Band 
Tomo II.
Seite
216
JPEG-Download
 

r;6 Ißor.delle Gemme, e delle Pietre di Gidcinio Gimmtt . Lib.V.

chetta sopra il luogo', ove e il Tesoro,o l’oro , o l’argento* o trema, in scgno,ehe ivi sia : e dicono , ehe si debba co-gliere dagli alberi in un punto di Lu-na , ed in certi tempi determinati . Famenzione di queste verghe il P. Gio:ßatista Pascale, Cremonefe,nel suo librocol titolo : Scutum inexpugnabile Fidei'.e lo dice Frutica infallibile ecc. da HaSagra Congregazione dell’Indice prai-bito . Nel Tratt. 2. cap. 17. da la prati-ca, e ’1 modo di cavare facilisilmamen-te i Te fori , ehe sono fotto la potestaDiabolica j perehe luppone,e promettepoter cavargli con gli esorcismi .Dice,ehe si debbano prima benedire lc bac-chette,le quali hanno una forza natu-rale d" inchinarsi alia terra ( come e labacchetta di nocciuoia ) per ritrovar levenc di aequa, di liquori, di miniere,di minerali , di metalli , e di Tesorid oro, o di argento, fotto , e fopra laterra . Suppone ancora , ehe da'Maghisi possano queste colla forza dei Demo-nio , per cagione delpatto, impedirsi•nella propria virtu. Vuole,pero,per po-terii piu iacilmente trovare il Tesoro ,ehe 1 Esorcista le spruzzi di aequa be-nedetta , comandando al Demonio, ehenon impedisca; malasci nella loro vir-tu naturale le steife verghe;fe veramen-te fossero fotto la sua poteM. Cosl egliscrilfe ; ma credere, ehe tali verghe,pervirtu naturale,i Tesori , e 1 ’oro mostrarpossano, efenzadubbio una manifestavanitis ; perehe non pud la Natura giu-*>nere a tanta forza, ne sempre Dio per-fnette , ehe ubbidilca il Demonio aeliesorcismi, come negli Spiritati li vede.Trattnmlo di queste bacchette ilGut-*tierez , propone il dubbio nel lib.z-cap.

ogni verga fortunata,co-me la dicono, sia stata fatta con incau-ti magici, o debba esser tale; e fe ognisimile invenzione si sacria per arte ma-gica , e per modo illecito’ ? Vuole, eheli vegga il Ferrari in §. Thesauros bi~'fiit. De Fer. Mvif ove.fi iegge \ Improba-

ta illa , atque magica arte , sve Virgasortilega , qua aruscatores circumferresolent . Agricola lib.2. De re metall. Ca-meras. teilt. 1 . Hor.snbcifiv. cap. 7Di"cono , ehe si dia una Bacchetta Mercu-riale , o Divinatoria,solita ad usarsi pe»investigare ia condizione de’Telbri : e’1 7 -ieglero asserma , non essere di tuttiun parere; poicche alcuni ricorrono aliequalitä occulte , e contrastano neil’afle-gnare le cagioni ; perehe quclla qualitanon in ogni luogo, ed appo tutti si ma-nifesti . Altri attribuiscono Feftetto aipatto tacito col Demonio ; ed altri ali’espresso : e pare, ehe nonconofcano ve-ramente , ehe 1’eifetto , comunque sia,e sempre Magico. 11 P. Chircher lib.10. De Mund. Subterr.feEl. z.cap. 7.dice,ehe la natura delle cole, di queste super"stiziofe circostanze, ad operare, non habifogno;pero si inostra da se stesso , nonessere stato altro il Maestro di quest’ ar-te, ehe il Demonio , il quale e moltodiligente a tirare nella sua rete, coll’ul-tima rovina deiranima,gli Homini,del-1'oro , e dellericchezze troppo delide-roli. Spesso, pero , i periti la vanita ri-gettano , come magica illulione , daqualunque patto lia stata introdotta ;mentre niuna ragione assegnare li puo,perehe ia bacchetta bifurcata, dalle duecorna fermamente pjgliata,ancheefclu-fo ogni patto magico , tanta violenzafostenga da'vapori metallici , ehe all’ingiu a fe la tirino . Asserma egli dicerto, averne fatta la sperienza fopra icorpidcll oro , e delFargento , e nonaverne veduto 1 ’essetto; e chiaramenteavverti,non essere opera dei Demonio ;ma una illusione di chi tratta la bac-chetta ; credendos! ingannato colla for-za dell'immaginazione, ehe Ia bacchet-ta liest L (pontaneamente al metallo iivolga . Cosl scrisse il Chircher : e 'IXieglero lib.z.cap.i o. num. l?. il parersuo palesare non volle ; perehe fu av-vertito da un' amico , a non istabilirequalche cola temeraria . Chi, perm si.fi

tro-