Delle Aeque Minerali . Cap. VI. 45 - 5
il Sole avendo camminato , fu affalitodauna febbre : e per la gran fete aven-do bevuea un’ acqua iieddiisum , trapoche ore mors. Benivenius c. 16. DeAbditis . Riferisce tre ca(i Amato Lu-sitano Curat. Medie, cent. 2. cur. 62.cioe di un Giovine Romano pieno disudore per lo giuoco della palla , aven-do bevuto aequa fredda cavata dal por-ro , cadde subito, e mori. lln’altro,ehe negoziava ne’ Campi, tornandoalia Casa pieno di sudore eo 1 i poriaperti , bevendo una tazza di acquafredda, mori. Altro tutto riscaldatogiunse alia Casa, e nel bevere vino assaiJreddo, mori . Valefio Cordo giovinedi grande speranza , come lo dimostra-110 i suoi scrittbnel x 5-44. raccolse mol-te erbe ne’ Monti di Firenze con Cor-nelio Sitardo verso i giorni Canicolari,e travagliato da una forte fete, beve ae-qua gelata , per cui natagli una crudi-ta , ed ostruzione, giunto in Roma, coi-to da febbre ardente, non pote eifererestituito nella salute da Medici illu-stri , e mori di notte assistito da PietroForesto, ehe cib narra lib. 1. Scbolio adObfer. it. Sevisse Scaligero Di subtil,ad Card. epcemV. 33.di un Mietitore,ehe asletato per la fatica di mezo gior-no mori bevendo nel sonte: ed altrocaso limite narra Giorgio Graseccio inTbeatr. Anatom, di un Mietitore, ehenel 1797. per la fete giunto a casa ac-calorato dal Sole, avenda bevuto acquagelata in gran quantiti , cadde presso ilpozzo, e spiro dopo tre ore . QuintoCurzio lib. 7. narra dell’ Esercito diAleflandro Magno , ehe passato per luo-gbi deserti, tuttoaccalorato, giunto alhume detto Oxo , morisono molti solda-ti dal soverchio bevere quell’ acquafredda > Racconta il limile Alcssandro-Guglielxno Tirio lib. 3. cap. 16. dell’Esercito Crjstiano, ehe passo per la Pi-P st ese socco dell’ Aha, di cui mol-ti loldati volendo nelfiume, ehe trova-rono, liberarfi dal i a sote, vi morirono;
ecosi narra Appiano Alessandrino DeBell. Civil . lib. s. de’ sol dati Cornificia-ni combattuti da’ Pompejani, ehe mol-ti bevendo in una fontana , vi reifaro-no morti . Un giovine, di cui non pa«lelkmo ii nome, volendo per ischerzobevere nel vaso dei sorbet, resto immo-bile , e fosserr una lunga e pericolosainfermitä . Altri efempj'porta Marcel-lo Donato Histor. Afedic. mir ab. lib. 4.cap. 6 . Alie volte 1’ acqua assai freddacagiona 1 Alma per la coagulazion«dei fongue nelle interiora , come olser-vb Gabelovero Cent. 2. cap. 17. e 18.ed abbiam veduto ancora un Beccajaritornato dal viaggio satto a cavaliatutto sudato bevere acqua fredda coi\neve , ed alsalico da febbre malignamori tra pochi giorni. Non vi manca-no esempj funesti per lo sregolato heve-resreddo, e quando sono aperti i poridei corpo, troppo accalorato da qualcheesercizio.
21. L’u so dei freddo , e dei Ia neveanche per delizia , o per neceiliti, de»assere colla suaregola, e moderatezza;e sono veramente manifesti igiovamen-ti, ehe dall’ uso dell 1 acqua fredda llricavano: e qui non vogliamo trala-sciare , ehe ci restitui la salute gia li-sperata , emovendoci un sudore stra-vagante, dormendo ci liberbdalla feb-bre un poco d’ acqua fredda , piii vol-te nell’ infermiti riccrcata per 1 a feteardcntililma , e naturalmente deside-rata ; beuche troppo ce la contrallavail Medico . Dissa con ragione Domen i-co Panarolo Obferv. 56. pentecoß. 2. In-dtilgeant quandoque Medici■ Agrotorunivoluptatibus cum mado , & mensura ;multoties ’enim Natura a nullo edoBjyid quod vfi fibi utile , maximoperi appe-tit-. come lo riierisce Tommato Bur-net Tbefaur. Medie. praB. lib. i.fid.pp.Molti insermi per 1’ uso deis'Acquafredda tolti alsa morte li (ono vedudin Nupoli , ove ii e il suo uso intvodot-to, 0 colla sua regola riunovato e ne
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