Dells Aeque Minerali . Cap.Vl.
Amato Lusitano Certtur. 7. porta laCura fatta di uno con febbre ardente,ehe non potea inghiottire per 1’ ardorenella gola , ehe io curb affatto con unpezzo di ghiaccio suggendolo : ed altrocaso narra lo stello Monardes . 1 Re diGranata usa vano ne’ mesi di gran caldo1’ estate di bevere 1’ aequa rinfrescatacolla ne ve, come riferisce Alfonso Pa-lenzia nell’ Istor. deliti Guerra di Gra-bata , e dice ii Monardes.
17 - L’altro modo e di rinfrescarecon neve posta di fuori, in tutts Isparti usato : e non solo nell’ Asia , main molti luoghi dell’ Africa , in tutta1 ’ Europa , in tutte le Terre dei Tureo,spezialmente in Costantinopoli, ove intutto 1' anno si vende - in tntti gli statid’ A.Hemagna, di Fiandra, d’ Ungaria,di Boemmia, ed altreparti, conservan-do ia Neve nell e Case, nelle Caverneraccolta i’ lnverno . e dalla Fiandraportavaro a Parigi molto ghiaccio.Cosi si conserva nella Castiglia nelleCase; ancorche ivi d lnverno abbianoaeque freddillime ; rosi in tutta 1 ’ Ita-lia usano le Niviere , ove si conlerva.E’ ben vero , ehe si raccoglie senza dil-ferenza quella, ehe si trova sopra laterra , e spesso si trova unita con varielordure , con terra , con pietre , ma invarj luoghi hanrffcrtntrodotci i Ghiacci,empiendosi alcuni luoghi per questaopera fabbricati , di aequa pura edatta a beversijonde puri ancora i ghiac-ci si vtogono . Si conserva la Neve ne’luoghi freddi , e secchi, essendo suoicontrarj il calore , 1’ umiditfl, e ’1 ven-to di I.evante molto piü. Si calca quan-do si serba, perche meno si dilegua.Carete Mitileneo dice, ehe li dee con-servare la Neve stivaca , e coperta consogiie , e rami di rovere . S. AgostinoHb, 1. De Civ. Dei dice, ehe Dio die-deallapaglia virtii fredda cosi poten-te » ehe conlerva la neve freddiUuna,e la mantiene . Lo stelso Carete nell’ljlor. d'Ales, disse , ehe nella Citta di
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Petra , ehe era ricchislima nell’ Alia,erano ordinaciamente trenta fosse , 1«quali in tempo d’ lnverno si empivanodi neve per lo tempo caldo , ad istanzadi Alessandro, e de’ luoi . EliogabaloImperadore tenea una gran fossa in u«Monticello di una luavigna, dove l*lnverno facea raccogiiere moltaquan-tita di Neve portata da Monti vicini aRoma , ove la tenea per ularla al tem-po dei caldo nelle sue lautissime cene,come narra il Monardes: e da cib si co-nosce antico quest' ulo.
18. Questo modo <si rinfrescare e ilpiü sicuro, e di maggiorcomodo e pia-cere : e come dicea idimo lib. ? 1. cap.3. Ita voluptas friforis contingit fme vi-tiis ni vis . Si rinsresca piü colla neve,ehe con gli astri modi , con cui dir lipub ehe lian calde a paragone delle co-se rinsrelcate colla neve-. e colla nevenon si tocca la bevanda da rinfrelcarlsima il solo vaso dalla neve linheicatoequello , ehe rinlresca . Si usano oramolti modi , spezialmence con metteriiil valo dentro la neve , o nel ghiaccio:o sopra il vaso vi si pone un piattodiargento , 0 di vetro , 0 di lama di Mi-lano, ehe tocchi la bevanda: e vilimette la neve, gettando via 1’aequacolata dalla neve , la quale scalda laneve, e la dilegua . Astri pongono uncannone lungo pieno di neve dentro lacosa da rinfrescarli: ed altri modi de-scrive il Monardes.
19. E’ stato assai antico il beverfreddo con neve, usato da’ Principi, eSigiiori, e dalla gente comune: e non1] % mai veduto cagionare inferniitä co-mune , o particolare j anzi piu tostoha ojovato nel conservare i sani, e nellanare gl’ ins<*mi, come considerb ilMonarcfes. Egli nel cap.q. serisse, ehe ilbever freddo tempera il legato , mitigail calore , induce appetito, e voglia dimangiare, conforta lo stoimeo , corro-bora le virtii , perche meglio farpossa-no le loro operazioni: estingue la fete
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