Delle Aeque Minerali . Cap. V/.
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teffipo cP Istverno' e poi (i avverte averpassutoper Je nuvoje: e vede Ja terratutta fjparsa di piog°ia , coine al)biamdetto de’ Monti della Serra dei Perii.Kon d altro veramente Ja Nuvola , ehenna Nebbia sollevata neil’ aria , « con-densata : e Ia Nebbia e Nnvola assai vi-cina alia terra; ma Ja Nuvola vera e
{ >iu densa: Ja Nebbia pita rara , e fi sol-eva daila terra stella, o nasce dalla Nu-vola. Narra Aristotile, ehe nell’ Olim-po Monte dell’ Alia nella TefJagliapresso la Macedonia , ehe e il piu altoa paragone degi i aJtri OJiinpi , e passale Nuvole, ii trovarono nella polveresegnati molti caratteri , ehe per moltianni ancora non ii erano scancellatx : cehe ivi gli animali vivere iungo temponon possano per la iottigliezza dell’stria . Tre altri Olimpi piu baili vi so-no, cioe quello della Milia nell’Alia:quello della Licia, ehe manda fuoco:quello di Cipro : ed altri ancora vi sonodi tal nome, beuche non cosi grandi:uno nella Lidia secondo Ateneo : altronell’ Eolide : altro in Lesbo Isola , se-condo Plinio : altro nell’ Arcadia al dirdi Polibioriferitidal P. Ferrari nel Le«ocie. Geograph, altro nella Francia, co-nie dice il Landrand nelle Ginnte alLexic. Nelle Alpi dell’ Italia assegnanocinquanta miglia di nltezza-: e sonoMonti alti , ehe 1 ’ Italia medelima dal-la Francia, e dalla Germania separano,e varj nomiprendono secondo la diver-fitä de’ Inoghi: e secondo Liyio sonodi lunghezza tre mila stadj, come diceil P. Ferrari, e ne distingue i nomi. So-no nell’Islanda Monti aitiilimi, ed al-ia cima loro e quali impossibile giugne-re : e 1 ’ aria e lerena quando piove, ofa neve nel basso, come fi legge nellaRiblioteca de' Viaggi dei Conte Aureliodegli Anzi part. i. cart. y;. Cosl nellaPart. T. cart. 37L fi sa menzione deiMonte Langur della Tartaria Orientale,nella cui cima i passaggieri respirarenon vi possono per la Iottigliezza dell’. Tom.jlL
aria; ne fi puh passas e il Monte in teirupb di estate per le veienofe afaJazionrdi alcune piante, ehe cagionano peri-colo della vita. La Natura nondimenolia proweduto , ehe in que! tratto deiMonte assa i difficile a paliarfi» u scire liveggono dalle Caverne aeque calde , edaltre fredde in abbondanza , con pe sci,e pascalis necessarj ali’ uso degli Uomi-jss»e degli animali. Tra Monti aitiilimisono ancora numerati Mongibello di Si-cilia , ! Ptrenei della Spagiia , il Cauca*fo dell’ Alia , P Atlante d’ Africa , cdaltri colle Cime sempre copertedi neve.11 Monte Tatm dell' Afia e il padre dialtri Mlonti, ehe ha congiunti, e pren-de varj nomi dalla diveriita de’ luoghi;perche nella Licia dicefi Crago-., nellaPamfilia Coracesio , e Sarpedone : nellaCilicia Tauro , e Caraman : nell’ Arme-nia minore Antitauro , e Munzarrumda’paesani : nella Siria Amano : nellaMesopotamia Chaboras : ne’confini del-la Mesopotamia , e dell’ Armenia mag«giore Nifate : nell’ Armenia maggioreTariedro , Gordeo , e Moschico : in Col-chide Corajfico : nell’ Iberia , ed Alba-nia Caucaso-, nella Media Zagro-. nelconfine dell' Alliria Oronte : nell’ Irca»nia Corono: nella Margiana Sarifo : nel-la Carmarica Strogilo-.m Ua Scitia lmao\e cosl degli altri nomi , ehe riferilce ilP. Ferrari. L’ Othrys , detto anche De«laca nella Tessaglia e altiffimo: coslRodope o Argpntaro nella Tracia : Eclaliell’lslandia, ehe butta fuoco, elui-mini : i Defrin j della Svezia , ed altri.
9. David 1'relichio dei Monte Car-pato cosi scrisse: In summum MontisCar pathici verticem cum perveni ß'em yadeb tranquillam , &- subtilem aerem,ibi offendi , ut ne pili quidem motumsentirem ; cur» tamen in doprejsnributmontibus ventum vehementem expertussm- E’ appellato Crapacl^, e con altrinomi secöndo 1 luoghi: edividfc 1’ lln-garia,e la Tranlilvania dalla Moravia,dalla Pcdonia , e dalla Ruflia, come1 i i seris-