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Tomo II.
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49 8 IsiorMle Gemme# delle Pietre di Giacmto Gimma . Lih. P7.

te di suoco uscita dalla voragine » nonabbia avuta di verlief di Minerali» per-

che ia sostanza , df cui la corrente sicompone» .non e mtta uguale: ne e pof-libile , ehe ogm porzione fia piena dipiü minerali, poicche non tutti i coi pili po/fono bene mefeoiare Cra loro . Co-si 1 ’olio » e 1 ’ aequa non li mefcolanojma uniti inlieme potranno Icorrereinforma di torrente , come un corpo,senza ehe ii veggano tra loro mifchiatele fostanze.

. 7 * Che questi Minerali vi sieno , lodimollrano le fperienze , e 1 'Inlcrizio-lie polia dal. Vicere ; anzi tuete le vora-gini , che buttano suoco, e materia in-4 ->c na, varj Minerali dimollrano . Mase gli stellt varj,Minerali sotto la vora-gine l ieno generati, e nelle lo.o minie-jre sieno nei Monte , in questo mede li-mo Articolo spiegaremo la nostra opi-nione e provaremo, che sieno altron-de portati. Speflo dei Vesuvio scrivia-mo > che e Monte a noi piü noto e vi-cino > ma dagli accidenti, e dalla na-tura , ehe in lui si veggono , cavar sipossono quellt degli astri Monti si-mili -

8. Narra ii Braccini nell' IncendioAeli ’ anno 1631. che dalla bocca deiMonte comincib ad uscire con abbon-danza 1 ’ aequa , che sopra Ottajano for-mo un rapido torrente , diviib intregran canali , ehe sgorgarono nel pianodi Nola , ed allagarono S. Ermo , Sa-viano , ed altri luoghi vicini , atfogan-dovi jrtolte persone . Finalmente cata-rono verso la marina i medesimi tor-renti: e divisi altri si videro verso Re-sina , e verso Somma , e rinnovarsi an-dre i torrenti verso altri luoghi T chedeleri ve , i quali distrulsero le Torridell’ Annunziata , e dei Greco . Porta-no le ReJazioni dei Rulifon, prese dalbraccini stesso , effere stati varj i pa-reri ; mentre alcuni stimarono quelleaeque ener do Ici, o ragunatesi in quel-la Caverna, o ne Ilo stessb Monte, per «is-

se r poroso ; poicche ne ufeivano sem-pte umidi vapori, che formavano unanuvola, creduta in Napoli segnn di ae-qua , o mandata dalle nuvole j perchenon si videro scorrere i torrenti , senon dopo le pioggie. Altri stimaronousciti i torrenti da’lmghi sotterranei,per la roviita , e caduta di qualche mas-sa di terreno , per cui si seccano le fon-tane , e i fiumi, e traviare dal corsoloro , e salire alia sommita de’ Monti.Confuto il Braccini 1 ’ opinione, chesia stata aequa piovana : e confermb»che soife ascita dalla voragine , sbalza-ta in aria , come le pietre , e le arene:e n’ investigo le cagioni in tre modi. IIprimo chiamo per attraBionem ; cioedifleccato il Monte dalla sorza dei suo-.co , e sott a arida la terra , ac este attrat-tadal Mare, e da altri fiumi sotterra-nei gran quantita d’ aequa : e cadutanegran parte nella voragine , per 1’ impe-to dei vento sottemneo sia stata alzataad una certa altezza . Ma alcuni appoil Bulifon non seppero immaginare co-me, e con quali uncini avesse potuto laterra attrarne dal mare , e da’fiumisotterranei tanta copia . Il seco n do mo-do lo di ce fer camprejionemiditndo ve-risimile , che ritirato il mare per essettoditremuoto, potesse 1’ aequa riempirequalche spaziosa caverna , per eflersirotta in alcun luogo la terra , che fralui, e quella srapponevasi ; onde com-pressa 1’aequa venemlo dal peso , edempito dell’ aequa stessa , che sempresopraggiugnendo crelcea , facilmentcpote awenire , che ne fosse sospinta inalto una gran copia per compreilione,o impulso, che le veniva fatto di sotto:egiunta alia strettezza della voragine,li fosse ancora fuori di quella alzata atanta altezza , che cadendo avesse ca-gionati i torrenti. Le conchtelie , e igusci de’ corpi marini , e le alghe tro-vate sopra il Monte, ed altre circostan-ze osservate dal Braccini, confermanoeffere stata aequa di mare. Coi terzo* ino-