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Tomo II.
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De' Corpi impietrxtx . Cap» XaJV > »61

ftümero , non cekaranno cli nitrirs , se sideraremo i modi, di cui la Natura sinon si leva la pietra . La bianca serve vale . Scherza alie volte la Natura innegli aguati, e ne’ fatti d’ arme ; per- maniera , ehe con difficulta si conoscaehe gli fa taciti. Se due persone con- se la pietra sia vera pietra» o altro cor-trastano insieme , mettendo la pietra po impietrito della spezie de’ vegete-bianca in bocca dell’ uno, e dell’ altro, voll, e degli animali, in tutto puntual-chi ha ragione, paria subito , e chi non mente scorgendosi le parti loro,ha ragfone, ammutisce . La rossa opera

il contrario; perche fa star mutolo chi A R T I C, I.

ha ragione,e fa pariare chi ha torto..

zo. Queste fanciullaggini scrive Delie varie Fetrificapioni de' Corpi.questo Amore, troppo semplice nel cre-dere simili vanit;\ , e tante altre , ehe 2. * I ^ Utti i Corpi impietrire si pos-ha sparse in tutto il suo libro: e stimia- I Jl sono, 0 animali, o vegetevo-mo , ehe da altro Antore le abbia tra- Ii, 0 artificiali; ma la Natura diversa-

scritte , come pur molte in altri abbia-mo riconosciute, da cui,senza riserirgli,le ha egli prese. In questo medesimoCapitolo altre vanit.i abbiamo riseritedi Autori, ehe sono pur lodati nell’lstoria delle Pietre ; beuche invece d’Istoria, un breve Catalogo, disposto perordine di Alfabeto, hanno scritto. Si ri-cercava, si credeva , e si ammirava ne’secoli vastati tutto quello , ehe e mara-vigliolo , e stravagante , senza dubitar-si, se pur’ era possibile j perb iono pie-»1 i libri di savole troppo stomachevo-li »ehe sono credute per vere . Cosi purne’tempi nostri vi sono de’Moderni,ehe palciuti coi latte dell’ antichitä,purle credono , le träfe rivono , e le difen-dono con tutta la lor torza , senza av-vederli delle vanitii loro.

De' Corpi , ehe r’ impie triscono.

CAP. XXIV.

I. O Cherza con maravipsia nelle, J Pistre in varie guifo la Natura;poicche i corpi anche in pietre conver-te ; o nelle pietre la figura sola delle co-le dipinge ; o forma le pietre colla fi»u-ra degli animali ,0 di vegetevoli e giidi queste abbiamo scritto ne’Capitoliprecedenti. Dovendo,perb, delle petri-ficazioni qui solamento trattare , com-

mente gl’impietrisce;poicche alie voltemuta in pietra la sostanza, altre voltela conserva. Forma ella talvolta unCorpo , ehe e vera pietra , e poi lo cin-ge di altra pietra , ehe lo racchiude : ecosi avviene alle gemme , ehe dentro ifassi si trovano . Alie volte la pietra at-tacca, ed unisee con altji corpi, 1’ una»e gli altri conservando . Cosi vide ilPont ano legato alia pietra , e congion-to, un vero legno, come le ambidue fos-ser 0 un folo corpo,di una stessa maniera,e sostanza composto.

5. Racchiude altre volte le cosedentro le pietre , senza ehe in pietra letrasmuti, e le copre di incrostatura , otofacea , o tartarea, o marmorea, laquale si pub togliere facilmente . Cosifanno alcuni laghi, le cui aeque copro-ijo di pietra tutto quello , ehe vi li im-merge : e piu elempj ne abbiamo rcca-ti nel lib. 1. cap. 8. art. 3.

4. Qualche corpo alie volte 0 na-turale , o artificiale , dentro la pietrarinserra . Cosi nelle Miniere di pietrequalche instrumento degli Operarj si ri-trova caduto a caso neila fossil , dopoaver cavato le pietre : e di terra essisn-do riempiuta la fossa , e di frammentidelle stesie pietre, fi e tutto in massa dipietra convertito , senza ehe 1’ instru-mento racchiuso abbia la sua naturamutato. Cib anche succede a’Corpi

na-