Delle Aeque Minerali . Cap.VI. 455
senze ancora dell’oro , con cui 1’acquastessa si e unita nelle viscere della terra.Consiste 1’ essenza de’ minerali nelleparticelle sottililfime de’ minerali stes-si, e negli lpiriti loro ; perb avverteFr.Osmanno in Clav.adb. Schröder, ehebever li debbano dallo stesso fonte vi-vo , da cui scaturiscono . Dividonsiqueste Aeque in Naturali, ehe Galenochiama spontaneamente nate : ed inArtificiali; mail catalogo delle varieAcidule lipubleggere nel Tesoro dell ’Aeque dei Tabernamontano: e ne trac-ta pure Giovanni Vechero in Antido-tar.spec.L.iseB.%. ove sotto il nome diquelle de’ Bagni comprende ancora leinterne acidule , come riferisce il Bru-none nel Lexic. Medie. Caßelli . SpiegaEtmullero 1’ origine di queste aeque,dicendo , ehe quando 1’acqua passa perle grotte , e per li luoghi sotterranei,si ta partecipe dell’ acido Ermetico , edei sale alquanto acido volatile, e cen-trale . Quando quest’ aequa cosi pienadello spirito acido scorre per le venemetalliche ; spezialmente per quelledei ferro non ancora maturo, fa , ehelo spirito salino alquanto acido, ehein se conciene , roda la vena dei ferronon matura, e si fa pregna (come di-Cono ) delle sciolte particelle dei ferropiü , o meno , secondo ehe ha piu diquello spirito ; o la miniera ha piu, omeno ferro . Quest’ aequa, ehe scorree di sapore acido alquanto austero : elo riceve dal sale acido centrale: e lafaculta astringente ha dalla vena deiferro , ehe ha rosecchiata . 11 Sale, dicui 1’acqua si fa pregna, ha la sua origi-ne dagli spiriti lolfurei accesi , e lique-iatti nella terra , i quali quando esco-no » 1’acqua riempiono , e fanno , ehepossa sciogliere i metalli, e le venenon mature. Questa origine delle Aci.‘jute e pur mostrata dall’ Elmonzio in*«r*doxis , e dal Rocas : e da Cio sipuo far giudizio delle virtu di tali ae-que . Per cagion* dello spirito sottile
acido ha 1’ Aequa la virtu incisiva , ri-folutiva , penetrativa , e diuretica .Per la giunca,che ha della vena dei fer-ro , 0 dei rame, fa , ehe i sali silve-stri nel corpo interno erranti ; Ipezial-nrente gli acidi austeri, 0 in altro mo-do nocivi al corpo,corrano a questa me-desima vena, si unifeano , ed eleanofuori per le parti inferiori dei medesi-mo corpo. Molte cofe intorno la forzadelle Acidule vd fpiegando Etmullero,le quali a’ Medici pratici appartengo-jio, per sanare i morbi. Conchiudeperb , ehe quando ne’ vasi di vetroqueste acidule si trasportano , si vedonel fondo una terra nera , o alquantooscura , ehe e la vena di ferro, e sali-na , ehe si separa dall’ aequa , la qualopoi non ha alcuna forza j e perb biso-gna usare le acidule nello stesso luogo*ove sorgono, e non trasportarsi altrove,
3. Le Aeque Ter mali sono cosldette dalle Therma , le quali come af-ferma il Brunone in Lexic. Medie. Ca-ßelli sono , e proprii vocantur Aquaaclu calida minerales sponti nata ; hoceß quas Natura i liberalifinu terra ma-gna Dei benediftme nfiatim suppeditatad sanitatem , qua tuendam , qua re-cuperandam , quarum usus non solumest externus ad lavandum ; sed etiamquandoque internus ad potum . Galen.lib. 6 . De Sartit. tuend. cap. 9. Dlconsiancora Aeque de' Bagni dall’uso degliNomini, ehe in esse si bagnano: AequeMetalliche eziandio , per qualche partemetallica, la quale in se contengono ;ed Aeque Medicate , perche dalla mi-stura de’ Minerali ricevono qualchevirtu dagli llelfi comunicata.
4. L’ ulo de’ Bagni fu antichissimoe per deiizia, e per medicina : ed eignoto il tempo ,e l’Autore dell’inven-zione, come asserma il Baccio lib. 7 >cap. 1. Si trovabensi fatta menzione diesu prima dell’ Imperio de’ Greci , sniolto prima, ehe fosse trovato 1’ usodelle letterc, se si ha da da£ sede a queL