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Tomo II.
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De'Vulcani, Cap. Vll. 4-7

senti dell*Etna,si sono aneor veduti nelVesuvio . Ne’ suoi varj incendj, in cuipiu volte sonousciti i torrenti di fuoco,presa di quella materia accesa, ehe (cor-reaj anzi presa vicino la cima dei Mon-te , acciocche non treppo fosse brucia-ta la materia stessa , hanno molti sattelc loro offervazioni. Hanno in essa ri-conosciuta una maravigliosa compoti-•zione di minerali, come sono B i tu me,pietre bituminose d’incredibil pelo , edi varj colori , composte di un Musai-codi varj minerali , Rame, Vitriolo,Stagno , Valeo , Marchesita, Solio,Sale ammoniaco , Lapislar/.olo , Or-pimento , Cristallo di Rocca , ahbon-danza di Olio di fasso , con parte gras-sa di Sal nitro , e Piombo , e la mag-gior parte Ferro , frammenti di Pietrepreziose, e di Rubini,est altri Minerali.Gli Spaginci fondendo alcune stelle pie-tre stesse ne cavarono 1 ’ Antimonio,poiil Regolo : e partito questo sceondo 1 ’Arte, vi fu trovata una porzione sti oroperfetto . 11 sapore di alcuna delle pie-tre era di mia (alfedine acuta , el’o-dore come di scogli marini: e cib rise-riscono molti Scrittori dei Vesuvio ,come il Parrino nella Guida de' Fora-Jlieri per sAuticbitii di Fozzitolo , ed al-tri in varj tempi degl’Incendj.In quel-lo dell’anno i6^r. fu di cib posta unamemoria dal Vicere Conte di Monte-rey in una Inscrizione in manno pres-so il Casale di Resina, la quale cosxdice:

Eofleri Effleri , vestra res agitur .Dies facem pr ufert diei . Nudius peren-dino advertite : vicies ab fatu Solis , nifabulatur Hifloria , arsi Vesevus, im-mani femper clude bAptantium . Nepost hac incertos occupet , moneo. Ute-rum gerit Mons hic , bitumine , alu-mine , ferro , sulphure , auro , argen-to, nitro , aquarum fontibus gravem :fertus , ocyus ignescet , pclagoqne in-fluente pariet - sed ante parturit . Con-cutitur , concutitque solum : fumigati

Tnm.lt. J b 1

coruscat , flammigerat , quatit aerem ,horrendum immugit , boat, tonat, ar-cet pnibus accolas . Emigra dum licet .Jam jam enititur , erumpit , mixtumigne lacum evomit. EraCipiti ruit ilfolapsu , feramque fugam prcevertit • Stcorripit , a Sium efl ,periifli . Anno Sal.M- ne. xxxi. Kal.Jan. L‘hi lippo 1 F. fe-ge > Emanuele Fonseca , S" Zunica Co-mite Montis Regii Ero-Rege ( repetita,superiorum temporum calamitate ,fub-pdiifque calamitatis humanius , qUQmunificentius . Formidatus servavit »spretus oppressit incautos , & avidos .Opibus lar fuppellex vita potior.Tumtu jisapis , audi clamantem lapidem ,Jperne larem , sperne f arcintilas , moranulla fuge.Antonio Suarez Messia Mar-chione Vici FrafeSlo viarum .

6. La riferiscono il Bulifon, e 1Parrino ; ma lo stesso Bulifon nel Cam-pend. Iflor. dell’ Incendio dei 1698. Lcart. i io. non crede , ehe vi lieno tan-ti minerali diversi , quanti sticonoaver trovati nelle pietre . Narra , chaavendo fuso in sua presenza lo SpezialeGiuseppe di Martino una di quelle pie-tre , non si sia osservato, se non 1’esser-si un poco gonfiata , ed effer (i la mate-ria piu grave dell’ altre separata, eandata nel fondo j indi levata dal fuo-co , esscrli indurita , restando la mate-ria piu grave di color negro , e lucen-te . Dicc averne voluta fare altra pro-va con Andrea Gundelsheiner Tedescoin presenza di molti Homini dotti,essend ovi traelfiil P.Giannattasio Gie-suita , e '1 Medico Luca-Antonio Por-zio : e non solo non avervi offervatacosa alcuna *, ma di piu , ehe non sipote ne meno iiquefare ; benche duelpezie di pietre si fossero in due volteposte nel crogiuolo , ed applicata granforza di fuoco. La Inscrizione perbposta dal Vicere accerta , ehe per Isiperienze satte , la diverlita de’ Mine-rali vi sia : e si pub credere , ehe prelauna porüione della materia dal torren*R r r te