Band 
Tomo II.
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z f% lß or. adle Gemme# delle Ptetre di Giacmto GimmA.Lib.VL

detta Tracht : 1 ’altra Euntece, maggioredi tutte, colla scorza liscia • 9 0S1 an 'ehe riferi il modo di raccorre il Balsa-mo , tioe \'Opobalsamo , ehe e il liquo-re , il quale-distilla ta glio sarto nel-la pianta: il Carpobalsamo , ehe e ilferne di colore rolligao : e ’1 Silobalsa-mo , ehe e il legno, cioe i rami, e sar-menti . Porta ancora la maniera di sal-fiiicarsi , il prezzo di ciaschedano , edaltre cole, ehe ai Balsamo apparten-gono .

4 - Come 11 sia perduro quel Balsa-mo , diverlamente gli Autori ne scri-Vono : e discordano anche nel tempodella perdita di esso. Pietro Martirelib.%. Legationis JEgyptia anno i foi. eifoe. riserito dal P. Nierembergio DeMiraculoßs Naturis in Europa llb . i.Cap. 79. dice, ehe (ia incerto, te liaseguita la perdita o per srode , 0 ingan-110 , o invidia , 0 per la religione oise-sa , 0 per negligenza de’ Giardinieri.Narra, ehe si cavava il Balsamo, spez-zando il ramo della pianta esposto alSole, dacni scorreano legocciedei li-quore , come avviene alie viti nel po-tari! . Carlo Passi nella Selva Ai VariaJjioria lib.i . cap. 45. mostra , ehe Dio-scoride , Plinio , Giustino , e Teofrtr-sto errarono in descrivere la pianta, enella maniera di raccogliere il liquore :e solliene, ehe non nacque i^Giudea,ma nell’ Egitto: e ehe lia molto diffe-rente in molte cose da quello , ehe 1’hanno descritto : ne fi traspianta . Ri-ferisce per cosa molto certa, comesicava da Ile relazioni di molti testimonjdi veduta , e da quelche il Giovio neha scritto , ehe nel Cairo era un Vil-laggio otto miglia lontano coi PalazzoReale , ove quando il Balsamo si co-glieva , andavano a solazzarsi i Solda-ni. Intorno un pozzo di fontana vivaerano arbusti di Balsamo , ehe da ^rantempo non lo producevano , perche lafontana, chedavavirtu al liquore, econ cui gli arbusti si adacquavano, fu

infettata per una pezza di mestruo , ehelamoglie di un certo guardianodi quelluogo lavb nella fontana stefla j ondegli arbusti li seccarono tutti sino alia ra-dice , i quali poi crescendo, per lo spa-zio di cinque anni sstnvecchiavano. Af«fermh cib ancora Pietro Martire : c ri-feri la tradizione eziandio , ehe ordi-narono gli .antichi Soldani d’ Egitto ,non doverli nel Balfameto fari! entra-re alcuno della Provincia della Giudea;acciocche nel luogo non si commettes-se qualche cofa ingiuriosa ; poicche nelfonte , colla cui aequa st bagnavano lepiante dei balsamo, la Beata Verginequando stava nalcosta nell’ Egitto lava-vai panni dei Bambino Giesti. Dico-no , ehe poco accorti i Ministri delSol-dano introduilero un Giudeo , ehe pro-fessava esser Moro, colla sua MoglieGiudea , i quali nel fonte bagparonoancora il loro figliuolo, e rello stessolavarono i panni, in dilpregio della B.Vergine ; onde poi le piante fi seccaro-no . Ma prima di Pietro Martire nar-ro il Bredembachio , Decano dellaChiefa Metropolitana di Magonza inHaAicporico Jerofo/ymit. nel 1483. a verveduto in quel luogo dell’Egitto J’Ortodei Balsamo, ehe nava in quel tempodei luo pellegrinaggio il liquore. IlJssiucipe Nicolo-Crilioforo Radzivilo ,ehe parti dalla Polonia nel 1582. perpellegrinare, riferisce aver Vedute lepiante feccate: e ehe Assan Bafsa pre-decessore d’ Ibraim , il quale in queltempo governava la Provincia , fe mo-rireil Moro , ehe avea cura dei Balsa-mo , perche era divenuto aslai ricco ; eperfi non essendovi chi le piante colti-vare lapesse , si seccarono . Anche deiBalsamo d’Egitto dice Evonomo esserl!rif|rito da’ Mercadanti, ehe sono ro-vinati gli Orti dei Balsamo stesso , dopoehe Selim padre di Solimano prefe ilCairo j perche i Turchi ammazzarono

gli Ortolani, senza riporne altri nel