De Metallis e de' Vegetevoli mpietriti . Cap. XXX e XXXI. »71
pe'Metalli impietriti , qua forte : e molte sono le maniere di
i ridurre in pielra i metalli secondo l’ar-
C A P. XXV. te, come riferisce Libavio i pero non e
maraviglia , ehe fare si pofsano ancorai, T Metalli ancora s’impietriscono: dalla Natura simili pietrjficazioni.
JL e dice Libavio lib. 2. Alchem. 4. Vagliono molte aeque de’ Fontitraft. l. De Magisteriis cap. 24. ehe cib a convertire in pietre qualsivoglia cor-avviene quando s inlinua 1’ aequa mar- po ; anzi alcune ve ne Cono , ehe in fer-inorea , cli gesto, di alume , di calcina, ro convertono : e n' abbiamo portatoagre,e simili. I metalli ignobili spezial- gli esempj nel CVr/.8.del Lib. 1. trattand«mete li mutano in feccie pietrose,come della Generazione delle Pietre al nu.21.Io ilibio quando fi brucia nel riverbero: f. Si oppone il Fallopio nel traft.
e s’impietriscono ancora i metalli cot- De Metall.® 4 FoJJil. cap. 6. ad alcuni,ti, se lungo tempo si tengono Cotto ter- ehe affefmano, ehe le pietre in metallira ; ondeli sono ritrovate le Monete di li convertono colla fom dei fuoco;
ietra segnate, t la materia loro eraata di Metallo j cosi ancora nelle ve-ne fmalmente si corrompono . Nell’ ae-qua lemplice perb si mantengono : e neporta 1 ’efempio lo steiso Libavio : Inaqua Jirnplici fervantur diutius , ut te-flatur hijtnria fontis Niderbronna in Al~satia , ex quo argentea , dr area mone-ta superioribus annis sunt extraftx,quas inscriptio indicat ab AntonioTriumviro,ante natum Salvator em,suisein.ieftas , quanquam cuprum per se fitdiuturnius reliquis ignobilibus metallis.
2. Questa medesima petrificazione,ehe si fa ne' metalli coi mezo delle ae-que marmoree , e comuue ancora a’legni , alie pelli , alie osta , e ad ognialtra cola > onde si sono vednti Alberiintieri impietriti. Un Chimico facil-mente colla lilciva di calcina potr;\ cibimitare ; ma con piü utilitä si ha dallaNatura. Pub ancora formare la materiadelle gemme, corne gia le formanoj mafalse, ed apparenti.
I sughi viscosi colla calcina pie-trosa coi mezo della coagulazione fa-cilmente s’ impietriscono: e vaglionomolto per le piaghe, perle ferite, eper altri mali. Le calcine de' metalli,e tutte le altre polveri terrestri, ancorapostono ridursi in pietra , facendosi Iacompolizione con qualche Colla.Si fan-no altresr le pietrnccie d oro coli’ ac-
f ioicche non e la pietra , ehe in metal-o si muta ; ma il metallo e racchiu-so nella pietra ; pero non vi e pie-tra , ehe li liquefaccia , se non emetallica : e si liquefit, perche ha me-tallo in te stessa, non perche e pietra.Ogni metallo ha le sue pietre , le qualiMetalliche si di cono : e n’ abbiaijipscritto nel cap. 8. di questo libro..
D?’ Vegetevoli impietriti .
CAP. XXVI.
1. 13 Icevono la figura di pietra
XV. tutte 1’ erbe, le piante , e gliAlberi, quando si riempiono di sugopetrifico , il quale a se tirano dalla ter-ra , e coi suo mezo s’ impietriscono.Plinio fa menzione di molti srutti con-vertit! in pietra nell’ llbla de’ Troglo-diti. Giorgio Agricola dice , ehe nellaGermania piu volte si sieno trovatisotto la terra gli Alberi impietritico’ irami, colla corteccia , colla midolla»e colle radici. Mattiolo afferma eslerglistato portato dal lido dei mare di certoLago un ramo di albero parte pietra,e parte legno: e Carls Clusio in Exoti-cis delineb una pianta tutta pietrola,piena di foglie. di Abrotano femmina.Aldrovando dice aver veduto moltepiante, ancofche twiere, impietrite : e