3J4 Ißor.ddle Gemme, e delle Pietre diG'uidnto Gimma. LibVL
4. Nega Scrodero , ehe sia ferne diBalene , perche ii trova ove le Balenenon i'ono: e dice eifere anche rallo , ehesia sior di fale , perche “ or ^ h de-sorive restb , e liquido , e perche non easteriivo, e falso- Federigo Martens ne’yiuppi di Spitberga, 0 Grolanda part.4.Csl/fisodelcrivendo le parti deila Balena,e ’1 tuo ferne, narra , ehe si aifatieb inVarie maniere di mantenerlo fresco , eehe non pote mai cavarne lo SpermaCeti degli ,Spezi«li. Riferisee, ehe iipuo pigliare a secchiepiene fu Facqua,ove "galleggia , come quello de’ Canimarini, e Seile Valrosle : esivede ingran quantitii quando ilmare ,e l'ariaibno quieti. Provu diseccareil ferneal Sole , ma di venne come un mucco :e cuocendolo coli’ aequa marina , altravolta coli’ aequa dolce , e fatta svapo-rar 1’acqua , trovo solo un poco di saledell’ aequacon un muceo brunoelpor-co . Voiendoio ancora conservare nell’aequa marina per portario ad Ambur»go , ii dilegub, e comincib a puzzare ;onde conehiude , ehe in ninn modo iilastomigli alio Sperma Ceti .
s. Etmullero dice , ehe dopo iltempo di Scrodero iiiia da’ModerniConolciuto , e li cavi veramente dal ca-po delle Balene di una certa spezie , lequali in abbondanza si trovano nellaOrolandia ,« poi 11 prepara , acciocchedivenga cristallina : e se ne vagliono iMedici nel risolvere il sangue coagula-to , cd in v.arj morbi - Chi ha sostenu-to edere la pinguedine dclle Balene , hapur detto, ehe quella puzza, ed of-fende 1’odorato , e ehe talvoita non lipub sopportare , come ii narra nellajNavigazione elegii Qlandeji alia NuovaZembla . Cibriserisce anche Libavit? :e die e, ehe peda giovare ali’opinionedi coloro , ehe differo edere una putre-dine de’ pesci, 0 loro esc re mento ivu-schiato colla pinguedine, e coi sale ma-lino , e ehe lia quali una salamoja nati-va, 0 spontanea. ;
6 . Falsificano lo SpermaCeti , met-tendovi dentro Cera di Cirelle con gras-so di Capretto . Libavio lib .%. cap. 12.cosi feriste: Pinguedo omenti , renalisCaprarum juniorum , item ceru alba re-mijja oleo, facile obsequi in s-sttisempos-sunt. * »
De' Carpi odoriferi .
CAP. V.
I. ,Qs Ono Bitumi molti corpiodori fe.ri,o dal bitume hau-noj’origine loro» come nel seguenteArtic. mostraremo ; pero non ci e pa-rtito dilconvenevole trattare de’ mede-iimi in questo Cap. ed ancorche pa.ia ,•ehe propriamente alia Storia delle Pie-tre , ed .alia Minerale non appartenpa*no } ma piii tosto a quella degli Anima-li , e de’ Vegetevoli: nondimeno mol-ti corpi dalla stella materia di alcunepietre si formano, come quella da’ bi-tumi : e molti per la durezza , e per lopeso , e talvoita per lo colore tembra-nominerali, come il Laudano , e si-mili , e varie gomme , e resine ; anzialcuni non sono meno prezioli [delleGemme siefle.A cib si agglugne 1 ’efem-pio dell 'Autor dei TesordelelleGioje, ehenel fine dei suo picciolo trattato hascritto dei Balsamo , dei Muschio, del-1 ’Ambra , e dei Zibetto , spiegandosinel Cap. 67. ehe per curiosita , e como-dita Sella sua opera ha voluto trattaredi tali odori, ehe sono molto in uso , edi gran prczzo . I corpi odoriferi, edaromatici di continuo si veggonb , e siusa no , e portano aneor seco Ja curiosi-th , perche sono Uranien , e da’ luoghirimoti a noi giungono : e molte favolejntorno i mtdesimi eziandio si sonoscritte. Si stimano anche grati gli odo-ri soavi al cervello, ed a quelle partidei corpo, ehe gli Antichi-dissero prin-cipali : e Galeno gli somiglia a’ saporine’ libri Simplia cap.21. Hb. 4. De sim-