e de’Mon-ti: e dice il Fallopio De Metall. & Fos-sil. cap. 6. chenelle miniere due spezieli trovano , e li cavano co’ i Metalli.Sono alcune dal Metallo separate , enon li liquesanno ; altre'lono coi me*talio unite • e perche in se stelle lo ten-gono, liquesare percib li polsono co-me i Metalli stell! . Dice 1 ’lmperatolib. 19. cap. 1. ehe sono i Metalli natu-ralmente generati colle pietre ; e perble sostanze aliene separare li debbono,acciocche la cottura non impediscano.Si trovano ancora i Metalli mischiati,e da una stella vena si cavano spessodue , o piu metalli; come nell’ argen-to , e nel rame alcuna picciola porzio-ne di oro ; nelsoro li trova dei rame •.nel pioinbo , e nel serro , di argento:nelsargento , di piombo : nel rame, diferro.Delle Vene altre hanno conlisten-za di terra sciolta, altre di pietra , e ’1metallo in esse e come un sugo ne’cor-pi vegetevoli. Attesta il Berengucci lib.i.cap.2.non aver mai veduto , dal ra-me in inori, metallo alcuno , ehe dal-la cava lia stato trattopuro ; edassaivolte interviene , ehe cbi paria , per e-sempio,della miniera dei 1'argento, par-ia di questa , e di tutti gli altri metalli,perche poche miniere sono , ehe jionlieno mescolate . Diconli pero di oro,u- a .f S ento > quando alcuno di elli me-talli iopravvanza ; ma non nega essesTpm.ll.
possibile , ehe 1’argento abbia la pro*pria miniera ; mentre ogni- sostanza ,ehe li converte in metallo,pub stare dase pura nclla sua spezie, non tendendaad aitro fine la Natura , ehe alia perfe-zione, e purita : e lo stesso dir polfia-mo degli altri metalli.
3. Alie volte i Metalli vengono an~ehe accompagnati da’ mezi minerali,generari dall’esalazioni , e superfluitanon bene cotte, della materia metalli-ca , e contengono qualche porzidne de'metalli; ma cosi poca altre volte , ehenon se ne ha conto : e di questo nume-ro sono le Piriti, 1 ’Orpimento, 1 ’Anti-monio » la Cadmia , tutti tinti di fu-molitü coi color metallico , emanco-giati imbrattano come i metalli stelltdella loro natura. Le vene ancora lonoaccompagnate da conststenze terrene, oda pietre tinte dalle proprie rubigini ,e si conoscono dal colore, e dalla tintu--ra,c 5 cui imbrattano.Quelle dei piom-bo sono nere ; quelle delsargento van-no al bigio t quelle dell’oro al lionato .•Cosi le pietre generate nella sostanzade’metalli , hanno la propria t intui a;come lo stagno , e 1’ argento , metallibianchi, vengono in pietre trafparentidi color purpureo : 1’ argento vivo in-terra o pietra di sommo rossore j comeasserma lo stesso Imperato .
4. Narra 1 ’Agricola , ehe alle voltesono le vene in terra fangolh , in cuilono pezzetti di metallo o puro , oro-zo, ehe non han forma di metallo , seprima non ha colla sua fulione acqui-stato la purita ; e cosi altre volte lonoin terra secca . Perche ogni metallo hale lue proprie pietre , ne rileriremo al-cune ne’seguenti Articoli^ex dimostra-re la disterenza loro. Dice lo stesso Im-perato lib.i s-cap. ehe alcuni metal-li alie volte li trovano puri nelle vene>proprie , cioe 1’oro, 1'argento , il ra-me , e 1’argento vivo ; ma assai piu ra-re volte il lerro , e ’] bisemuto 5 niuna;volta pero lo stagno, e ’lpiombo; bemv
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