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Tomo II.
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Delle Aeque Minet ali . Cap, VI. 461

pasiano per le pietre O it scaldano se«Condo 1 ’Agricola dentro le cavepietro-se, sotto di cui arde il suoco per losol so, ebitume, e sono diverfamentecalde secondo la distanza di quel suoco,esecondola quantitä. Il Brunone inLexic. Medie. Castelli riferisce, ed ae-ce tta l’opinione di Francesco OfmannoinClav. ad Schröder. /. c. ehe dicedipendere il calore dell’acqne non iolodal particolar solso acceso ; ma anco-ra dal continuo contrado delle parti-celle, ehe tra loro combattono , an-eor ehe ii debba piü tosto ammirare ladurazione , ehe ricercarsi. Dice il Dua-mel segnen do 1 ’ opinione dei Du Cios,ehe cib' dimostro nell’ Accademia Re-gia , il calore delle Aeque Termali noneffere cagionato dal suoco sotterraneo ,ehe o non vi e , o in quei iuoghi ii tro-va , ove le Tenne , e i sonti caldi sca-turisconoj ma dal calor sotterraneo,ehe non manca, o da’ vapori caldi.Altri affermano diverfamente: e ehesarebbe tutto assai freddo il fondo deimare , se non si dasse il suoco sotterra-neo ; mostrando la sperienza, ehe viiieno fuochi nella terra , ehe e sotto ilmare, ochiari, o oscuri, ehe speffocagionano effervescenza nel mare stei-fn : e gli suppongono mantenuti da va-rj minerali, come iono il Solso , il J$i-tume , il Salnitro , 1 ’Ammoniaco , edaltri, ehe si rendono a guisa di pabolojancorche molti credano,' ehe man te-ner lungo tempo il calore quelli nonpossano . Altri affermano , come disseEtmullero , ehe nasce il calore permodo di effervescenza , come avvienecolsacqua nella calce viva ; 0 quandosi sparge 1’acqua salina sopra il metal-lo ; spezialmente iopra il ferro . Coslper le miniere metalliche dal calorecalci nate 1’acqua salina scorrendo muo-Ve 1 ’ effervescenza . Altri lo pongononel solso , ehe si trova nel fasto, e nelterro, ehe si trova nella calce'j onde!i accenda quando le loro minute par-

ti si tocchino. Ma Etmullero per lasua opinione porta la iperienza fattadal Rocas, ehe ne' Monti Alpini d’El«vezia trovb il fonte caldo , o Terme *.e cavando verso la tua origine , trovb,ehe 1’aequa era alquanto (alsa modera-tamente acida, e sredda , senza calo-re : ed ivi ostervb pure la vena metal-lica molto solfurea 6stata, e bollente .Lionardp di Capoa nella Lez. DelleMos et e d;\ la cagione a’ sali acetoli mi-nerali riloluti in ispiriti, ehe pene-trando, e di scorrendo per le vene diserro , 0 di marchelita , o de’ bitumi,0 degli altri Minerali, in cui vi lonogli alcali , e i se mi dei suoco , muovo«no il calor grande, il quale ancke siaccende , quando le aeque de’ sali ace-rosi pregne per le vene de’ Mineraliscorroyo , e quindi seco coi caldo i mi-nuzzoli di quelli per opera de’ sali ace«tosi calcinati ne portano *. e cib con va-xj elempj dimostra.

1^. Non vi e dubbio , ehe gli stesi!Minerali sono valevoli a cagionare ilcalore nelsacque, ed a mantenere an-che il suoco . Si pub cibdimostrare conquelche riferisce il Boccone nelle Offer -vaz. Natural. dicendo nell' OJserv. 16.ehe i Medici Moderni per far concepi-re 1 ’est’etto dclla Febbre ne’ corpi uma-ni , ed in ehe modo si produca 1’ effer-vescenza , ed il calore straordinarioagi’ insermi, si servono dell’ esempiodell’acqua sorte , coi regolo d’ antimo-nio in polvere , ehe uniti insieme so«gliono fare una cosi calda effervefeen«za , ehe ben fovente non si pub tolera«real Catto.Cosi nella terra i varj Mine-rali accendendoli cagionano il calore ;e 1'acqua scorrendo per esli si fa calda ,secondo que i gradi di calore, ehe hada’Minerali ricevuto . Da’ medelimiriceve i 1 sapore , e’1 colore, e 1'odore;come se 1’ aequa di vitriolo si mettcriicon galla , diverrii nera : e cosi diver-rarosta, ocii altro colore, le (1 fan\pregna delle particelle di quelle cose,