De ’ Vulcani. Cap. Vll.
Monte , e non cagionata dall’ Aequamarina , ne clall’ Aria , ne da’ propvjMinerali dei Monce . Aüa medesimamateria dee aggiugnerli queJla , ehe iiconfuma , e vir in cenere , o ii rilolvenell’aria , o in fumo» come i sali , ilolii, e iimili , ehe prima di consu-marli eran corpi, e sostanze. Moltaquanti sii di poivere prima di accender-si occupa il suo luogo : ed accesa Iva-nisce, ed esala : e cio accade non inuna volta j ma piü volte , e per piugiorni, e talvolta meli succeifivamen-tej onde vi si ricerca materia in ab-bondanra , Ia quale non puo non eife-re altronde recata coi mezo de’ Fiumidi fuoco (atterranei.
9* La gran materia ancora » comesi Iegge nella Relazione dei Farrino'dell’ Incendio dello ilcffo Vesuvio del-1’anno 1694. a cart.ioy. posta nella suaCui An Ae' Forafiieri per Pozzuolo , tra-mandata dalla hocca dei Monte,formbun’immenso torrente bituminoso, eheempi prima il vuoto tutto dell a vora-gine , e dei concavo di fuoco , ehe eraaguisa di bronzo liquido da sondereArtiglierie, 0 Campane: ed indi sboc-cando per Porlo con una piena di esto,discendendo come un fiume da diver-se parti con moto tardo, come si anda-i’a allontanando dal suo principio, an-dava impietrendosi in quella parte, ehevedea p aria , prendendo diverse for-, e colori ferrei, solfurei, verdi,bronzini, ed alti i. La materia scor-rea fluida con pausa di sotto , e li an-dava pian piano avanzando , come secamminafle un Monte : e prese piuilrade i ma due furono le principale»verso la Torre dei Greco, e verso Na-poli: eriempiendo di quella materiaprofondiisime Valli altilsime , nellospazio di un' ora si rniserb con quelmoto,quasi insensibile,aver fatto seslan-ta paisi comuni in altczza di fette pie-. f e ^, a psenura di S. Jorio a Cremano,cioe di S, Giorgio. Empi la Valle, defc*
sOJ
ta Solßirello , alta dueeento, e pili pal-mi : e duc rami , ehe fcorreano, siunirono inlieme,' e giunlcro un migliodiltante dal mare. Tanta li dice , ehefu la materia, ehe al parere de’ Saggiavrebbe potuto formare unaltra simileMontagna . Nell anno 1698. segui al-tro simile traboccamento per tre luo-ghi ; macon precipitosa camera: edaltro ancora nel 1707. ehe sbocch dauno de’ lati dei Monte verso il Casaledi Resina . Non e dunque verisimile ,ehe tanta materia, la quale spesso spes-so si tramanda dalla hocca della vora-gine , posta avere la sua origine dentroil Monte ; ma piu tosto e credibile, ehevenir debba «a’ Fiumi fotterranei, sriempirli il Monte, da cui poi sbocca.Prima , e dopoi torrenti di fuochi vo-mitati dalla voragine , manda pure iiMonte pietre infocate , cenere, fumo,ed altri corpi accesi.
10- Il Monte stesso , ehe di conti-nuo si con fuma , e rilarcito dal le ce-neri , edalle pietre , ehe mandate inalto ritornano dentro il Monte nellavoragine, 0 nelle sue falde j e coslquelche si confuma , si ristora collacontinua aAAitione partis aApartem.Cosi pure la cima , ehe e scemata , edi nuovo formata con altra figura : ecib purdell’Etna riferifeono. Sta quie-to alcune volte il Monte per alcunimeli: e pure e stato per anni il Vesu-vio : epolsiamo dire, perche mancola materia portata da’ Fiumi di fuoco ;0 perche la materia if essa scorreper lecaverne, e cagiona tremuoti ; o per-che non abbonda di minerali fpiritoli.Il Rottone medesimo nel Jib. Pyrol.narra , ehe nel Monte Gauro , ora deC-to Barbaro di Campagna nella Sicilia ,ed issaltri luoghi, lieno alfatto cessati ifuochi, ehe per pili fecoli bruciaronojcosi pure abbiain detto d’Ifchia . For seciö e avvenuto per qualche mutazionedei sito fotterraneo, per cui sono chiusii canali de’ Fuochi, e per altra via di-
cizza-