194 //?or. delle Gemme , edelle Pietre ii Giacinto Givnmu.Lib. Jf
pria della terra la loro materia * ehe informa di esalazione, ali’ aria li tira dalSole , e fi unisce . Crediamo perb, ehela Ceraunia impropriamente lia pietraappellata ; effendo piü tollo una mate-ria ferrugginea »o metallica > ed un’ a-vanzo defla laetta dopoche tutta lamateria, atta ad accendersi,fi lia consu-mata * Cosi osserviamo , ehe la polveredi Scoppio di poco buona qualita»quando e aecela , lafcia come un carbo-ne j anzi polfiamoasserire , ehe nell’a-ria non fi generi, ne abbia figura di pie-tra ; non essendo dispregevole 1’opinio-ne di alcuni , ehe mentre Ia materia eaccesa , non lia dura , ne abbia durezzao figura , quando percuote ; ma eheprenda Ia figura nelratto dei coi pire,se-eondo la rehllenza , ehe trova ; e s’in-duriica dopo ehe sia conlumata la par-*te atta ad accenderit . Cosi il Bitumequando e aceelo , e molle , e liquido * equando si e raifieddatoii indura,e pren-de la forma dei luogo , in cui fi ritro-va > il ehe fi fcorge chiaro nella mate-ria , ehe piü volte fi e veduta useir dalVeluvio in forma di fiume infocato , eliquida . Quindi e , che la materia deiImmine alle volte fi divide , ed altrevolte fi sminuzza ; secondoche la ma-teria e piü liquida»o colla di particellepiü , o meno atte ad accenderli.
6. 11 Brunone nel Lexic. Medie.fcrisse , ehe sia la Ceraunia appellataVolgarmestte lapit fulmineus , cuneusfulminis , perche ii crede di comuneconsenso de’Filici , e de’Carteliani , ehecada dalle nuvole coi tuon» , e ehe nonaltro sia , ehe un corpo folidiillmo, ge-nerato da esalazione molto terrestre , edensa, la quale, quandosfscnglia con-trola nuvola fredda , ed acquosa, li ir-idice » e congloba dali’umore, ehe hasparso d’intorno , e si faccia tal malsae mistura , e s'induri dal fuoco dei fol-gore in corpo sodilltmo e pietroso . Cheli veda altresi di varie forme e colori,focondo la varietä dell’ efalazioni terre-
stri , le quali efalano dalle parti infe-riori alie superiori.
7- Concedono tuttr; anzi da tutti siconosce , ehe giungono ali’ aria dallaterra 1’ esalazioni e queste non sono al-tro , che porzioni metalliche, sulfuree,saline, e bituminose » ehe da’Mineraii,e da’metalli della terra efalano . Il sol-gore e una esalazione sui surea,ragumeanell’aria, o tra le nuvole raccniusa,che si mescola con particelle dr nitro,e dal moto delle nuvole li muove,es’in-fiamma * Il P. Adalberto Tylkovvsky,Gieluita , nella lua Meteors logia Curio -fu stampata in Cracovia,/>zrnM.. cap.io.asseri essere il fulmine una esalazionemifchiata con materia metallica, laquale si unifea a guisa di farina soctile,,e secca , e fi ssorzi di passare alia lecon-da regione dell’aria , ina refillendoglila nuvola , lia fcacciata ,. e cosi li mno-va,ed accenda. Fu opinione di Giovan-ni-Marco Marci Vhi lofoph.vet .reftit .par*,z.seft.j. che le materie di tutte le me-teore ignite , fieno contenute neli’ ariastessa , e fieno ancora , come pianteaeree, che nafoono da un principio in-visibile , come nafcer si veggono nuoveStelle . e che una parte dell'aria da for-mar le meteore,li icioigi prima ne suoiprinCipj Mercurio, Sale, e Solfo,dallacui fermentazione varie cose nascano»come il Mercurio li risolva invento, eprocelle ; ed unito coi sale, in aequa je che il Solfo produca le meteore igni-te i in maniera,che i/ puro forrni i lam-pi lenza tuono ; e ’1 mescolato faccia ilfulmine coi tuono . Matralalciando a’Chimici questa opinione : la massa Vi-scosa , bituminola, e composta di'Saii»Sol fi » e dr altre porzioni dalla terra e-lalate , cosi unita ufeendo inflammatacon violenza dalla nuvola , come ap-puntoesce dal Cannone la palla collasorza della polvere lulsurea » e nitrosa,cadendo,atterra, o pertugia gli edificj*che incontra , o fa altri etfetti maravir-glioli, secondo la viitu delle materie,