Band 
Tomo II.
Seite
213
JPEG-Download
 

De T esor i . ’Cap.

non divengano in uso degli Uotnini .Cosl eoli lerisse: Subterraneos in spelun-cis , ac terra cavernaculis,montiumqueremotis concavitatibus habitare patet,ntputeos invadant , & terra viscera.Hi metalla fodiunt, thesauros •observant,quos subindi, ne in hominum usus ince-dant , de loco ad locum portant . Mostraalie volte i Tesori, e le ricchezze ,-colmezo deprestigj e procura ingannar-gli, e muovergli a Idegno ; e piu vol-te ha indotto alcuni, colla speranza ditrovare telori , per ammazzargli collapanra , o in altra mantera a lui facile .JMostrd ad uno moltitudine grande dimoneta in una cava , ehe di luo ordineavea fatta , e parea quella aisai vicina;ma calato colle funi per prenderla, nonpotea gingnervi: e tanto profondamen-te (i fe calare , ehe vi mori. Delrio por-ta il caso dei Sartore in Balilea neljfao. semplice d’ingegno , e balbu-ziente , ehe entro in una grotta, e videmaraviglie e moneta ; ma con suo dan-jio . Lo Stunfio in Chron. Helvet. narra,ehe un’altro Cittadino di Bafilea,entra-to nella stella grotta, in cui stimava ri-trovar telori,per sollevare dalla povertiia lua famiglia , non trovö altro, ehecadaveri , ed osta uinane : e per la pau-ra miserqmente mori nel terzo giorno.Un Priore di Mergellina, con due com-pagni, per cagione di Tesoro» entrb inuna fossa nella Spei onca dei Re Salaipresso Pozzuolo, e mori miferamente ,ne piu li vide , come narra il Valla-monzio lib. i. Itinerar, cap. n3. AndreaCclalpino De Damon, inveftigat.cap.12 .1affirma di aver conofciuto molti cfcf-catori de’Tel'ori , ehe deil’Arte Magicali lervivano ; ma non ha imi trovatoalcuno , ehe abbia avuto un Teioro.InPisa, al suo tempo, tentarono alcuni ca-'are ma vinti dalla fatica e difficulD,Jalciarono 1’ impresa . In Roma , oveerano le fabbriche di Nerone v , ora con-fagrato il luogo alie Sagre Vergini, co-jnincjarono a cavare dov« e>a un’albe-

XII. Art. 11. ' 21 )

ro grande di Pino ; ma cosi furono dalDemonio molestati, ehe lasciarono pertimore 1’opera : ed in quel tempo, m öl-te di quelle Vergini, ehe in quel luogoabitavano , divennero spiritate Qujdmirum ( ioggiugne Delrio ) fi huncthesauri illicitam jcrutationem in suosolo fieri permiserant ? In hoc mun-do pxnam Deus inflixit , ut in alia vitaparceret. In Magdeburgo ( tra gli ai-tri esempj , ehe narra 1 ’ Autor dell'a De*mommania ) diece persond furono am-mazzate dalla rovina di una Torre,quando cavavano folii per trovare unTesoro,dal Demonio infegnato.GiorgioAgricola nel libro degli Spiriti Sotterra-nei lc risse , ehe in Aneberg , nella ve-na, chiamata Corona di rose, unoSpirito,in forma di Cavallo, ammazzb dodecillomiui; onde fece abbandonare la ve-na di argentojehe coll'ajuto fuo aveanogD trovata.In Arevel,presto Parigi,sco-perto per Ma»ia un Telbro , e volen-do uno* prendere il cofano , ove li tro-vava, fu portato via da un turbine, e glicaddero pietre fopra dalla muragliajon-de fenza 1 ’oro divenne zoppo . Alcuniavendo cominciato a fcongiurare , ed acavare in terra co’ i Compagni unanotte , udirono una voce , fhe dicea A'i ladri : c posti pero in fuga , furono se-gnitati dagli Spiriti , battendogli linoalia casa , ove li udi un rumor grande,come di tuo no . Andrea T sveto lib. 8.Cosmogr. narra aver saputo da un testi-monio di veduta , ehe un Greco neiPIlola di Paro , cercando un Tesoro , tudalla terra assorbito ; e limili cali nar-rano il Cedreno in Anafiafio , ed altriAntori diverti. Molti ancora ii raccon-tano , e molti pur li sanno di persone,ehe per trovare Telori hanno commes-*fiempj sagrilegj : ed invecedi guada-gno , hanno la faculta propria perduta,o sperimentato il giusto rigore dellaCorte , ed altri dantu nel corpo loro. Serecar vogliaino qualche esempio degliAntichi . .e AOto quelche »arra Elianq

De