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Tomo II.
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Ißor.delle Gemme ß delle Pieire di Gidcinto Gimvut. Lib.Vl .

•j. Di due Balsami , ehe nelle Spe-zierie si ritrovano , oltre gl’Indiani, iene fa menzione nella Pharmacopsa Au-gufl ana renovata anno x 7 io* stampataAugufts Vindelicor- dno e , cha fi cavaeol mezo della didillazione } come scris-se Mose Charas Medico Chimico del Red’ Inghilcerra Tom. cap. 20. l’altro ,ehe l, chiama Orientale . Delcrivendoil Donzelli la Storia dello stesso Balsa-mo , dice aver necesiitä di guidarli conProspero Alpino , espertiffimo Sempli-cista del suo tempo, il quale come Me-dico del Console Veneto dimorb nelGran Cairo nove anni , ed ivi coli' a-juto di Abdella Medico Arabo , e diAldechia Medico Ebreo , conobbe , edosservb la vera pianta del Balsamo , e'lmodo di raccoglierlo, e ne scrisse unlibro in Dialogo. Fu questo Alpino Pro-fessore a Padova , e Direttore del Giar-dino de’ Semplici, ehe e il piu anticonell’ Europa, fondato dalla Repubblica.nel x f4o. Scrisse ancora Della Medici-na degli Egizj , ed un Trattato dellePiante delFEgitto , ii quale nel 1640. firistampb in Padova colle Osservazioni eNote , ehe Veslingio altro celebre Me-

Dioscoride , T heophraßo , vel aliis anti-quis Scriptoribus velle exposcere , quan-do ißa ititer eos inscribendo , frildice ,succo , frudibus , «v* virgis diversitascertissimum ignorantis argumentum no-bis fuerit . E piü spiega cib in altri luo-ghi del Dialogo, e nel Cap. s. Non abantiquis Scriptoribus inter se de Balsa-mi historia discordantibus veritas hacpetenda esset i sed ab his Medicis , quiloca , in quibus Balsamum , omniumScriptorum consensu vixit , perpetuo ha-bitarunt , & sepisßmi: observarunt. Hisetiam jure merito de ipso firmior fideshabenda erit .

■ 8. L’Arboscello dunque , come di-ces Alpino, cresce quanto il Ligustro,0 Citi so : ha frondi picciole' come laRuta di color verde bianchiccio , sein-pre verdeggianti , compar t i te per ale,come il Lentisco, ele^)iu vicine aliostipite sono piü grandi di quelle dellacima da tre sino a fette. Il legnoha ma-teria resinosa , ehe toccata colle^lita visi attacca, ed e liscio , coperto di dop-pia corteccia , come dice il Bellonio :e la superiore e come Membrana di co-lor rofso , e quella di sotto e verde . 11

dico Italiano aveatatte su questo trat- saporee tra I’ Incenso, e ia Trementi-

tato, avendo egli ancora viaggiato nel-1 ’Egitto e di tutto cib se ne la memo-ria nel Viaggjo deW Arabia Felice per locommercio del Caffi coi Re di Yemen ,descritto da un Francese, estampatoinItaliano in Venezia nel 1721. per loColet! . Nel Trattato Storico dell ’ Ori-gine , e progresso del Caffj aogiunto alViagpio si mostra, ehe i’ Alpino Jsu il

na •• ha fiori piccioli e bianchi, come1 ’Acacia , appesi a tre per ala: sono odo-rati , e da elu nascono i semi biondi »detti Carpobalsami . Dal nocciuolo didentro si cava un liquor biondo , comemele, di sapore amaretto alquanto acu-to , e di odor di Opobalsamo: eia fi-gura , e la grandezza e come il fruttoel Terebinto acuto in punta, e gros-

primo degli Europei, ehe scrivesse del soinmezo. Dalle fissure di questo ar-Caffe. Egli duuque cosi perito nello boscello si raccoglie 1 ’ Opobalsamo ne’

studio delle cose naturali nel luo Trat-tato del Balsamo spiegb gli errori degi!Antichi, i quali fanno ben conoscere,ehe non videro 1’albero , o pianta , echescrissero secondo le altrui relazioni.Cosi egli d iste : Summum errorem ejjeputavi, homines plantat huius , succi ,fr /iduum , virgarumque cognitionem a

giorni Canicolari , ed alie volte nelGiugno , Luglio , ed Agosto , partedel quale distilla da se, e parte coi graf-fiarsi la corteccia deis albero con istru-menti atti . Subito raccoltqe chiaro dicolor di latte, poi si muta , esi fa disostanza crassa verdeggiante , e si tur-ba : e cosi resta per cinque anni, se-

con-