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Tomo II.
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598 IßorJelle Gemme# defle Pietre di Giacwto Gimma.Lib.FI.

Vespa , Crabro , Tentbredo , &• Bomby- noApi, e non fanno mele; ma con«lius. ^ sumano 1’altrni 5 o perche ingannano

4. De’ Fuchi disse Plinio lib. 1 i.cap. le Api, furtivamente il loro mele divo-11 .ehe le Api fanno le celle minori del- rando .

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le altre a gli stellt Fuchi, i quali perbsono maggiori delle Api , e senzaago ,come Api jmperfette , ed ultima 6-oliatnra cominciata da quelle , ehe so-no gia veechie e stanche: parto seroti-no , e quali lervi delle vere Api ; perbcomandano loro , e gli cacciano i pri-mi a lav orare , e puniscono quei ehetardano , senza compassione . Ne sola-'mente i Fuchi ajutano le Api a lavora-xe ; ma ancora a figliare; perche quan-to e maggiore il numero , tanto piü ri-scalda , e n’ escono maggiori sciami .Quando il Mele cominciano poi a man»ojare, esse gli cacciano via: e molte diloro mettendoli incontro ad un Fnco ,l’ammazzano : e non fi veggono se nonDice lo liesse Plinio

f.

ladro

L’altro animale edetto F/o*,cioee spiega Carleton , ehe sia p'Mgrande , e piu nero delle Api: e dalleliesse e mal veduto; perche s’introdü cenegli Alvearj furtivamente , e ’1 melediyora, e rovina.

6. I Calabroni , 0 Crabroni sono fe-roci » ediracondf, d’ingegno selvag-gio , e maligni, e poslono ammazzar1'Llomo , e gli animali; onde pellaSa-gra Scrittura Exod. 2?. e 24. sonoasso-migliati a’ crudeli nemici . I Prati Spe-ziali d’Araceli , come riferifce il Don-zelli , dicono ritrovarli dentro le ca-ver ne degli alberi una spezie di mele ,e fanno certi animali feroci moltopiu grandi delle Api, e diconsi Cala»broni. Disse Plinio, ehe i CaJabroni

nella Primavera

nel cap. 17. ehe le Api, quando lt terne {alvatichi vivono ne’ buchi degli albe-di cattiva raccolta , cacciano i Fuchi: t \, e pungono mortalmente: glialtri»e di questi si sta in dubbio ; stimando c he pajono piu piacevoli, sono di due

alcuni, che sieno di una propria fpe-zie, e sieno come ladri, ed assassinigrandissimi tra lepecchie; ma neri, ecoi corpo largo : cosl chiamati, perchedi soppiatto mangiano il mele . E’ cer-to , cne essi non nanno Re: e si dubitacome na lea no senza spuntone . 11 la-nata secondo le sue Osservazioni dice,che i Fuchi sono Api poco piu grossedelle altre: e si conoscono ancora , per-che sono nere : e non lavorando nonsono mai cariche di mele , o cera ; pe-rb non fervendo in altro , ehe per ri-scaldare , e covare i parti di primave-ra ’ ' ' ~

sorte: quei , che la vora no, sono pic-cioli , e muojono il verno : glialtri so-no le rnadri, che vivono due anni, esono mansueti. Deseri vendo poj la lo-ro generazione dice, che fanno i nidiloro nella primavera , quasi di quattrofori : e conchiude : Nec Crabronumautem , nec Vesparum generi Repes, autex atnina ; sed subindi renovatur mul-titudo sobole. J1 Tanara disse, cheal-cuni Calabroni sono del colore delleApi , le quali piglia , e porta via : edi questi si deeeercare Ja llanza , che sa-ra in qualche buco d’ albero vicino , e

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. ed Ogni poco d^essi basta: finito brucia*rgli. Altri sono di color nero, chequel tempo sono scacciati dalle Api suo- solo imngiano il mele,ri degli Alvearj; onde disse Virgilio : 7 - Le Vespe hanno 1 ’ aculeo veleVo-

Jpnavum fucos pecus ■ hpmsepibus ar- so: ed Ortelio dice , ehe nell’lsoia Ni-cent . Quandocontrastano l entrata »Ü cesia danno la morte. Plinio lib. 11.Padrone delle Api dee ammazzargli, cap. 21. scrisse , che le Vespe fanno ilacciocche nell’ inverno non godano le loro nido in alto di loto , ed in essi lafatiche nltrni . Carleton dice , cbe ii cera: e i Calabroni nelle caverne , echiamano Fuchi, 0 perche apparjsco- sotterra : e tutte le 1 oro celle sono di

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