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teneva in Siena ) in data di Firenze 25. Settembre r6zz., e nellaRaccolta d' Autori che trattano del Moto dell’ Acque (n), si han-no varie sue Lettere al P. Abate Don Benedetto Castelli, circ’al Condotto de' Pitti, scritte negli Anni 1/534. rSz-. e 1639. Car-lo Dati (b) trattando della Cicloide, dice: Alerebbero corrobo-rata questa Verità , con la testimonianza loro , molti e molti altri Ami-ci e Scolari del Galileo , / ella non s'avesti a ricercare dopo tant *anni) che in questo mentre quasi tutti fon morti. Ma per tutti so-pravvive Andrea Arrighetti Senatore Fiorentino , delle Scienze Ma-tematiche , e d' ogni altra Disciplina intelligentistìmo , e perciò im »piegato dal Ser. Granduca di Toscana in affari importan fistimi delsuo felicissimo Stato . Questi domandato r’ egli fi ricordava di que-sta Linea , tosto puntualmente la deferiste , figurandola fintile a fortee vaga curvatura dì Fonte , ed affermò ed afferma d’ averne sen-tito discorrere , 0 al Galileo come di cosa propria , 0 al P. Don Be-nedetto Castelli , come di cosa del Galileo , poco dopo ali’ A. 161 8.
§. XLVIII. Braccio Manetti Gentiluomo e Senatore Fioren-tino, Discepolo anch’esso del Galileo nelle Matematiche, e dìFrancesco Nigetti nella Musica, è meritamente iodato da Vin-cenzio Viviam (c), e fu insieme con Famiano Michelini, desti-nato dal Granduca, a soprintendere ai ripari a farsi ali’Arnonel Piano di Vari ungo. Essendo poi andato, per incombenzedell' Amministrazione del Patrimonio del Granduca , nella Ma-remma di Grosseto ,vi ammalòemorì, e fu sepolto nella Chie-sa degli Agostiniani Scalzi di Batignano. L’Avvocato AgostinoColtellini gli fece P Orazione funerale nell’ Accademia degliApatisti, che fu stampata in Firenze nel 1654. in 12.
§. XLIX. Il Cavalier Tommaso Rinuccini, altro Gentiluo-mo Fiorentino, è annoverato dal P. Abate Don Benedetto Ca-stelli fra i suoi Amici, e valenti Matematici, Discepoli del Ga-lileo nel 1642. (d ). Anche i seguenti Gentiluomini Fiorentini,che furono Discepoli, e seguaci del Galileo, ci sono messi invista dal Viviam, dal Canonico Salvino Salvin!, e da altri (e),cioè: M on sig. Nerli Arcivescovo di Firenze, Monsig. AscanioPiccolomini Arcivescovo di Siena, Monsig. Rinuccini Arcive-scovo di Fermo, Monsig. Medici Arcivescovo di Pisa, Monsig.Marzimedici Arcivescovo di Firenze, Monsig. Gio. Ciampoli
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la) Ediz. seconda Tom. IV. a c. îoo.
\b) Lettera di Timauro Amiate ai Filaletì a c. 4.
(c) Praefi ad Librum de Maximis Mìnimis , Ragionamento so-pra i Ripari del Fiume Arno a c. 55.
(d) Lettere Inedite d’Uomini Illustri Tom. 1 . a e- 78.
(e) Pref. Universale ali’Edizione di Firenze dell’Opere del Galileo.