3 88 Morde He Gemme, e Helle Pietre di Giac'mto Gimmn. Llb.Vl.
amarum , ojsa , & alia universa. -o-
sl in Ulf.4. De Morbis, num.i. itoftquamcomedit , <2f* bibit homo aliquid amari ,quodque alias biliosum , a s l gvS e st , co-fiofior etiam bilis fit i n hepate , gr fa-tim dolet hepar , quod pueri cor vocantatque hoc fieri videmus , clarum no-bis est , quod ä cibo , aut potu fastum est.Trahit enim corpus in je ipsum de cibistmnem prtßdiBum humorem, efic. e valargamente mostrando,come per le par-ti dei corpo tutti gli umori , e ! cibi sidistribuiscano . La stessa grassezza, emidolla , ehe e nel corpo, non nutriscele parti, ne d:\ pabolo alia fiamma vi-tale r ma e solo atta a domare 1’asprez-za de’ fluidi, e giovare al moto delleparti, come i piu dotti Medici affer-mano , tra’ quali e il Malpighi in Dif-fert. Depingued.& adip. dust. e’l Varto-Jio nel diligente Scrutinio dei languedegli Scorbutici, colla massa sangui-nea trovb la grassezza mescolatavi de-bilitare il corpo, esmagrirej onde se.la grassezza si cavasse dalle carni, queflaLorse si escluderebbe dalla compagniadi quelle cose , ehe rompono il digiu-no . Da cib si puo liene argomentarequelche dire si debba della oleosita de’Vegetevoli . Dice , ehe se la Cioccola-te nutrisse, dopo prela non vi sarebbeappetito di cibo ■, perche saziata la na-tura, non cerca di nuovo laziarsi, se nondopo finita la digeltione . Nega, ehepossa il corpo inantenersi senza cibotutto un giorno coi nutrimento dellaCioccolata ; procedendo da altra ragio-ne il non avere appetito . Dicc, ehenon giova quelcsie dice ilGageo, e l’Et-mullero , ehe 1’ oleosita dei Cacao ha 1'odore simile a quello di carne j perchenon 1’odore, ma la sostanza rompe ildigiuno: e questa sostanza dei Cacaoanche resta da provarsi . E veramentenna porzione di muschio pub dare odo-re a molta quantita di corpi , senza ehea quelii accresca sostanza, o di sostanzaesii abbondino . Nega quelche narra lo
Stubbes, ehe piu nutrisca un’ oncia diCacao , ehe una libbra di carne: ed as-serim effer certo , ehe nel masticarsiIa carne si cava un fugo nutritivo,ehe inghiottito manifesta gli efletti nelventricolo, e neile altre p*rti . Masti-cato pero , ed inghiottito i) Cacao, ol-tre una certa piacevole oleositü , non sisperimenta serma nntrizione : e quellasazietH, ehe apparisce, non. edall’o-leofitä. z ma perche debilita i fermentidei ventricolo , 1’ aggrava, e disturbail moto degli spiriti, fermandosi neilefibbricciuole dello stomacoj onde quel-la sazietü e molesta, e' piu tosto mor-bosa . Riferisce aver dato ad un Rusti-co assai robusto un’,oncia di Cacao cru-do , e scelto •• e quello se la passo tut-to il giorno con nausea senza Hper i men-ta re nutrimento simile a quello dellacarne; onde non e maraviglia, se il Ca-cao crudo mangiato partorilce ostruzio-r.e. Ne ammira quelche narrano gliAutori, ehe alcuni senza altro cibo ,ehe colla sola bevanda della Cioccolataper piu giorni si lleno mantenntij poic-che la Iperienza dimostra , ehe alcuniccrl solo sumo dei Tabacco sieno v i Mi-ti , ed abbiano atteso alia fatica 5 beu-che nel Tabacco stesso non vi sia oleo-jitü, e nutrimento. Dice, ehe se iiCacao fosse stato daglTndiani conosciu-to nutritivo , piu tosto di lui si cibafle-ro , ehe delle carni degli Orsi , e dellesiere abborrite dagli Europei, e di quei-lo prepararebbero i cibi , fra’ quali 1'avrebber posto : e pur per lo fpazjo di *piii secoli Io steflb Cacao , e Cioccola-ta appo g,l’ Indiani, e gli Europei piutosto per bevanda loave , e confortati-va e liato in uso $ onde bisogna confes-sare non effervi tale nutrimento, se nondi poco pelo atto a ristorare. Giovanondimeno tal bevanda alia nutrizio-ne dei corpo , non perche da se nutri-sca ; ma perche coi luo balsamico vo-latile , e piacevole oleosita spurga i fer-menti dei 'ventricolo dalle partistranie-