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ci , colla promessa che se gli ne captavano altre, gliele avreb-be serbate, ed avrebbe scoperto di dove uscivano. Di fatto frapochi giorni ne capitò un Fascio maggiore , ed il Sig. Senatoreseppe che uscivano dalla sovrannotata Buca da Grano , laondesi maneggiò in maniera, che nel 1750. per non moltissimi scudiebbe in mano tutto il resto di quei preziosi Tesori (a) , che datanti anni restavano ivi sepolti. Peraltro molti fasci erano statiper lo avanti dispersi, io rinvoltar quidquid cbartts amicìtur ine-ftis) ed altri, non so come , erano di già passati in altre ma-ni, e di questi sono le due sovracitate Filze di Lettere, cheio ho denominate Felici, le quali erano state comprate antece-dentemente dal Dotto Medico Fiorentino Conte Gio. BatistaFelici , e poi furono regalate a me dal Sig. Avvocato Angelosuo Figlio. Il Sig. Senator Nelli adunque fatto 1 * acquisto, hariordinati i Manoscritti, e vi ha fatto sopra grandissimi studi,e per quanto una volta fece grazia di dirmi, ha composta unavasta e ragionata Vita del Galileo, e de'suoi più Celebri Di-scepoli, da stamparsi insieme con molte loro Opere postume , ecol Carteggio; ma chi sa quando le sue tante Occupazioni Poli-tiche gli permetteranno il farlo?
§. XVII. Una delle occupazioni del Galileo nel suo soggior-no, o relegazione in Bellosguardo, e poi in Arcetri, fu di terminare, epubblicare varie sue Opere, come apparisce dai seguenti Articolidi sue Lettere, scritte a Venezia al P. Fra Fulgenzio Micanzîo Ser-vita , già Compagno del famoso Fra Paolo Sarpi (b). In una di esse d.d' Arcetri li 19. Novembre 1634 (e), dice : Devo rispondere alle due sueultime , non avendo io potuto rispondere alla prima di esse , se non moltosuccintamente ; ma il male è che poco più potrò fare al presente , aven~domi tolto buona parte del tempo il dover ricopiare il resto della postilla ,che con la presènte le mando. A quello che mi dice nella prima , di vo*ler sir ristampare il Trattatalo de Insidentibus, estorse il Saggia-tore, quanto a questo secondo , quando fi risolveste , stria storse beneaggiugr.ervi le Postille , che ho fatto alla Risposta del medesimo Sarfial Saggiatore , e fi potrebbe figurar che allo Stampatore foste datoalle mani un Libro di detto Sarfi postillato , con risposte alle obie-zioni che egli sta al Saggiatore : la P. V. ci penserà un poco , edio ancora . Il Discorso del Sig. Guiducci che mi domanda , dovràaverlo ricevuto , che con l'Ordinario passato gliet inviai. La nota
(a) V. il suo Saggio p. 59.
(è) Pubblicate stalle Lettere d* Uomini Illustri, che fiorirono miprincipio del Sec. XVII. Veu. 1744. in -,