3 4 6 Jßor. defle Gern fit!) e defle Pierie di Giacwto Gimmä. Lib.VJ.
varj pezzetti di colori diversi in massa do , Alcuni flimano , ehe sia 1’ A gallo-ridotti, molto odorifera, facile a lique- co, o Legno Aloe ; ma e dubbio j ondefarsi, e rompersi. Si stima ottimo il pub vedersi Vormio nel Museo. Narramolto lucido, pieno di globhetti bian- lo stesso Garzia avere con molta spesa.chi, simile ali’Incenso, di soavisllmo avuto le foglie , e i rami dell’albero,odore, e non isporcato conaltrecose perche oltre la difficulti grande di an-diverse . II Garzia ha ben dimostrato, darein quelle Selve, e anche di peri-ode non si» I' Assa odorata, come molti colo, per la quantita delle Tiari, ehehan creduto : ehe non sia il Lascrpizio: vi sono. Mattiolo dimostra, ehe il Bel-e ehe sia stato ignoto agli Antichij per- zuino non e la Mirra : e ’1 Renodeo di»che 1’ Albero e nell’ Isola Samatra, e ce, ehe si falsifica, mescolandosi la re»Giava , e ehe ne i Giudei, ne i Greci, sina coli' Incenso maschio , e con unne gli Arabii'hanno saputo . Dice , poco di Storace $ ma 1’odore e differen-che lia di tre spezie , le quali pur di- te, e '1 colore ancora , come privo distingue Scrodero.La prima molto ricer- macchie bianche.cata da’ Mercadanti e detta Amipda- 3 . Il P. Gio: Filippo de’Marini nel-loide , ehe ha macchie bianche, come le Miffioni de' Padri Giesuiti tiella Pro-Mandole : e quanto piü ne ha , tanto e vincio, dei Gi appone , e dei Tunchim lib.migliore : e la maggior parte si racco- ?• cap. i. ove cratta dei Regno dei Laoglie in Siam, e poco piii vicino in Mar- narra , ehe la Principal Droga diqueltaban . Nega quelche scrisse Antonio Regno e il Belzuino in molta copia , sti-Aiusa , ehe li porta mischiata colle mi- mato il migliore di quanto ne ha 1 *nuzzerie delle sue radici; poicche e ve- Oriente . L’ albero , da cui stilla, pren»jamente una sola sorta di gomma , una de di sua natura ne’ monti: ha le fogliealquanto piü grossi, 1’ altra alquanto simili a quelle dei Castagno: il fiore bel-piü liquida: ed altra , ehe non e dei lo, odoroso, ebianco, ehe non si di-rutto dura, e riscaldata dalSolesifa stingue da’nostri fiori di Aranei . Ilpiu bianca : e questo Belzuino cosi sec- frutto , ehe produce e anche odoroso*cato si risolve alie volte in farina. La ma ingrato al gusto, simile alia ghian-seconda spezie e piü nera , e si trova in da e di grandezza , e di figura . Vale aJava , ed in Samatra di piü basto prez- sementatio, e perche la razza e dellaLo . La terza pur di Samatra e di un’ al- migliore; onde anche ne riceve grossotra sorta di nero , ehe scaturisce dagli guadagno il Re, ehe proibisce di ven-alberi giovani, ehe per la soavitä dell’ derne a’ forastieri; ma quando ben siodore e chiamato Belzuino di Ronintu , seminasse fuori di quel Clima, crede ,e si vende a diece doppj piü dell’ altro; ehe fosse per tralignare.ma stimb, ehe questo non sia altro ehe
Belzuino insieme colla Storace liquida: A R T I C. VI.
e fattane la sperienza , trovb piü odo-rifero quello di Boninas, come pure Delio Storace.
dava piü odore dell’ Amigdaloide : e so-
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I N umia iu oioracc ciaun /viuc*-.1 3 ro simile a quello dei MeloCotogno, colle foglie poco minori, nelri Verso biancheggianti e produce fio-ri bianchi, simili a quelli degli ArancL
gliono mischiarlo , acciocche abbiancinsieme la fragranza dell’ odore , e labellezza.
2 . L’Albero dei Belzuino ö alto,diritto , e bello, abbondante di rami
folti, ed elevati in aria , efagrand’ I suoi frutti sono alcune bacche ph*«nbra: il trgpco e grosso, sodo, e sal- piccioie delle Avellaae selvatiche, ri-