Delle Croci prodig.de Ile Comete,e delle Pioggie.Cap.VU, Art. IV* fi)
vo jacere se fingunt', denique, ut non unahominum ebrietas % ita nec horum insa-nia . Crede, ehe tanta diverlith avvienedaip immaginazione diversa, ia cui iferiti li trovavano quando furonomoriicati: e ehe vi ii ricerca non ogni
seos , & ßmilium morborum symptoma-tis , come 1’ ldrofobia , ehe e proprioeffetto dei veleno dei Cane rabhioso, daso Isofla ancora li generi senza la rnorli-catuiadital Cane ; il ehe oflervaronoil liorello Centur . 3. observ. 38. e ’1 Sal
niut . Cosi nel cap. mostra, ehe al- suono d’ instrumenti j ma il proporzio-cuni morbi danno lintomi limili a quei nato al temperamento di ciaschedunojdeJJa moriicacura della Tarantola : e altrimente il suono ileflo anche senzanarra di tre infermi portati in Lecce regola lo travaglia , e la discordanza:dalla campagna, creduti morsicati, ma cosi ancora dice dei-ballo , e de’ salti,r uu° ^ a * ic0 lsimb, ehe avean secondo la diversita dei veleno . Coifebbre maligna , dalla coaguluzione dei sorte moto di curto il corpo il lamme li
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sangue : e volendo I loro parenti , ehebalialTero, due di esii coi ballare e sal-tare , la morte li accelerarono, e ’1 ter-20 spirb nel tempo ehe ballava . Diceancora nel cap. 8. ehe de’ moriicati so-no molti , cne in breve spazio d' ora.inuojono, irritis Musica , &• antidotis.Non vi e dubbio perb , ehe veri Taran-tativrsieno,veggendosi alie volte ballar’Uomini fodi ,e religioti. Scrisse Mat-tiolo, ehe iBi ab his (cioe dalle Taran-tole ) varie , ac diverse torquentur,siqui-dem alii perpetuo canunt , alii rident,alii plorant, alii clamitant , alii dor-miunt , alii vipiliis afficiuntur : pleri-
riscalda , siaprono i pori", e ii raref;\ ilveleno, ehe coi sudore li cava fuoriper li pori della cute .. Non giovano al-ie volte i Sudorifici ,per la diiferenza de'sudori steift cagionati da’ salti r ediquei, ehe sono provocati ; poicche imedicamenti non muovono quelle pic-ciole partieelJe dei veleno, 1 e quali dalsaltare son mofle . Vi sono alcuni, ehesaltano per trenta, e quaranta anni, enon li sanano j perche in elsi il velenoe pertinace , e non pub rarefarli; e pe-r 5 la Mulica , ed ogni altro rimedio evano . Spiega poi perche diverli stru-menti giovino , e perche le sole Taran-
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que vomitionibus laborant , nonnulli tole della Pupliaivarj elfetti ca«ioni-saltant sunt qui sudant , alii treme - no ; perlocche li vede , ehe non e la so-
bundifiunt, quidam pavoribus infistan-tur , alii atia patiuntur incommoda,fiuntque phreneticis , lymphaticis » actnaniacissimiles : e crede, ehe tanti lin-tomi cosi varj derivino dal diverso ve-leno degli animali, o dal vario tempe-ramento degli Uomini: e ’1 rimedio ela Musica : sunt qui antidotis eos cor•
perlocche
la Musica , la quale a’ Tarantati giovarpolsa i ne la iola Musica pub liberatdalla Pelle gl’ infermi, e sanare altrimorbi. Ma nella Musica, celebrata co-me rimedio alie infermitibmolto ci lia-mo trattenuti.
14. Dalle varie Piaggie nrodigiole
. y _. .. cavano ancora i prognostici delleiutn-
raborent ; nimirum theriaca , mithrida- recalamrta, come di guerre » discor-/ico, ac aliis , qua venenosorum mor- die, pelle, ed altri mali •• e dicono ,ßbus adversantur. Il Senguerdio, ehe ehe 1’ira di Dio lopralli » e druor pran-sorisse De T arantula ( come se ne ha la de agli llomini , quando le Ire fle li veg-notizia in AB. Philos. l{e?. Soc. in An- gono , le quali cib diinostrino , comepii a mens. April. 1668. num. 5. ) ripeta alfermb pure il Majolo Di er. Canic.ancora quelche dice Mattiolo:ed ag°iu- part. 1 . Colloqu. i- Cosi,secondo Plinio,gne ■. Sunt qui Rpgesse arbitrantur^, S" tutte le pioggie moltruose sonominac-cunBis imperant : sunt qui captivitatis cevoli: e ne porta gli elempj: e tali so-imapin attine contristantur , & iit ner- no quelle di lacte, e di sangue, e flendo
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