De' Corpi odoriferi . Cap. V.
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fpiega liquore Balsamico , biondo co-me il Terebinto, ehe rende odor gran-de, di sapore aiquanto amaro, ed alpro,e suda dalla suapianta , da’ suoi frutti,dalla corteccia ferita , e da’ suoi rami«ronchi. Afferma effere di tanta stima,ehe il Principe dell’ Arabia Felice, acui la Mecca appartiene , ogni anno tra£li altri doni per segno di onore nemanda ali’ Imperadore de’Turchi tre,o quattro libbre , una al Governadoredei Cairo, ed altre a var j Principi. Tratutti gli Olj il Balsamo e il piii lodato,in tutto il Mondo il piu eccellente , ecelebrato per le sue virtü di scacciare imorbi, frenare i dolori dello stomaco,svegliar 1’ appetito, e giovare in altresteceisita .
2. Vogliono , ehe il Balsamo degliAntichi avanzaffe ogni altro odore soa-Vilfimo} onde dilse Plinio: Omnibusodoribus prafirtur Balsamum : e eheera eximia suavitatis j cosi Dioscoridetra le altre condizioni delperfetto scris-se, ehe debba effere validi odoris . MaGaleno lo riferi di odor grave, ed acu-to : e porta altre autorita il Donzelli,c he sostiene effere di odore acuto , edaromatico, ma non soave . Riferisceancora le parole di Prospero Alpino ,c he sci isse : Vehementis erit odoris , <27*quo magis etiam re&us e!i , acutioris ,* berebinthim redolens in primis diebus,atque adeo validi , acuti odoris , utaliquibus inter odorandum sanguis e na-ribus eruperit : e porta quelle ancoradella Sagra Scrittura , Eccleßaßic. 24.Cinnamomum , & Balsamum aromati-zans odorem dedi. Usavano il Balsamole Nobili Persiane per abhellirsi il vol-to: gli Uomini per deliziosa unzionene’ Corpi : e lo spargevano in tempo di■Nozze non solo nelle case , ma ancoranelle piazze ; onde disse Apulejo Ge-nu \ 1 (farno guttatim excußo consper -pe ant plateas, pjjo Sparziano narra ,-r 0n, ° r ^ Trajano ne profumava-1 Teatti, e le Scene : e gli Egizj 1’
univano colla Mirra, coi Croco, e col-1’Aloe, imballamando i corpi de’ Re lo-ro . Crebbe poi tanto nell’Egitto llesso,ed in Gerico, che con uso piu pio , elodevole , dello lteffo liquore ardea inRoma di continuo una lampada avanti1’Altare de’ Santi Apostoli: e nel Batti-sterio Lateranese si mantenea un lumeacceso dentio un vaso d’oro di cinquan-ta libbre, e stava elposto sopra una Co-lonna di porfidoper ordine di Costanti-no il Grande, quando egli riceve il bat-tesimo, ove volle , ehe si consumaffe-ro dueeento libbre d’Opobalsamo,oltr*-lerrs. destinate alia Basilica di S. Pie-tro, ed altre cinquanta a quella di S.Paolo , come narra nel Teatro Farma-ceutico il Donzelli, cavandolo da Ana-stasio Bibliotecario in vita S. SylveflriFapa . Questo uso cosi pio imitano iTurchi nel Sepolcro dei loro falso Pro*feta Maometto nella Mecca, nel cuiTempio aisai.ricco (siccome ne abbiamfatto menzione nel Lib. cap.%. art. 8.trattando della Calamita) narra Ga-briele Bremond ne’ Viaggi di Egitto lib.I. cap. 3. effervi ventimila lampade daaccendere, e molti vasi, ne’ quali fan-no ardere odori aromatici: e che vi siaancora verso i piedi di Maometto unacolonna di dialpro scannellata , e sopradi essa continuamente si brucino odo-ri soavilsiijii, come balsamo , e legnoaloe.
3. 11 Balsamo celebrato dagli Anti-chi era nella Giudea , neli’ Egitto , enella Valle di Siria , e spezialinente inGerico , e molto piu nell’ Arabia . DelGiudaico scrissePlinio/*'£• 12. cap.21;. ecrede non altroveritrovarsi » che nellaGiudea , dicendo : 'Uni terra Jndaaconcejsum quondam in duobus tantumhortis , utroque regio , altero jugerumviginti non amplius , alteropaucior um ,Descriffe distintamente la pianta , chedistinse in tre spezie : una colle fogliesottili come capelli, detta Euterißoi *1’altra ruvicla - tosta, e piu odorifera »