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Tomo II.
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4§r Mor. delle Gemme, e delle Piet re di Giacinto Gimma. Lib.Vl.

checolorire iapolsono. Per ispiegarepero con maggiore chiarezza il caloredelle aeque, scriveremo nell 7 Art. if.de’ Fuochi sotterranei, tlella forza , e«fella materia loro» da’quali il calorele aeque varie ne prendono.

14. Sono molti gli Autori, ehe del-le stesse Aeque Minerali, o Termalihanno scritto: e molte maraviglie del-la Natura riferiscono . Cosi de’ Bagnipubblico un libro Tommaso Giuntajodato dal Fallopio : e raccolse tuttigli Autori Greci , e Latini, Barbariantichi, e moderni Imo a’ suoi teinpi.DelPuso , e dell’abuso de’Bagni moltiancora hanno trattato. Andrea Bac-cio Medico Romano seri sie De Thermiscon molta erudizione : e perche qualitutte le Provincie dei Mondo hanno iBagni loro diversi i cosl ciaschedunodi varj Bagni ha ancora scritto , de’quali danno la notizia colla varieta lo-ro , e colla vir tu delle aeque . Di mol-ti Bagni delsltalia ha tra gli altri scrit-to il Fallopio De Thermis . Jasolino ,come abbiam fatto menzione , ferisiede’ Bagni d' Ischia . Altri in gran nu-mero di varj Bagni, e di varie Aequedanno i utera notizia: ed 3 questo salu-tevole studio Uomini eccellenti li sonodegnamente applicati. Veggonsi vera-mente uscire Ipesio dalle stampe Operevarie de’ Bagni: e mentre li trova ver-so il fine della stampa questa Fiscasot-terranea, abbiamo avuta Ia soddissa-Lione di leggere il nobil Poema dell F,-ruditiss. P.Camillo-Eucheriq de' Quin-zj della Compagnia di Giesü , fenera-to ben noto tra gli Eruditi , ed in va-rie Accadtmie annoverato . 1 -oita pertitolo Inarime , seu De Balneis Fitl-c-cusarum Libri VI- e tratta de’ Bagni d’Jlchia dopo 1 ’ antico Medico Giulio Ja-solino gia riseritOjche stampo nel 1 so8.Ha tgli con candido stile di versi lati-ui » e con ottima lingua non solo spie-gata con molta erudizione , e dottrinaeziandio , la natura di quelle Aeque ,

de' Morbi, a’ quali giovar sogliono ?ma quanto appartiene alia cognizionediefle, ehe dimcilmente colla Poelia spie-ar si potea. Non sono senza frutto que«e Poesie ; perche coi dilettevole del-Parmonia dei verso si uni ice la dottri-na , e la notizia di quelle cose , ehe sispiegano, Ha perb meritato le Iodi diogni buon Letterato: e con ansietä fiattendono altri frutti dei suo ingegno jspeziJrtmente De Fissilibus , e De Ma-gnete, ehe senza dubbio faranno conaltri encomj nella Repubblica Lettera-ria ricevuti. Usci pure nell’anno 1724.dalle stampe la dotta Opera in fogliodell’ Eruditiss. Francesco Roncalli'J ilquale senza nostro precedente merito,almeno di amicizia , ci.ha coi dono dluna copia onorato,per ammirare la suadottrina , e godere delle sue dotte ap-plicazioni. Tratta De Aquis Brixianiscum Disquifitione Theorematum speran-tium ad Acidularum potum , A- trau-st um in corpore animali : ed an ehe DeAquis Mineralibus Coldoni ad OppidumLeuci in agro Mediolanens . Dello sies-so dotto Autore si leggono ne’ libri diqueste varie aeque le maniere , comeh conoscano le materie , di cui le ae-que st esse seno composte : quale debbaeifere il loro uso nel beversi , e nel ba-gnarli: quali sieno attead evacuare , araffreddare , a disieccare , o a produr-re altri elfetti, o a giovare alle speziede’ Morbi o a tarne 1 ’ elezione de’tempi atti, de’luoghi: e se calde , osredde usare ii debbano .

15. Non ci fermiamo perb a descri-vere la diverfitä de’ Bagni di varj luo-«hi , ne a liserire gli Scrittori di dii»perche nella nostra Istoria non trattia-mode’soli Bagni. Appartiene ancoraa’ Medici considerare le virtu delle ae-que , delle quali ha ciascheduna le sueregole cavate da!la pratica ; e sono ve-ramente in gran munero. IlP.Nierenvbergio De Miraculos naturis in Europa,lib.i cap.s 6 . tratta De Balneis Albam**

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