Delia Bele nite .
e si u {a aflCOfa ne’morbi maligni persudorifero, ne’ morvilli, nelle varo-le, nelle febbri petecchiali. Alia so-stanza dura, e quali pietrosa, raduta, divirtu di precipitare, e raftrenar i’ effer-vescenza febbrile, come li crede j mavuole, ehe lia migliore, se e primapreparata, e calci nata ; perche avri lestelle virtu dell’ Unicorno fossile , «della Terra sigillata.
Delia delenite .
C A l\ XXII.
i. T T A varj nomi Ia Belenite , co-j me asserma Libavio, eden-do pur detta Belemnite , Dattilo Ideo,per effer limile al pollice della manodell’ llomo , Rahmte . Le grandi sonodette Cera uni te , o Ceranite , perchemostrano la figura delCorno,come disseAldrovando: e Gesnero pensb, ehe fia1 ’ Astrapia di Plinio . Dice ancora , ehealcuni di Germania la dicono Line urio ,pietra creduta dei Lupo Cerviero: eCardano riferilce lo stesso, perche of-fer vano , ehe tira la pagi i a * crede pe-ro effer vano, nascendo ne’ luoghi, ovequelli animali non sono ; ma pur’ e va-na la ragione di Cardano ; poicche efalso , ehe il Lincurio da tali animalili sacci a. La dicono alcuni Voracia , opietra Corvina , o per lo color nero, ehetilcune hanno , o dalla similitudine deigenitale dei Corvo , ehe alcuni falsa-mente gli attribui (cono , come diceGesnero : e ehe alcuni la dicono Ala-bandico , perche 1 ’ usano nel vetro , deiehe non ha egi i notizia: e li maravigliaancora , ehe la chiamano in Italia l J ai-
f nitin , e Pietra Alabandica , il ehe ri-erisce Bellonio. Dal Goropio in Go -tbodania /. 7. e chiamata Bbvtnicites , ePyrene.
' s ua materia,secondo Libavio,
e il iugo marmoreo , e lo spirito deibitume : e sono i sooi principi il liquo-
Cap.XXIl. r/l
re pietroso , la calce dei bitume , il Sa-le , e’lVitriolo* poicche ii principipdei Succino,bitume,quando coi lugo pe-troso liunisce, li coagula infreme, eforma la pietra . La sua forma e limileal nocciolo dei Dattilo della paltm,conuna sessura nel mezo : e tutte per lo pinhanno corteccia di fuori , e dentro, co-me la carne , e midolla tenera, al disdi Gesnero . Hanno nel mezo una ses-sura , per cui ii poffono dividere perlungo, come dice Cardano : ed e a gui-sa di una canna, nella cui cavit;! vi emidolla blanca, e gialliccia: ed alievolte e troppo lottile. Hanno ancoratutte la figura di saetta,secondo 1 ’ Agri-cola , e da ampia radice si assotriglianoin acuta punta.
3. Sono molte le sue spezie: alcunerappresentano il dito pollice , altre ilfuso delle donne: alcune hanno la cavi-ti nella bale, altre sono tutte fode , al-tre nude , altre armate di corteccia.Chentmannochiama gravide le grandi•e cenericcie , ehe sono piene di^terrablanca, o di arena: e le picciole,di ter-ra cenericcia , 0 blanca , senza odore*,altre di color di cera lucide: altre del-la Germania contengono una pietra ae-ra , dura , e di buono odore, come diSuccino bianco . Gesnero descrive pinspezie : una limile alia saetta , negieg-gia , e dal centro sparge i raggi: e so-lida , suor ehe nella bale , come i cornidegli animali: e contiene sostanza , ehesi sfarina , e d;\ odore di corno , o diosso bruciato . 2. Altra ha dentro terra,0 loto . 3. Altra ha materia oscura den-tro, e leggieriffima , lenza raggi, bian-che°°iance fuori , ma come coperta dicroila cretacea: e di soff an za durissima,e cava fuoco , a ouisa della (elee, ed egrande quanto il dito. 4. Altra e mi-nore , ed ha una linea , ehe la divideper mezo, cheechiara, meno nera,biancheggiante nel fosco , 0 biondeg-gia : ed alcuni 1 ’ hanno per pietra deiLupo egrviero.
li » 4.Si