Ißor* (teile Gemme , e detle Vieire di Giacwto Gimm&.I&VL
(pesso si liaccendono , accostandogu alfuoco: e si fmorzano coll’olio j perchecoli’acqua maggiormente si aocendono.Le miniere , ehe sono preflo il mare ri-tengono la natura del bitume : e le zol-le quivi cavate (anno di quell’ odore jtanto ehe coloro , ehe vi cavano , e vistanno presso , trainortiscono, e molte•volte tono in pericolo della vita . Que-sto medeiimo ianno i Carboni ; se quan-do li accendono, non vi li mette dentrodel l'ale, con tal rimedio foccorrendo-ii ad ogni pericolo, e li manda via ilVelenoso vapore , ecome dice Virgiliolib. i. Gwg. quell’ inutile umore , ehecontamina , ed offende il cervello.
4. Abbondano di questi Carboni IaPomerania , la Borussia ^l’Inghilterra,la Scozia , la Frisia Occidentale , ed as-tri fuoghi. Ne ha pure l’ltalia , bencheper 1’ abbondanza de’ legn! , il Carbonfossile non usino $ onde nel territoriodi Bologna su la strada maestra passatoBrento^tredeci miglia lontano tuori diporta stra Stefano , vicino ad una certaCappellina detta S. Lucia sono diverseminiere, grandi circa tre braccia l’una,d’un fasso duro , e nero, ehe pare legnoimpietrito , e lo chiamano Carbons pa-prtno , perche senza fare alcun fumo,
trucia , e sa calor grande . Altro Car-bon fossile li trova alia Poretta nella ci-ma diun Monte, nel Comune di Ca-pugnano , nel territorio anche di Bolo-gna , e sta acceso alla pioggia, comedi-cono Cherubino Ghirardazzi Agostin.Jßor.pnr.i.fol. 126.ed Antonio Malininella Bologna perlnßrata part. 1 • Cosinarra , ehe fu le Montagne verso Castel
S.Pietro, diece miglia lontano dallostesso Castello in Juogo desto ssoww, vie l’Ambra gialla, ed in altri luoghi an-cora , e la pietra Gagate, ed altre bitu-minöse materie generate dalla terra, eheardono come pece.
s. L’ Ampelite della Provincia delCollaonel Peru e materia del fuoco , emanda anche un biturne liquido , ehe
ne g re ggi a , come dice il Monardes tuferito da Libavio lib.ü.De Bitumin.cap „s- Que l luogo e affatto nudo di alberi ,e di piante : e gli abitatori da quell»terra bituminosa ne cavano un licoreutile a lanar molti mali. Tagliaoola.terra in pezzi, e gli pongono sopra can-ne grosse con vali sotto : e coi calor delSole li fa liquido il bi tume : e cosi re-stano secchi quei pezzi, ed atti al fuo-co ; perche non hanno legni; ma quelfuoco e nocivo per lo fumo Ipessb e ne-ro , e per lo cattivo odore . Le Mottene ,dette in altri luoghi Torvene , sono ce-spugli pingui di bitume, miiehiati diterra , edi radici d’erbe pureall’uso delfuoco nella Sassonia, nella Misoia, nel-la Fiandra, nella Scozia, ed in altri luo-ghi , come ne tratta lo stesso Libaviolib. 8. De Bitiimin. cap. 6 . ehe mostra ef-fer composte di bitume , non di solfo ,come dallo stesso fumo , e dalla manie-ra di bruciare ben li vede . La Terra diColonia e simile ad un carbone putrefac-to , e fissile.
6. Il Litantrace , come serisse anco-ra Libavio , e il Carbone fossile bitu-minoso , di durezza di pietra , sparsodi sugo terrestre, ehe s’iinpietrisce ; pe-rb sembra pietra : e nero, s’ infiammaal fuoco , ed e anche in uso de’ Ferrari.La lua fiarnma li rende piu forte, fpar-gendovi aequa sopra ; ma li estinguecoll’olio,e colle arene.Nasoe ne’ luoghidi Tartaria , nella Germania, nellaBoem mia, nella Scozia, ed in altri luo-ghi , secondo i quali differiscono , e fe-cundo la durezza ; altri elsendo solidi efissili: altri colla fiarnma prendono su-bito fuoco: altri per accenderli hannobisogno de’carboni di legno , o di unagran fiamma , e vogliono loifiaci: altripist bituminosi , o piu pieni di soghipsotroli si veggono.
7. Le Torvene si cavano dalla terracomune , ove ligenerano , spezialmen-te tra 1’arena , 0 vicino alia superficie ,e ne’ luoghi piu profondi. Sono molli
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